È stata presentata questa mattina alla Camera da Stefano Quaranta e tutto il Gruppo di Sinistra Ecologia Libertà la mozione per impegnare il governo a definanziare immediatamente l’investimento pubblico previsto per la realizzazione della cosiddetta “Gronda” di Genova pari a 3 miliardi di euro e contestualmente destinare le relative risorse per avviare un piano di contrasto al dissesto idrogeologico di Genova e della Regione Liguria.
“L’alluvione di giovedì scorso pone con ancora più forza il tema della fragilità del nostro territorio e la necessità di avviare con la massima urgenza un piano per la sua tutela e salvaguardia – dichiara Quaranta. È necessario, pertanto, reperire quante più risorse per far fronte all’emergenza utilizzando, oltre ai 50 milioni annunciati nelle scorse ore dal governo e non sufficienti, anche gli investimenti previsti per grandi opere, spesso inutili e impattanti dal punto di vista ambientale, come ad esempio la Gronda di Genova.
Vorrei ricordare – conclude il deputato di Sel – che le risorse non sono infine e in questo momento la priorità non è cementificare o costruire nuove strade, ma fare interventi utili alla collettività e mettere in sicurezza il territorio. Inoltre, mi risulta, che anche Autostrade per l’Italia ha manifestato dubbi sull’utilità della Gronda”.






