Ore di quotidianità, giochi di fine allenamento ma – in realtà – sfide vere e proprie che prendono forma tra i più giovani della compagnia.
In porta Fabio Viola, al tiro Andrea Fondelli e Francesco Di Fulvio: lo scopo è quello di riuscire a segnare il maggior numero di reti. La parte di Viola? Parare il più possibile per assicurarsi la vittoria contro gli attaccanti. Decidere il migliore, alla fin della tenzone, è assai difficile. Ognuno si arroga il titola di vincitore.
Fatto sta che si scherza in acqua (ma solo a fine seduta) e lo sfottò è d’obbligo, sia tra i partecipanti sia tra chi – divertito e come spettatore illustre – assiste alla sfida.
Di chi si tratta? In questo caso di Andrija “Prle” Prlainovic che sorride, schizza l’occhio a Viola e chiama Di Fulvio dopo una palomba a giro: “È il tiro con solo tre dita quello? Come Pirlo…”. “La Maledetta”, risponde qualcun altro dal bordo vasca e il gioco continua alla ricerca di un palo gol, della rete spettacolare o di una rovesciata sotto il sette della porta. “Ah – prende la parola Fondelli – vale anche il gol di piede”, nonostante i risultati dopo la prova calcistica in acqua siano quantomeno deludenti. “Continua a usare le mani”.
Si ride e si scherza a fine allenamento, insomma, e questa sorta di All Star Game messo in atto dai più giovani va a concludere la seduta mattutina del lunedì (proprio come il porta a porta di qualche settimana fa).
L’appuntamento canonico, invece, è fissato per questa sera; in cui Mister Pomilio continuerà la preparazione in vista della trasferta di Szolnok (fischio di inizio alle 20, ora di Budapest) con tanto di diretta su Rai Sport 1.





