“Noi consiglieri – spiega Della Bianca – continuiamo a presentare interrogazioni e mozioni che alla fine si accumulano e rimangono nel dimenticatoio. Ci sono vagonate di ordini del giorno fermi da tempo immemorabile. Alla fine non si può ridurre ogni problema a semplici lettere d’intenti. E’ necessario agire e subito. Purtroppo, qui in Liguria, non c’è volontà politica per dar vita ad un percorso che sia risolutivoâ€.
Dopo la seduta monotematica sulla sanità di ieri, oggi, è stata la volta di un altro argomento caldo: la disoccupazione giovanile.
“E’ scandaloso che per il secondo giorno consecutivo – dice Della Bianca – il Presidente Burlando sia assente dall’aula, dopo che la Giunta ha chiesto la scorsa settimana di non fare consiglio perché non poteva esserci. Il Presidente preferisce giocare con twitter, piuttosto che assumersi politicamente la responsabilità di partecipare ai lavori del consiglioâ€.
Il problema principale che la consigliera sottolinea è quello legato alle imprese.
“Il nostro Paese ha vissuto sulla capacità degli italiani a fare imprese – continua Della Bianca -. Se non ne esistono più imprenditori di prima generazione, dobbiamo porci un problema, e dovrebbe porselo anche la Giunta. Regione Lombardia ha elaborato un progetto con Camera di Commercio, Politecnico e Cnr che prevede alcuni temi chiave, tra cui l’adozione del modello di alternanza scuola-lavoro in apprendistato e un contratto di insediamento che favorisca nuovi investimenti. La vera novità è che a questo modello partecipa anche la Pubblica Amministrazione, perché uno dei principali problemi delle nostre imprese è il peso della burocrazia. A tal proposito, quali sono i risultati che hanno prodotto provvedimenti già votati in quest’aula 2 anni fa come la semplificazione normativa e l’accorpamento delle partecipate? Se la Regione non interviene per ciò che è di sua competenza nel diminuire la pressione burocratica non si è coerenti con i dibattiti svoltiâ€.
“Lo scorso anno le imprese liguri – continua Della Bianca – hanno registrato un +4,1% sulle esportazioni, ma questo risultato è frutto del loro coraggio e delle capacità imprenditoriali e non di stimoli pubblici che dovrebbero derivare anche dalle nostre politiche. Se non facciamo coerentemente un’analisi di dove siamo come percorso rispetto a norme già approvate, semplificazione e accorpamenti, sarà difficile capire se ci troviamo sulla strada giusta. La presenza di Burlando era fondamentale perché tale delega è proprio nelle sue mani, e senza un confronto vero e schietto, anche oggi il consiglio regionale rischia di essere un puro esercizio di oratoriaâ€.






