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Radu e Lulic abbattono il Pescara. Vince la Lazio

La Lazio è terza in solitaria. Il 2 a 0 al Pescara serve ai romani per scavalcare il Milan ricacciandolo a meno due in graduatoria.

Gli abruzzesi, inizio di gara a parte, non sono riusciti ad impensierire la formazione avversaria dimostrando una pochezza tecnica impressionante. Da dire che, risultato acquisito, i romani hanno giocato in surplace senza dannarsi troppo l’anima e portando avanti la partita rischiando il meno possibile sulle rare incursioni avversarie. Bergodi le ha provate tutte ma davanti il Pescara ha dimostrato i soliti limiti.

Un cambio per parte rispetto al passato. Romani con Cana al posto di Biava al fianco di Dias nel pacchetto centrale di difesa mentre non c’è Perin nella porta degli abruzzesi. Al suo posto Pelizzoli. In avanti Abbruscato in campo al posto dello squalificato Weiss assieme a Celik. Inizio brillante degli abruzzesi che restando molto compatti riescono a mettere un po’ in crisi i biancazzurri. Dopo 5 minuti si fa male Konko che deve abbandonare il campo. Al suo posto Petkovic inserisce Pereirinha. Il primo tentativo è di Ledesma. Un po’ estemporanea la sua battuta su punizione dalla tre quarti vedendo Pelizzoli fuori dai pali, palla però a fondo campo. Lazio che comincia a capire i movimenti degli avversari ed inizia a prendere campo anche se nella gestione di gioco il Pescara mette in evidenza una buona predisposizione. Cascione ci prova dalla distanza ma Marchetti c’è mentre sull’altro fronte cross di Gonzalez, palla a Lulic che di testa manca la porta. Ottima poco dopo la rovesciata di Floccari, sfera a fil di palo. Ospiti che chiudono molto bene togliendo gli spazi agli avversari e soprattutto non dando campo libero a Hernanes in mezzo al campo. Il profeta comunque ci prova da lontano senza però centrare lo specchio della porta. Al 29′ la partita si sblocca. Lulic indietro per Radu che dalla distanza, spostato verso sinistra, calcia di potenza e precisione, palla in fondo al sacco. Nulla da fare per Pelizzoli e 1 a 0. Gli ospiti non riescono a reagire e subiscono il raddoppio romano. Questa volta da fuori area calcia Lulic, con il destro, non propriamente il suo piede, palla alle spalle del portiere avversario, 2 a 0. Lazio che ora gioca in scioltezza e lo fa sino al doppio fischio di chiusura.

Ripresa che riparte senza cambi. Pescara che prova ad attaccare ma non trova sbocchi offensiva la manovra. Lazio che preferisce far girare palla avvolgendo gli avversari in una manovra ad ampio raggio. Poche però le penetrazioni centrali verso un Floccari troppo spesso spalle alla porta. E’ d Candreva il primo tentativo al 12′ con un tiro a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore, traiettoria alta. Tra gli ospiti entra Caprari al posto di uno spento Abbruscato. Il neo entrato si fa notare subito con una bella serpentina tra un paio di avversari conclusa con un passaggio in profondità che però non trova compagni disponibili. Al primo tentativo Floccari, solo dinanzi a Pelizzoli, gli calcia di fatto addosso, replica il portiere abruzzese deviandogli il tiro. Entra Onazi nella squadra di casa ed esce Gonzalez. Gli ospiti ci provano ma non riescono a rendersi pericolosi. Entra Caraglio ed esce Celik tra gli ospiti. Onazi lancia quindi Floccari in area che non riesce a liberarsi di Bocchetti che libera. Lazio in controllo della gara che rischia davvero poco. Ultimo cambio romano con Ederson che prende il posto di Candreva. Doppio tentativo Lazio. Prima l’ultimo entrato crossa e Pelizzoli anticipa in uscita bassa Floccari quindi Onazi dalla distanza calcia debolmente e per il numero uno odierno degli abruzzesi non ci sono problemi a bloccare la palla. Un attaccante in più per gli ospiti con l’ingresso dell’ex genoano Sculli per Cascione.