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RAFFAELLA DELLA BIANCA (Gruppo Misto) su regolamentazione medicine complementari e prescrizione farmaci

Regione – Della Bianca: “Chiedo a Regione Liguria se intende regolamentare a livello regionale il settore legato alle medicine complementari, ivi compresa la medicina omeopatica ed antroposofica.

Nel sistema sanitario bisogna aver presente la tutela e la difesa del malato, che deve avere adeguate garanzie di qualità per quanto riguarda i farmaci e le prestazioni professionali. Quindi, risulta un ulteriore danno per il paziente anche il fatto, emerso dalla stampa, che ai medici della mutua venga chiesto dalla Asl 3 il rimborso per la prescrizione di troppi farmaci”.
La consigliera Della Bianca sottolinea come sia importante regolamentare a livello regionale il settore legato alle medicine complementari, ivi compresa la medicina omeopatica ed antroposofica.
“La regione Toscana – spiega -, con la delibera della giunta regionale 20 giugno 2005 n. 655, ha inserito le medicine complementari nel nomenclatore tariffario regionale, per cui i cittadini residenti in toscana possono usufruire di visite specialistiche per agopuntura, fitoterapia, omeopatia e medicina manuale pagando un ticket. Successivamente, con la delibera della giunta regionale 13 febbraio 2006 n. 85, è stato disposto l’accesso diretto per le visite specialistiche per agopuntura, fitoterapia, omeopatia, medicina manuale (non è necessaria la prescrizione del medico di famiglia)”.

Ma non solo, la consigliera ricorda come un simile provvedimento sia stato adottato anche nella regione Marche e disciplina le “Modalità di esercizio delle medicine complementari” e anche in Emilia-Romagna nel 2004, con delibera della Giunta regionale n. 6349, è stato costituito l’Osservatorio Regionale per le Medicine Non Convenzionali (OMNCER) che si avvale dal punto di vista organizzativo del supporto dell’Agenzia sanitaria regionale e che ha il compito di:

valutare l’efficacia e la sicurezza e l’eventuale possibilità di integrazione delle medicine non convenzionali nel sistema sanitario regionale;
elaborare e proporre programmi sperimentali da inserire nei piani di attività delle aziende sanitarie della regione;
diffondere informazione agli utilizzatori e agli operatori sanitari.
“Inoltre, da notizie apprese dalla stampa – dice Della Bianca -, viene sollevato un altro problema non da poco. La Asl 3 chiede il rimborso ai medici della mutua che prescrivono troppe medicine. Una prassi che avrebbe lo scopo di ridurre l’esborso dei farmaci. E’ inevitabile che i mutualisti siano sul piede di guerra perché ciò danneggia soprattutto i pazienti anziani”.
“Ho presentato un’interrogazione – aggiunge – per sapere innanzitutto se Regione Liguria intende regolamentare a livello regionale il settore legato alle medicine complementari, ivi compresa la medicina omeopatica ed antroposofica e attraverso quali modalità. Inoltre ribadisco come nel sistema sanitario occorra aver presente la tutela e la difesa del malato, che deve avere adeguate garanzie di qualità per quanto riguarda i farmaci e le prestazioni professionali”.