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RAFFAELLA DELLA BIANCA (Gruppo Misto) su valorizzazione invecchiamento attivo

Regione – Della Bianca: “La Liguria è noto essere una tra le regioni più vecchie d’Italia. La Regione continua a fare stanziamenti, in ultimo 200mila euro, a favore dei Comuni e dei Distretti socio sanitari per la programmazione di iniziative relative alla promozione e la valorizzazione dell’invecchiamento attivo. Ma cosa significa? Quali sono queste iniziative nel dettaglio, e soprattutto quali effetti hanno in termini di ricaduta sulla popolazione anziana?”.

La consigliera ricorda come la Liguria sia una tra le regioni più vecchie d’Italia, dove il rapporto tra anziani e giovani in questi anni si attesta sui 240 ogni 100 ragazzi, e dove, per necessità, la richiesta di assistenza familiare è altissima: sono 13.200 le badanti che lavorano a Genova, 15 ogni 100 abitanti over 75 anni.

“La l.r. 12/2006 afferma che la Regione Liguria tutela e valorizza la persona anziana – spiega Della Bianca -, e la l.r. 48/2009 prevede la programmazione in favore di tale fascia di età, di interventi coordinati negli ambiti della protezione e promozione sociale, del lavoro, della formazione, della cultura e del turismo sociale, dello sport e del tempo libero, valorizzando il confronto e la partecipazione con le forze sociali”.

Dalla delibera di Giunta emerge che le politiche a favore degli anziani sono volte:
– ad offrire occasioni e opportunità per promuovere un invecchiamento attivo e capace di valorizzare l’anziano come risorsa e protagonista del suo futuro;
– a promuovere e riconoscere la partecipazione degli anziani alla comunità locale, anche attraverso attività civiche, in un’ottica di solidarietà fra generazioni;
– a favorire, anche con il concorso delle imprese, il ruolo attivo dell’anziano nella trasmissione dei saperi alle nuove generazioni.
“Leggo che si è provveduto ad approvare i progetti riguardanti: l’Attività Fisica Adattata (AFA), il Memory training e il Call Center regionale – dice la consigliera -. Ma vorrei sapere di cosa si tratta. La Regione continua a fare stanziamenti, in ultimo 200mila euro, a favore dei Comuni e dei Distretti socio sanitari per la programmazione di iniziative relative alla promozione e la valorizzazione dell’invecchiamento attivo. Ma cosa significa? Quali sono queste iniziative nel dettaglio, e soprattutto quali effetti hanno in termini di ricaduta sulla popolazione anziana? Ho presentato un’interrogazione sulla questione per avere risposte chiare da parte della Giunta”.