
Ottava vittoria consecutiva, pole position, giro più veloce : è sempre la solita storia, nessuno può fermare Vettel, nessuno può fermare questa Red Bull che ha il solo rammarico di non aver ancora una volta portato a casa un primo e secondo posto per via della solita partenza titubante di Mark Webber.
Ancora una volta tre motori Renault ai primi tre posti: i propulsori francesi hanno raggiunto un’affidabilità quasi inattaccabile e la partnership con la Red Bull funziona alla perfezione. Quando si infligge agli più diretti inseguitori più di un secondo al giro….meglio andare tutti a casa.
Sullo splendido circuito del Texas con le tribune ripiene a smentire che gli americani non gradiscono la F.1, Sebastian Vettel ha aggiunto un’altra perla alla sua collana di trionfi. Non resta che inchinarsi di fronte a un campione, di soli 26 anni, di questo stampo e c’è da giurare che domenica prossima sul circuito di San Paolo il campione del mondo non farà regali a nessuno : Se domenica Vettel dovesse vincere anche a San Paolo raggiungerebbe il record d nove vittorie consecutive che appartiene a Michael Schumacher, un altro tedesco il cui mito comincia a mostrare delle crepe di fronte all’assalto del pilota della Red Bull.
Sul podio anche Grosjean e Webber mentre a mani vuote sono rimasti Hamilton e Alonso. Se il quinto posto per Alonso è la sicurezza matematica del secondo posto nella classifica piloti il fatto che Lotus e Mercedes peggiora per la Ferrari la possibilità di agguantare il secondo posto nella classifica Costruttori.
La Lotus con il secondo posto di un perfetto Grosjean si è pericolosamente avvicinata anche se per la Lotus l’impresa è difficile perché le manca un secondo pilota da prime posizioni. La scelta di Kovalainen alla resa dei conti non ha dato i frutti sperati: da troppo tempo , un anno, è lontano la gare e la ruggine non si elimina dall’oggi al domani. Invece la Mercedes con il quarto posto di Hamilton ha potato a casa punti preziosi e la squadra di Ross Brawn ha in più Rosberg cui domenica si chiederà grande concentrazione anche in qualifica.
Alonso ha chiuso con un modesto quinto posto che di certo non ha esaltato i presenti, ma non troppi numerosi tifosi del Cavallino.
Domenicali a fine gara ha parlato di grande gara del pilota spagnolo ma Alonso, a pochi metri di distanza, è stato molto più realista: “ Con le gomme dure avevamo qualcosa in più ma rimane il fatto che in queste ultime gare abbiamo fatto solo passi indietro, talvolta abbiamo fatto un po’ meglio ma solo perché siamo stati fortunati. Per domenica dobbiamo inventarci qualcosa, non so che cosa, proveremo a ragionare ma di certo era meglio stare arrivare davanti ad Hamilton.”
Parole dure e crude che fotografano la realtà. La Ferrari anche ad Austin non è mai stata in gara, e per gara si intende in lotta per il podio. Alonso ha trascorso 56 giri a duellare con i vari Perez, Bottas, Hulkenberg e compagnia. Non è certo quello il ruolo che i tifosi si attendono dalla Rossa. Ci mancherebbe che una Ferrari e un pilota del calibro di Alonso non riescano ad avere la meglio di una Williams,di una Sauber, di una Toro Rosso, vetture di tutto rispetto per il nome che portano e per la loro storia ma non certo con i mezzi tecnici , umani e finanziari di cui si dispone a Maranello.
A parte Vettel la più bella notizia del campionato 2013 viene proprio dai giovani che quest’anno si sono messi in luce. Hulkenberg, cui è scappata la parola…..”si è vero la Ferrari mi voleva poi tutto si è arenato”, Bottas, che ha conquistato i primi punti mondiali, Perez che va come un missile da quando ha intuito, e poi avuto conferma, del divorzio dalla McLaren, Gutierrez, e la Sauber intende confermarlo, Ricciardo che sarà il compagno di Vettel e dovrà dimostrare di essere meglio di Webber, sono tutti piloti molto giovani e costituiscono la nouvelle vague della F.1,Tutti iloti in cerca di gloria, affamati di vittorie.
Probabilmente è iniziato un cambio generazionale che sboccerà, si spera, il prossimo anno. Di piloti come Massa, magari anche Button, la F.1 non sa proprio più che farsene !!!
Lo svolgimento della gara ha sopito le solite lamentele sulle gomme. La Pirelli non ci sta a fare da capo espiatorio ed esige chiarezza di regolamenti da parte della FIA e comportamenti più adeguati da parte dei team. La corda è sempre più tesa e Paul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport. è stato molto chiaro: “La FIA deve dirci cosa vuole veramente da noi, vogliamo avere linee guida molto chiare in modo tale che nessuno poi si dimentichi che noi abbiamo fatto esattamente quello che ci è stato chiesto. Altrimenti la Formula 1 dovrà prepararsi a rivedere spesso gare con un solo pit stop”.
Al box Red Bull grande festa anche se Christian Horner si prepara a staccare un altro corposo assegno per fare fronte alla multa che certamente sarà inflitta a Vettel per aver fatto sotto una tribuna stracolma, tra gli applausi degli spettatori estasiati, una bella serie di ciambelle, in inglese donuts, che in India gli erano costate 50.000 euro. A Horner che per radio gli ricordava il divieto, Vettel ha semplicemente risposto:” devo ricordarmi di questi giorni”. Chi può dargli torto? (John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO:
1.Sebastian Vettel (Red Bull RB9-Renault) – 56 giri 1h.39’17″148
2. Romain Grosjean (Lotus E21-Renault) – 6″284
3. Mark Webber (Red Bull RB9-Renault) – 8″396
4. Lewis Hamilton (Mercedes W04) – 27″358
5. Fernando Alonso (Ferrari F138) – 29″592
6. Nico Hulkenberg (Sauber C32-Ferrari) – 30″400
7. Sergio Perez (McLaren MP4/28-Mercedes) – 46″692
8. Valtteri Bottas (Williams FW35-Renault) – 54″509
9. Nico Rosberg (Mercedes W04) – 59″141
10. Jenson Button (McLaren MP4/28-Mercedes) – 1’17″278
11. Daniel Ricciardo (Toro Rosso STR8-Ferrari) – 1’21″004
12. Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR8-Ferrari) – 1’24″574
13. Felipe Massa (Ferrari F138) – 1’26″914
14. Esteban Gutierrez (Sauber C32-Ferrari) – 1’31″707
15. Heikki Kovalainen (Lotus E21-Renault) – 1’35″063
16. Paul Di Resta (Force India VJM06-Mercedes) – 1’36″853
17. Pastor Maldonado (Williams FW35-Renault) – 1 giro
18. Jules Bianchi (Marussia MR02-Cosworth) – 1 giro
19. Giedo Van der Garde (Caterham CT03-Renault) – 1 giro
20. Charles Pic (Caterham CT03-Renault) – 1 giro
21. Max Chilton (Marussia MR02-Cosworth) – 2 giri
CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI:
1. Vettel 372; 2.Alonso 227; 3.Hamilton 187; 4.Raikkonen 183; 5.Webber 171; 6.Rosberg 161; 7.Grosjean 132; 8.Massa 106; 9.Button 61; 10.Di Resta 48; 11.Hulkenberg 47; 12.Perez 41; 13.Sutil 29; 14.Ricciardo 19; 15.Vergne 13; 16.Gutierrez 6; 17.Bottas 4; 18.Maldonado 1.
CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI:
1.Red Bull-Renault 553; 2.Mercedes 348; 3.Ferrari 333; 4.Lotus-Renault 315; 5.McLaren-Mercedes 102; 6.Force India-Mercedes 77; 7.Sauber-Ferrari 53; 8.Toro Rosso-Ferrari 32; 9.Williams-Renault 5
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