
Con l’arrivo dei 43 superstiti a Llandudno passa agli archivi anche la stagione 2013 del WRC. Una stagione chiaramente nel segno di Sébastien Ogier e della Volkswagen che hanno dominato questo campionato in lungo ed in largo come facevano Sébastien Loeb e la Citroen fino all’anno scorso.
Ma questo dominio non può sorprendere più di tanto: Ogier è senza ombra di dubbio il miglior pilota in circolazione e lo sarà ancora per anni mentre la Volkswagen, quando opta per un progetto, non bada a spese pur di raggiungere gli obiettivi che si è prefissata.
Inutile a questo punto ricordare le decine di migliaia di chilometri che l’anno scorso i tester della Volkswagen hanno percorso per poter presentare a Monte-Carlo una Polo R WRC veloce e competitiva.
Gli altri team, come ad esempio la Hyundai che attualmente si sta preparando per il rientro nel mondiale 2014, possono solo guardare con ammirazione e probabilmente anche con un pò di invidia alle possibilità quasi inesauribili del quale dispone il colosso di Wolfsburg. Ma così gira il mondo ed alla fine ognuno deve arrangiarsi con quello che ha…
Ogier, Loeb e gli altri…
E così non bisogna meravigliarsi che Ogier, su tredici gare disputate quest’anno, ne abbia vinte nove eguagliando così il record dell’anno scorso di Loeb ma non quello del 2008 quando il pilota della Citroen ne vinse undici su quattordici disputate.
Un dominio che rischia veramente di uccidere l’interesse del WRC. In fondo basterebbero un paio o tre di piloti di pari livello e tutto cambierebbe. Come nel 2011 quando i due transalpini, assieme a Mikko Hirvonen, diedero vita ad una bellissima lotta per il titolo poi abortita dalla Citroen che voleva a tutti i costi che il campionato lo vincesse Loeb.
Ma in quell’anno le vittorie non furono un monopolio di uno solo ma i tre si divisero i successi in modo abbastanza regolare con Loeb ed Ogier che vinsero 5 gare a testa e con Hirvonen che ne vinse due ma che con quattro secondi posti riuscì comunque alla fine a classificarsi al secondo posto del mondiale.
Latvala ci ha provato…
Ma ora Loeb non c’è più ed Ogier fa il bello ed il brutto tempo e con gli avversari che si ritrova può permettersi il lusso di controllare in tutta tranquillità una gara – come è stato il caso in questo fine settimana in Galles – con un vantaggio che non supera i 20 secondi.
Il suo compagno di squadra Jari-Matti Latvala le ha provate tutte per cercare di spodestare il pilota di Gap dalla prima posizione ma un avvio di gara in sordina l’ha poi penalizzato per tutto il fine settimana vanificando ogni suo tentativo di aggancio al leader. Che Latvala, dopo anni al volante della Ford Fiesta, abbia ancora qualche problema ad adattarsi alla Polo R è un dato di fatto visto che troppe volte si è lamentato di non avere il feeling giusto con la vettura.
Ma i progressi fatti dal finnico lasciano ben sperare per l’anno prossimo anche se poi bisognerà vedere se potrà battersi fino all’ultimo metro contro Ogier oppure se prevarranno gli interessi del team tedesco. Nelle ultime due gare – Spagna e Galles – Latvala ha avuto carta bianca ma alla fine è sempre mancato quel qualcosa per far meglio del transalpino. Il suo passo di è comunque servito a lasciarsi dietro un Thierry Neuville (Ford) che viene considerato uno dei giovani più promettenti e con grandi possibilità di inserirsi in un domani nella lotta per il titolo.
Neuville: Power Stage, podio e titolo di vicecampione…
Neuville, che ancora era in lotta con Latvala per il secondo posto del mondiale, ha fatto una gara regolare non forzando mai il ritmo più di tanto anche perché ultimamente ha avuto qualche problema di trazione e di assetto sulla sua Fiesta.
Il terzo posto e la vittoria nella Power Stage che gli è valsa tre punti supplementari, gli sono bastati per lasciarsi alle spalle il finlandese e concludere così la sua seconda stagione nel WRC con il titolo di vicecampione. Ancora ieri sera il terzo posto del belga era fortemente minacciato dalla terza guida della VW Andreas Mikkelsen il quale sembrava in grado di poter scalzare Thierry dal gradino più basso del podio.
Ma oggi, in tre speciali, il norvegese è incappato in due testacoda che non solo non gli hanno permesso di avvicinare ulteriormente Neuville ma gli hanno addirittura fatto perdere il quarto posto ai danni di un Mads Oestberg (Ford) che proprio sugli ultimi 50 km di gara ha decisamente cambiato passo facendo segnare qualche buon tempo.
Prokop e Sordo…
Alle spalle di Mikkelsen è rimasto praticamente tutto invariato: Martin Prokop (Ford) chiude con un bel 6. rango una stagione per lui, che è un “privato”, tutto sommato soddisfacente mentre la seconda guida della Citroen Dani Sordo, che sperava in questa ultima giornata di poter superare il céco, deve accontentarsi di un per lui deludente settimo rango.
Certo, lo spagnolo ha subito avuto l’handicap di partire con 5 minuti di penalità ma anche se togliamo questi cinque minuti la sua classifica non sarebbe di molto migliore visto che si troverebbe comunque sempre solo sesto alle spalle di Mikkelsen. Se la sua stagione tutta in chiaro e scuro e la vittoria in Germania basterà a riconfermargli il posto in Citroen rimane tutto da vedere…
WRC2: Evans domina ma ottimo Bresolin…
A punti sono finiti anche i tre piloti del WRC2: Elfyn Evans, al volante di una Fiesta R5 ha, ha preceduto i molto più esperti Jari Ketomaa e Mark Higgins che gareggiavano con delle vetture identiche alla sua. Elfyn, figlio del più conosciuto Gwyndaf già pilota ufficiale Ford e Vauxhall (Opel), sarebbe sicuramente una buona scelta per la M-Sport in vista della stagione 2014.
Infatti il giovane gallese si è rivelato, nelle gare disputate nel WRC, un pilota molto affidabile nonché poco falloso anche se manca comunque ancora di esperienza. Una prestazione di ottimo livello, ma non è una novità visto che in WRC2 ha sempre fatto molto bene, l’ha fornita Edoardo Bresolin (Ford) che con il suo “naviga” Rudy Pollet non solo ha terminato al 6. rango preceduto dai colleghi di marca Eyvind Brynilsen e Tom Cave che su queste strade sono sicuramente più abituati a gareggiare che non lui ma si è anche preso la soddisfazione di conquistare il 13. posto assoluto.
Il che, in una gara così difficile, è sicuramente un grande merito. Poca fortuna invece per Lorenzo Bertelli e Mitia Dotta che sono stati penalizzati nella seconda tappa dalla rottura del radiatore e ieri da problemi al propulsore della loro Fiesta. Hanno comunque terminato la gara al 38. posto assoluto ed all’11. In WRC2. (Rolando Sargenti)
Classifica Finale (22 speciali):
1. Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) 3:03.36,7
2. Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) 21,8
3. Neuville-Gilsoul (Bel, Ford Fiesta RS WRC) 1.24,5
4. Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Ford Fiesta RS WRC) 1.48,2
5. Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC) 2.03,4
6. Prokop-Ernst (Cze, Ford Fiesta RS WRC) 7.37,5
7. Sordo-Del Barrio (Esp, Citroen DS3 WRC) 8.26,9
8. Evans-Barrit (Gbr, Ford Fiesta R5) 11.13,1
9. Ketomaa-Suominen (Fin, Ford Fiesta R5) 12.16,2
10. Higgins-Williamson (Gbr, Ford Fiesta R5) 13.21,0
—
11. Brynildsen-Giraudet (Nor/Fra, Ford Fiesta R5) 15.59,8
12. Cave-Thomas (Gbr, Ford Fiesta R5) 18.21,3
13. Bresolin-Pollet (Ita, Ford Fiesta RRC) 19.56,4
14. Solowow-Patterson (Pol/Gbr, Ford Fiesta RS WRC) 20.13,6
15. Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCWS2000) 24.16,0
16. Gilbert-Jamoul (Fra, Citroen DS3 R3T) 28.20,0
17. Weijs-Degandt (Nld/Bel, Citroen DS3 R3T) 29.38,5
18. Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC) 30.34,4
19. Novikov-Minor (Rus/Aus, Ford Fiesta RS WRC) 31.40,1
21. Barrable-Loudon (Irl/Gbr, Ford Fiesta R5) 33.13,1
38. Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) 1:00.15,9
Classifica WRC 2 (22 speciali):
1. Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta R5) 3.14.49,8
2. Ketomaa-Suominen (Fin, Ford Fiesta R5) 1.03,1
3. Higgins-Williamson (Gbr, Ford Fiesta R5) 2.07,9
4. Brynildsen-Andersson (Nor/Swe, Ford Fiesta R5) 4.46,7
5. Cave-Thomas (Gbr, Ford Fiesta R5) 7.08,2
6. Bresolin-Pollet (Ita, Ford Fiesta RRC) 8.43,3
7. Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCWS2000) 13.02,9
8. Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC) 19.21,3
9. Barrable-Loudon (Irl/Gbr, Ford Fiesta R5) 22.00,0
10. Aksa-Arena (Idn/Ita, Ford Fiesta R5) 33.19,6
11. Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) 49.02,8
Classifica WRC 3 (15 speciali):
1. Korhonen-Salminen (Fin, Citroen DS3 R3T) 3:48.32,7
2. Cronin-Clarke (Gbr, Citroen DS3 R3T) 7.41,6
Classifica Mondiale Piloti (13 prove disputate):
1. S.Ogier (Fra) 290, 2. T.Neuville (Bel) 176, 3. JM.Latvala (Fin) 162, 4. M.Hirvonen (Fin) 126, 5. D.Sordo (Esp) 123, 6. M.Oestberg (Nor) 102, 7. E.Novikov (Rus) 69, 8. S.Loeb (Fra) 68, 9. M.Prokop (Cze) 63, 10. A.Mikkelsen (Nor) 50, 11. N.Al-Attiyah (Qat) 30, 12. E.Evans (Gbr) 20, 13. R.Kubica (Pol) 18, 14. Bouffier (Fra) 10, 15. J.Hänninen (Fin) + C.Atkinson (Aus) + H.Paddon (Nzl) + J.Ketomaa (Fin) 8, 19. M.Kosciuszko (Pol) 7, 20. K.Block (Usa) 6, 21. K.Al Qassimi (Uae) 5, 22. S.Wiegand (Deu) + H.Solberg (Nor) + B.Guerra (Mex) + PG.Andersson (Swe) + N.Quinn (Aus) 4, 27. 3, 27. O.Burri (Che) + A.Al-Kuwari (Qat) 2, 29. Y.Al Raihi (Sau) + E.Lappi (Fin) + R.Dumas (Fra) + M.Higgins (Gbr) 1.
Classifica Mondiale Marche (13 prove disputate):
1. VW-Motorsport 425, 2. Citroen-Abu Dhabi 280, 3. Qatar M-Sport 190, 4. Qatar WRT 184, 5. Jipocar Czech NT 65, 6. Abu Dhabi Citroen 63, 7. VW-Motorsport 50, 8. Lotos WRT 20.
Classifica Mondiale WRC-2 (13 prove disputate):
1. R.Kubica (Pol) 143, 2. Al-Kuwari (Qat) 118, 3 Y.Protosov (Ukr) 83, 4. S. N.Fuchs (Per) 80, 5. Y.Al-Rajhi (Sau) 74, 6. S.Wiegand (Deu) 67, 7. E.Evans (Gbr) 65, 8. R.Trivino (Mex) 55, 9. R.Barrable (Irl) 53, 10. R.Al Ketbi (Uae) 49, 11. J.Ketomaa (Fin) 43, 12. A.Kremer (Deu) + H.Paddon (Nzl) 40, 14. JC.Alonso (Arg) 31, 15. A.Smailov (Kaz) 27, 16. E.Lappi (Fin) 25, 17. E.Bresolin (Ita) 24, 18. A.Gröndal (Nor) 18, 19. A.Lombardo (Ven) + A.Rasheed (Jor) 16, 21. M.Ligato (Arg) + L.Bertelli (Ita) + M.Higgins (Gbr) 15, 24. M.Vallario (Ita) 14, 25. S.Aksa (Idn) + E.Brynildsen (Nor) 13, 27. O.Tamrazov (Ukr) + V.Gorban (Ukr) 12, 29. K.Krudda (Est) + T.Cave (GBR) 10, 31. J.Salo (Fin) + C.Garcia-Fessman (Ven) 8, 33. O.Kikireshko (Ukr) 6, 34. M.Hudec (Cze) 5, 35. A.Gelvez (Ven) 4, 36. A.Villanueva (Esp) 2.
Classifica Mondiale WRC-3 (13 prove disputate)
1. S. Chardonnet (Fra) 104, 2 K.Cronin (Gbr) 94, 3. Q.Gilbert (Fra) 75, 4. C.Riedemann (Deu) 52, 5. M.Al Mutawaa (Are) 30, 6. B.Bouffier (Fra) 29, 7. E.Ojeda (Esp) + J.Korhonen (Fin) 25, 9. S.Campedelli (Ita) 20, 10. S.Consani (Fra) 16, 11. J.Vainionpää (Fin) + M.Al Sahlawi (Are) 15, 13. A.Fisher (Gbr) 14, 14. F.Della Casa (Che) 10, 15. F.Parli (Che) 6.
Partiti: 56 – Classificati: 45 (1. tappa: 56 / 2. Tappa: 51 / 3. Tappa 46)
Leaders:
PS 1-22: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 22 (PS percorse 22 – 0 PS Annullata + 0 PS a Parimerito)
Ogier 9, Latvala 5, Neuville 3, Sordo + Mikkelsen 2, Oestberg 1.
Ritiri:
PS 06: Hirvonen-Lehtinen (Fin, Citroen DS3 WRC) – incidente
PS 11: Kubica-Ferrara (Pol/Ita, Citroen DS3RRC) – incidente
Fatti importanti della I. Tappa:
PS 01:
Latvala (VW) – non rischia troppo perché a volte manca completamente il grip
Neuville (Ford) – dopo due vetture il fondo stradale era già parzialmente distrutto
Oestberg (Ford) – problemi con i leveraggi del sequenziale
Hirvonen (Citroen) – spinge molto e finisce largo in alcune curve
Kubica (Citroen) – non facile con vettura nuova, navigatore nuovo e poi di notte…
Sordo (Citroen) – problemi con la fanaleria che continuava a spegnersi
PS 02:
Latvala (VW) – assetti un po’ troppo duri e nel fango perde fiducia
Novikov (Ford) – problemi con il launch control che fa stallare il motore
Neuville (Ford) – investe un pietrone senza conseguenze, problemi con i leveraggi del cambio
Oestberg (Ford) – ha sempre problemi con il cambio
Kubica (Citroen) – molto prudente ed è consapevole che nel fango fa molta fatica a fare i tempi
Sordo (Citroen) – ha sempre problemi con le luci ed a volta non vede la strada
PS 03:
Latvala (VW) – forse un po’ troppo prudenti in certi passaggi ma va bene così
Neuville (Ford) – tutto ok ed anche il cambia ha ricominciato a funzionare al meglio
Hirvonen (Citroen) – cerca di trovare il ritmo giusto e spera di recuperare domani
Kubica (Citroen) – non è stata una partenza delle più semplici ma va bene così, anche con le note
Sordo (Citroen) – ha sempre problemi con la fanaleria
Fatti importanti della 2. Tappa:
PS 04:
Latvala (VW) – manca un po’ di fiducia nella vettura
Ogier (VW) – la “balance” della vettura non è delle migliori – molto sottosterzo
Neuville (Ford) – problemi in un tornante – non si inserisce la marcia e rischia di stallare
Novikov (Ford) – il problema di ieri continua (launch control)
Hirvonen (Citroen) – ce la mette tutta va proprio non va meglio di ieri
Kubica (Citroen) – esce di strada sul fango e capotta – si ritira dalla tappa
PS 05:
Latvala (VW) – in certi punti è così scivoloso che è difficile trovare il punto di frenata
Ogier (VW) – molto fango ma nel complesso tutto è OK
Neuville (Ford) – è del parere che Ogier sia troppo veloce per tutti – sarà difficile prenderlo
Mikkelsen (VW) – diversi errori ma nulla di veramente drammatico
Barrable (Ford) – molto scivoloso con la vettura che va da tutte le parti – ma molto divertente
PS 06:
Latvala (VW) – sta spingendo a fondo ma non sviluppa velocità perché scivola molto
Ogier (VW) – non trova il ritmo giusto ma non ne fa un dramma
Neuville (Ford) – lotta ma non trova il ritmo – prende molti rischi ma gli sembra di star fermo
Novikov (Ford) – stalla il motore alla partenza – launch control non funziona bene
Oestberg (Ford) – cerca di seguire le traiettorie tracciate ma non tutte – alcune sono fuori di testa
Hirvonen (Citroen) – esce di strada e capotta – si ritira dalla tappa
PS 07:
Latvala (VW) – molto sottosterzo ma qui è così tutti gli anni
Ogier (VW) – ha spinto un po’ di più anche se è sempre molto scivoloso
Neuville (Ford) – è soddisfatto della sua guida anche se è molto scivoloso ed ha molto sottosterzo
Novikov (Ford) – anche lui lamenta molto sottosterzo e difficoltà a mantenere le traiettorie
Oestberg (Ford) – dopo alcune modifiche d’assetto la vettura è diventata inguidabile
Sordo (Citroen) – molti sassi e fondo estremamente scivoloso: un orrore!
PS 08:
Latvala (VW) – i punti di frenata sono OK ma è molto difficile l’inserimento nelle curve
Neuville (Ford) – impossibile per lui tenere il ritmo di Ogier e Latvala, forse è troppo prudente
Oestberg (Ford) – la vettura è migliorata un pochino e spera che vada ancor meglio in futuro
Sordo (Citroen) – molto più scivoloso che sul primo passaggio e così ha fatto diversi errori
Mikkelsen (VW) – lamenta molto sottosterzo e deve continuamente correggere con il freno a mano
PS 09:
Latvala (VW) – rischia l’uscita di strada in una curva molto veloce
Neuville (Ford) – fa del suo meglio ma ha poca trazione ed un po’ di sottosterzo
Ogier (VW) – ottima giornata ma Latvala spinge e quindi deve stare molto attento
Oestberg (Ford) – i trasferimenti sono così tirati che non ha potuto modificare l’assetto
Fatti importanti della 3. Tappa:
PS 10:
Kubica (Citroen) – passare per prima sulla PS è un’esperienza nuova: non facile senza tracce
Oestberg (Ford) – pessima speciale per lui che non trova il ritmo
Mikkelsen (VW) – è convinto che partire tra i primi sia un grande vantaggio
Neuville (Ford) – leggera toccata senza conseguenze
Latvala (VW) – per lui sulla prima PS di oggi va tutto troppo piano…
Ogier (VW) – sorpreso dall’ottimo grip sulla PS
PS 11:
Kubica (Citroen) – esce di strada e capotta – si ritira
Novikov (Ford) – esce di strada e capotta – si ritira dalla tappa
Sordo (Citroen) – tutto ok – riferendosi all’uscita di Kubica: “ho visto una strana traiettoria…”
Mikkelsen (VW) – nessun problema ma facile commettere errori perché molti passaggi difficili
Oestberg (Ford) – riferendosi all’uscita di Novikov: brutta uscita in un posto difficile
Neuville (Ford) – si è molto spaventato quando ha dove sono usciti Kubica e Novikov
Latvala (VW) – non ha nessun feeling ne con la strada ne con la vettura – non sa perché
Ogier (VW) – in questa gara – dice – se spingi troppo rischi di non finirla…
PS 12:
Mikkelsen (VW) – contento della sua guida e di come la la sua Polo
Oestberg (Ford) – continua a perdere tempo e non sa spiegarsi il perché
Neuville (Ford) – non riesce a trovare il suo ritmo abituale
Latvala (VW) – questa speciale è stata un po’ meglio grazie alle note migliori
Ogier (VW) – Latvala spinge ma lui lo controlla grazie agli intertempi
PS 13:
Mikkelsen (VW) – cerca di essere più aggressivo – probabilmente punta a Neuville
Sordo (Citroen) – speciale molto scivolosa e a lui questo non piace affatto
Neuville (Ford) – Mikkelsen spinge e lui cerca di controllarlo anche se non riceve gli intertempi
Ogier (VW) – ha 25 secondi su Latvala e questo gli basta per controllare la gara
PS 14:
Mikkelsen (VW) – tutto ok, la vettura va bene e non ha rischiato nulla
Oestberg (Ford) – cerca di agganciare Mikkelsen anche se gli assetti sono quello che sono
Neuville (Ford) – Mikkelsen è sempre a venti secondi ed a lui sta bene così
Ogier (VW) – ha perso un po’ nei confronti di Latvala ma questo non sembra preoccuparlo
Latvala (VW) – dice di Ogier: ha dimostrato di essere… umano, non tutte le PS possono essere perfette
PS 15:
Mickey Mouse Stage ritardata di quasi un’ora per il molto pubblico
PS 16:
Mickey Mouse Stage ritardata di quasi un’ora per il molto pubblico
Fatti importanti della 4. Tappa:
PS 17:
Novikov (Ford) – dopo l’incidente di ieri la vettura è di nuovo ok – molto scivoloso
Sordo (Citroen) – molto più scivoloso di ieri ma va tutto bene
Oestberg (Ford) – ha guadagnato qualcosa su Mikkelsen e va bene così
Mikkelsen (VW) – testacoda – perde una decina di secondi
Latvala (VW) – la vettura lamenta molto sottosterzo – andava molto meglio ieri
Neuville (Ford) – la radio non funziona e quindi non riceve i tempi intermedi
Ogier (VW) – dice che Latvala è ancora un pericolo ma forse non ci crede neppure lui
PS 18:
Novikov (Ford) – PS molto veloce con gli alberi vicinissimi alla strada
Oestberg (Ford) – bella lotta a tre, ha molto stress ma prova a non pensarci troppo
Mikkelsen (VW) – cerca di fare del suo meglio per guadagnare qualche posizione
Neuville (Ford) – troppo veloce in un tornante (errore nelle note) ma riesce a cavarsela con fortuna
Latvala (VW) – all’inizio di questa gara gli sarebbe piaciuto aver più velocità…
Ogier (VW) – si limita a controllare le mosse di Latvala e finire la gara
PS 19:
Novikov (Ford) – per lui la speciale in assoluto più scivolosa di tutta la gara
Oestberg (Ford) – per lui sembrava di essere tornati a giovedì sera tanto era scivoloso
Mikkelsen (VW) – testacoda in 5. piena – felice di essere arrivato al fine prova senza danni
Latvala (VW) – stalla il motore in un’intersezione e perde una decina di secondi
Ogier (VW) – la sua unica preoccupazione è di finire la gara
Neuville (Ford) – vince la speciale e si guadagna i 3 punti della Power Stage
PS 20:
Sordo (Citroen) – speciale molto scivolosa ma divertente
Oestberg (Ford) – ho inserito un ò di traversoni per far divertire il pubblico
Mikkelsen (VW) – tutto bene – dopo i due testacoda ha rinunciato a battagliare con Oestberg
PS 21:
Sordo (Citroen) – visto che Prokop è troppo lontano cercherà solo di finire la gara
Latvala (VW) – continua con il suo ritmo anche se Ogier è oramai imprendibile
Ogier (VW) – dopo tanto fango e scivolare da tutte le parti ancora 5 km d’asfalto: divertente…
PS 22:
Novikov (Ford) – l’anno prossimo? “e chi lo sa cosa succederà…”
Sordo (Citroen) – peccato per la penalità ad inizio gara – il 2014? “sinceramente non lo so!”
Oestberg (Ford) – peccato non abbia trovato prima il ritmo giusto – il 2014? “in una WRC”
Mikkelsen (VW) – dice che è stato un buon fine settimana – peccato per i testacoda
Neuville (Ford) – guida prudente per non compromettere la terza posizione – “non avrei mai immaginato ad inizio stagione di diventare vicecampione del mondo. È fantastico”.
Latvala (VW) – molto deluso perché voleva vincere – “devo concentrarmi di più sul ritmo”.
Ogier (VW) – felicissimo per il titolo iridato – “grazie a tutti e specialmente al team”
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