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RALLY D’ITALIA: CERCASI DISPERATAMENTE CHI PUO’ FERMARE LA VW POLO DI SEBASTIEN OGIER…HIRVONEN?

campedelli-02

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Per Sébastien Ogier, dopo le disavventure in terra greca, arriva una gara dove non è mai salito sul podio ma dove ha dimostrato l’anno scorso, quando ha gareggiato con una Fabia S2000 decisamente inferiore a prestazioni alle WRC, di trovarsi estremamente a suo agio sugli sterrati sardi tanto da concludere la gara ad un inaspettato quinto posto.

Un bel ricordo per la prima guida della Volkswagen che sperava ovviamente in un bottino di punti più consistenze sulle pietraie elleniche ma dove, per la prima volta quest’anno, è stato tradito dalla meccanica della sua Polo R WRC.

Comunque il suo decimo posto a Loutraki non deve averlo innervosito più di tanto visto che attualmente il suo vantaggio sul secondo classificato, il compagno di squadra Jari-Matti Latvala, è di ben 52 punti. Come dire un vantaggio di due vittorie ed un 9. posto…
Oppure, per ricordarlo in modo crudo e brutale ai suoi avversari, un vantaggio che gli permette di considerare il mondiale piloti oramai già nelle sue mani. E questo con una vettura che ha debuttato all’inizio di quest’anno e quando abbiamo a malapena superato la boa di metà stagione.

Certo, non è che i suoi rivali ci facciano una gran bella figura. Se ad inizio stagione ci si poteva immaginare prestazioni in “chiaro/scuro” da parte dei piloti Ford, dove manca chiaramente una prima guida all’altezza dei più forti, del tutto inaspettatamente è arrivato il tonfo dei due portacolori della Citroen Mikko Hirvonen e Dani Sordo.
Specialmente il finlandese continua a deludere su tutta la linea ed a questo punto non siamo neppure più tanto sicuri che si tratti solo di problemi legati al suo cambio di vettura visto che oramai, in un anno e mezzo, anche lui dovrebbe essersi abituato alla DS3.
A nostro modo di vedere i suoi problemi sono iniziati in Finlandia nel 2010 quando nella 4. speciale tirò “un cartone” di quelli non da poco dal quale, almeno mentalmente, non si è più ripreso. Infatti da quel momento, pur disputando 37 gare iridate (18/Ford e 19/Citroen), è riuscito a salire solamente ancora tre volte sul gradino più alto del podio: due volte con la Fiesta ed una volta con la Citroen.
E l’unico successo per il team transalpino lo colse proprio l’anno scorso in Sardegna dopo che Sébastien Loeb fu costretto a ritirarsi nella terza speciale dopo aver danneggiato lo sterzo in un contatto con una roccia.
Quest’anno Hirvonen è decisissimo a rifare il bis in terra sarda ed a quanto sembra pare convintissimo di riuscirci visto che da tempo lo sta dichiarando ai quattro venti. Bisognerà vedere cosa ne pensa Ogier che, malgrado tutto, rimane una volta di più il grande favorito alla vittoria.
Sordo invece sta forse pagando i suoi due anni passati nell’”Armata Brancaleone” della Mini dove comunque ha sfiorato due volte la vittoria terminando secondo: nel 2010 in Francia e nel 2011 a Monte-Carlo. Ma anche da lui ci si aspettava decisamente di più visto che la DS3 per lui non era poi così nuova visto che ha partecipato nel 2009 alla sua messa a punto disputando svariati test.
E poi ci sarebbe quel Latvala che meno di tre settimane fa ha colto in Grecia la sua prima vittoria al volante della Volkswagen.
Una vittoria che ci voleva per colui che “Radio Rally” da tempo indica come il successore naturale di Loeb. Che il pilota di Tösyä ci sappia fare non lo scopriamo certo noi in quanto sono pochi coloro che sanno andare più veloce di lui. Il problema è che ai “temponi” intercala in continuazione banali incidenti che poi gli tolgono ogni possibilità di battersi per le posizioni che contano.
Una malattia, questa, probabilmente tutta finlandese visto che prima di lui anche i vari Ari Vatanen, Markku Alen, Pentti Airikkala, Marcus Grönholm e Tommi Mäkinen ne hanno sofferto i sintomi.
Comunque, dei piloti presenti quest’anno in Sardegna, Latvala è l’unico assieme ad Hirvonen ad aver vinto questo gara e dunque qualche possibilità bisogna darla anche a lui.
Per il resto, la gara sarda sarà come tutte le altre: con pochi che possono pretendere alla vittoria e con molti che cercheranno di sfruttare qualche guaio dei favoriti per scalare posizioni verso il podio. E qui, e non è una novità, si inseriscono tutti i piloti della M-Sport che al momento non possono far altro che accontentarsi di quanto passa il convento anche se, sempre l’anno scorso, Evgeny Novikov colse un insperato ma meritato secondo posto ad oltre un minuto da Hirvonen mentre Mads Oestberg terminò quarto battuto anche da Ott Tänak nel frattempo scomparso dalla scena iridata.
BREAKING NEWS
Intanto dall’Inghilterra, dove sembrano sempre molto ben informati su quanto capita nel WRC, giurano che nel calendario 2014 dove si dovrebbe passare da 13 a 12 gare, a “saltare” per far posto ad una delle “new entry” del mondiale (Cina o Brasile) sia proprio il Rally Italia Sardegna assieme all’Acropoli che l’anno prossimo festeggerebbe il suo 60. anniversario.
Il nostro pensiero sulle cavolate attualmente in atto per distruggere il mondiale l’abbiamo già espresso diverse volte ma appena sapremo qualcosa di più preciso torneremo ovviamente sull’argomento.
WRC 2
In Sardegna saranno ben 16 coloro che si batteranno per la vittoria nel WRC 2. Stando alla classifica i piloti favoriti al successo saranno Abdulaziz Al-Kuwari (Ford), Nicolas Fuchs (Mitsubishi) e Yuri Protasov (Ford) ai quali va però aggiunto tale Robert Kubica che al volante della sua Citroen ha lasciato tutti di stucco in Grecia andando a vincere la durissima gara ellenica.
Dunque non si può far a meno di inserire anche l’ex piloti di Formula Uno tra i papabili al successo in Sardegna. Al via in questa categoria ci saranno anche Marco Vallario (Mitsubishi) navigato da Antonio Pascale e Lorenzo Bertelli (Ford) affiancato da Mitia Dotta.
Se per Vallario la gara sarda sarà tutta da scoprire in quanto è al suo debutto su queste speciali, per Bertelli si tratterà della sua terza partecipazione: nel 2011 si classificò 26. assoluto e 4. di gruppo N al volante di una Mitsubishi mentre l’anno scorso si ritiro già sulla 1. speciale per il cedimento del propulsore della sua Subaru.
In Grecia Bertelli ha colto diversi tempi interessanti al volante della sua nuova Fiesta RRC prima che un problema al ponte posteriore lo costringesse al ritiro di tappa ma c’è da scommetterci che nella gara “di casa” farà di tutto per ben figurare e classificarsi tra i migliori.
WRC 3
Dopo la prima uscita in Portogallo si ripresentano al via anche i concorrenti del WRC 3. Non si può certo dire che nella gara lusitana, dove i fondi stradali sterrati per gran parte disastrati, abbiano facilitato il compito ai concorrenti.
In Sardegna, almeno stando a quanto si è visto negli ultimi anni, le speciali dovrebbe essere decisamente migliori. Che i favori del pronostico ricadano anche questa volta sul decano del monomarca Citroen Brian Bouffier è più che pacifico visto che nessun altro pilota del WRC 3 può probabilmente vantare un’esperienza come la possiede lui. D’altronde il francese ha già atto conoscenza con gli sterrati sardi nel 2007 quando con una Citroen C2 si classificò 29. assoluto.
Ma non per questo gli altri partono già battuti in partenza. Alastair Fisher, presente in Sardegna nel 2011 ma ritiratosi nella 1. PS per un guasto meccanico, è da tener d’occhio al pari del transalpino ed attuale leader del campionato Sébastien Chardonnet.
Per chi non lo sapesse, Sébastien è il nipote di quell’André Chardonnet che nel 60 sfiorò il podio del “Monte” con una Citroen DS e che nel 76 schierò ben 11 A112 Abarth al Monte-Carlo affidate, tra l’altro, a Michèle Mouton, Bruno Saby, Francois Chatriot e Pierre Pagani.
Ed è sempre lo stesso Chardonnet che mise a disposizione di Bernard Darniche la mitica Lancia Stratos blu che permise al campione francese non solo di vincere nel 79 il Monte-Carlo davanti a Björn Waldegaard (Ford) ma di imporsi anche in altre due gare iridate (79 e 81 Tour de Corse) e di conquistare due titoli europei quando il campionato continentale valeva ancora qualcosa…
E non dimentichiamoci delle vittorie, sempre con i colori della “Chardonnet Compétition” colte un po’ a tutti i livelli da Jean-Claude Andruet sulla non meno mitica Lancia 037 Rally. Bei ricordi dei tempi andati…
Ricordando André Chardonnet non si può dimenticare che è stato dagli anni settanta sino a metà degli anni ’90 l’importatore francese della Lancia con numeri record tali da portare la Lancia ad essere la prima tra le case straniere in fatto di vendite. . Sotto la sua regia la A112 , la Delta e la Thema in Francia diventarono dei must must e sotto la sua regia e grazie alla sua passione per i rally la Lancia si creò in Francia un’immagine incredibile. Una storia terminata quando Paolo Cantarella, A.D. Fiat, pensò bene di togliergli la concessione sicuro di fare anche meglio. Infatti……le vendite Lancia crollarono a poche migliaia !!!! Che intuito !!!!
Tornando al WRC 3 in Sardegna da segnalare anche le presenze di Simone Campedelli-Danilo Fappani, Francesco Parli-Tania Canton e Federico Della Casa-Marco Menchini.
Anche i due ticinesi Parli e Della Casa scopriranno gli sterrati sardi per la prima volta mentre Simone vi ha già partecipato tre volte: 2006, 29. Ass e 5. Gruppo N, 2007, 17. Assoluto e 2. Gruppo N e nel 2009 ritiratosi nella 7. PS a causa di un incidente.
Dopo la sfortunata trasferta in Portogallo dove Campedelli ha colto il 6. Posto dopo esser rientrato in gara grazie alla regola del Rally2 e dove Parli e Della Casa si sono ritirati nell’ultima tappa, i tre avranno sicuramente voglia di prendersi la rivincita. E chissà che ad uno di loro non riesca il colpaccio di terminare tra i primi… (Rolando Sargenti)
I principali equipaggi iscritti:
2. Hirvonen-Lehtinen (Fin, Citroen DS3 WRC)
3. Sordo-Del Barrio (Esp, Citroen DS3 WRC)
4. Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Ford Fiesta RS WRC)
5. Novikov-Minor (Rus/Aus, Ford Fiesta RS WRC)
6. al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RS WRC)
7. Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)
8. Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)
9. Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC)
10. Al-Qassimi-Martin (Are/Gbr, Citroen DS3 WRC)
11. Neuville-Gilsoul (Bel, Ford Fiesta RS WRC)
12. Kosciuszko-Szczepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)
21. Prokop-Ernst (Cze, Ford Fiesta RS WRC)
22. Andersson-Axelsson (Swe, Ford Fiesta RS WRC)
23. Oliveira-Magalhaes (Bra/Prt, Ford Fiesta RS WRC)
32. Wiegand-Christian (Deu, Skoda FabiaS2000)
33. Kremer-Wicha (Deu, Subaru Impreza STI)
36. Al Ketbi-Hepperle (Uae/Deu, Subaru Impreza STI)
37. Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC)
46. Vallario-Di Lorenzo (Ita, Mitsubishi LancerE10)
48. Al Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC)
74. Kubica-Baran (Pol, Citroen DS3RRC)
56. Parli-Canton (Ita, Citroen DS3 R3T)
57. Della Casa-Menchini (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)
61. Campedelli-Fappani (Ita, Citroen DS3 R3T)
Partenza venerdì 21 da Olbia ed arrivo sabato 22 giugno 2013 a Porto Cervo.
Totale 16 speciali per Km 304.500 di velocità pura su sterrato.