
Come prima cosa vorremmo scusarci con i nostri lettori per qualche inesattezza nella classifica che abbiamo pubblicato venerdì sera dopo la prima giornata ma purtroppo ultimamente, forse anche per colpa della regola del Rally2 che sembra creare qualche problema nell’allestimento dei tempi imposti ai ritirati, bisogna ogni volta attendere le calende greche fino a quando il tutto viene aggiornato.
Quello che poi da maggiormente fastidio è che non poche volte ci sono persino incongruenze tra le classifiche degli organizzatori e quelle pubblicate sul sito che vorrebbe essere la voce ufficiale del WRC.
L’esempio migliore, tanto per farne uno recente, è di sabato mattina quando la direzione gara del Rally Italia Sardegna pubblica alle ore 10.30 la classifica provvisoria dopo la sezione 3 (ossia alla fine della prima tappa) con 48 classificati mentre wrc.com di classificati ne elenca sempre ancora 50. Un problema che forse sarebbe il caso di affrontare una volta tanto un po’ seriamente!
Detto questo, passiamo alla seconda giornata della gara sarda che ancora una volta ha offerto spettacolo alle migliaia di appassionati che si sono accalcati ai bordi delle speciali.
La domanda che molti si son posti venerdì sera ma anche sabato mattina prima del via concerneva l’atteggiamento che avrebbe assunto la prima guida della Citroen Mikko Hirvonen che aveva chiuso la prima tappa in seconda posizione a 46 secondi dal leader Sébastien Ogier (VW) ma che a sua volta aveva solo 3 secondi di vantaggio su Thierry Neuville (Ford).
Il finnico avrebbe cercato di metter pressione ad Ogier “tirando†al limite ed obbligando il transalpino e Neuville a fare altrettanto oppure si sarebbe accontentato di tenere a bada il giovane belga accontentandosi del secondo posto?
La risposta ci è stata fornita praticamente subito visto che sulla prima prova della giornata il finnico si è rivelato il più veloce di tutti rosicchiando ad Ogier sei secondi e rifilandone poco più di cinque a Neuville. Un bel inizio di giornata che lasciava pregustare una lotta appassionante per le prime posizioni.
Ed invece nisba… Già , perché neppur iniziata la seconda prova cronometrata, il finlandese finiva in un fosso e da li, malgrado la solita “compagnia della spinta†ce la mettesse tutta a toglierlo dalla scomoda posizione, non si è più mosso.
Un vero peccato per la gara che oramai viveva unicamente ancora, per quel che concerneva il podio, della battaglia per il secondo gradino tra Neuville e un Jari-Matti Latvala che sulla seconda Polo R WRC sembrava avesse calzato gli stivali delle sette leghe.
E Neuville, con decisamente meno esperienza del finlandese, aumentava a sua volta il ritmo e subito commetteva qualche piccolo errorino che permetteva a Jari-Matti di ridurre lo scarto fino quasi a dimezzarlo dopo la prima ronde di quattro speciali.
In un primo tempo, a far da cuscinetto tra il belga ed il finlandese, c’era Dani Sordo con poco meno di mezzo minuto di vantaggio sul pilota della Volkswagen.
Ma un problema al propulsore del cantabrÃaco permetteva a Latvala di superare Sordo nella terza speciale e di tirare dritto verso l’obiettivo Neuville.
“Sono sul podio – affermava Latvala durante la pausa di mezzogiorno – e forzare ulteriormente per raggiungere Neuville comporterebbe probabilmente troppi rischi ma se arrivasse qualcosa in più non mi lamenterei di certoâ€.
Visto che le stesse cose Latvala le diceva già in mattinata continuando comunque a tirare come un dannato…, quanto credito si poteva dare alle sue parole? Le ultime quattro speciali del pomeriggio avrebbe sicuramente fatto chiarezza.
Alle spalle dei tre da podio si insediavano così, prima della seconda ronde, un abulico Sordo, la terza guida della VW Andreas Mikkelsen e tre Ford: i due “privati†Martin Prokop e Michal Kosciuszko ed il debuttante su una WRC Elfyn Evans che navigato dall’italiano Giovanni Bernacchini era riuscito a portarsi all’ottavo posto malgrado la sua inesperienza.
E sempre ottimamente in gara erano Lorenzo Bertelli e Mitia Dotta che con una Ford Fiesta RRC occupavano un onorevole 13. rango assoluto che valeva loro il 3. posto nel WRC 2.
Nella seconda ronde Latvala attaccava ancora una volta ma Neuville concedeva solo due secondi e questo significava per il finlandese che i giochi per la seconda posizione erano oramai fatti tanto più che nella PS successiva il belga si rivelava, anche se solo di 4/10 più veloce del finnico.
Comunque la classifica cambiava nuovamente visto che Mikkelsen usciva di strada nella quartultima prova, danneggiava una sospensione, ed era costretto a ritirarsi quando aveva oramai il 5. posto assoluto in tasca.
Della défaillance del norvegese ne approfittava così Prokop che coglieva un’insperato quinto posto davanti al sorprendente Evans, Kosciuszko e a Mads Oestberg, che ritornato in gara grazie al Rally2, riusciva per lo meno ad entrare in zona punti. Con il ritiro di Mikkelsen guadagnava ovviamente una posizione anche Bertelli che coglie così il suo miglior risultato di sempre in una gara mondiale dopo i due 20. posti, nel 2011 in Galles e quest’anno in Svezia.
“Cannibale Ogierâ€, che ha preso l’abitudine di lasciar solo le briciole ai suoi avversari, vinceva, tanto per cambiare, anche la Power Stage davanti a Neuville e a Latvala aggiudicandosi così 3 punti supplementari ai 25 che già gli vengono ascritti per la vittoria ed incrementando così ulteriormente il suo vantaggio nel mondiale piloti.
Lo stesso vale per la Volkswagen che, con Ogier e Latvala al 1., rispettivamente al 3. rango, se ne va nel mondiale marche visto che Citroen e Ford sono praticamente colate a picco.
WRC 2
Praticamente senza storia la 2. Tappa nel WRC 2 dove Robert Kubica, senza neppur dover spremere più di tanto la sua Citroen DS3 RRC, ha praticamente declassato tutti i suoi avversari infliggendo loro distacchi abissali. Basti pensare che il leader del campionato Abdulaziz Al-Kuwari (Ford Fiesta RRC) ha terminato al secondo posto ad oltre quattro minuti dall’ex pilota di Formula Uno che ora diventa un serio candidato per la vittoria finale.
Non bisogna dimenticare che le gare su asfalto arriveranno a breve e se i pretendenti al titolo non riescono a contenere il polacco sugli sterrati, figurarsi sui fondi asfaltati. Buon terzo si è classificato Bertelli che a sua volta ha preceduto Nicolas Fuchs (Mitsubishi) di oltre due minuti ed Armin Kremer (Subaru) di quasi cinque.
Con questo 3. rango Lorenzo conquista i suoi primi 15 punti che muovono si la sua classifica ma che probabilmente non basteranno per sperare di risalire nelle parti alte della classifica. Ma il campionato è ancora lungo e sperare è sempre lecito.
A punti anche Marco Vallario-Antonio Pascale (Mitsubishi) che hanno terminato all’8. posto.
WRC 3
Stéphane Consani, la “new entry†che aveva terminato al comando la prima giornata con una manciata di secondi sul Christian Riedemann, è riuscito a mantenere la leadership fino alla penultima prova ma poi, frenato da un guasto elettrico, ha perso 6 minuti ed è retrocesso al terzo posto superato sia dal tedesco che da Keith Cronin. Grande delusione quindi per il transalpino.
Ma non è sicuramente l’unico in quanto anche Sébastien Chardonnet, che era praticamente già sul podio ma che oggi ha avuto una giornata da incubo frenato da continui problemi meccanici tanto che scivolato al 5. posto fa parte della schiera dei delusi al pari di Bryan Bouffier che da grande favorito è scomparso di scena già ad inizio gara.
Ed è solo grazie al Rally2 che oggi è riuscito a terminare 8. e raccogliere così ancora qualche punticino per la classifica.
Delusione anche per Simone Campedelli e Danilo Fabbani che ritornati in gara questa mattina si sono però subito ritirati. Ed anche i ticinesi Federico Della Casa-Marco Menchini e Francesco Parli-Tania Canton non sono stati propriamente baciati dalla fortuna.
Della Casa, che era riuscito a portarsi al 5. posto è stato frenato prima da una penalità per un ritardo ad un Controllo Orario e poi da noie meccaniche ed alla fine ha terminato 6. mentre Parli, che è sempre stato nella scia di Della Casa, ha avuto anche lui i suoi problemi tanto da finire la gara al 7. rango davanti a Bouffier. (Rolando Sargenti)
Classifica Finale (16 speciali):
1. Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) 3:22.57,9
2. Neuville-Gilsoul (Bel, Ford Fiesta RS WRC) 1.16,8
3. Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) 1.48,0
4. Sordo-Del Barrio (Esp, Citroen DS3 WRC 3.19,2
5. Prokop-Ernst (Cze, Ford Fiesta RS WRC) 8.34,1
6. Evans-Bernacchini (Gbr/Ita, Ford Fiesta RS WRC) 11.51,8
7. Kosciuszko-Szczepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) 11.52,7
8. Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Ford Fiesta RS WRC) 13.21,5
9. Kubica-Baran (Pol, Citroen DS3RRC) 16.47,6
10. Al-Qassimi-Martin (Are/Gbr, Citroen DS3 WRC) 17.19,9
11. Al Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC) 21.04,6
12. Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC) 23.06,1
13. Andersson-Axelsson (Swe, Ford Fiesta RS WRC) 24.38,8
14. Fuchs-Mussano (Per/Arg, Mitsubishi LancerE10) 25.35,5
15. Kremer-Wicha (Deu, Subaru Impreza STI) 27.28,6
16. Riedemann-Vanneste (Deu/Bel, Citroen DS3 R3T) 29.42,0
17. Cronin-Clarke (Gbr, Citroen DS3 R3T) 34.47,4
18. Consani-Vilmot (Fra, Citroen DS3 R3T) 35.05,6
22. Chardonnet-De la Haye (Fra, Citroen DS3 R3T) 41.19,6
26. Della Casa-Menchini (Che/Ita, Citroen DS3 R3T) 44.56,1
29. Parli-Canton (Ita, Citroen DS3 R3T) 55.54,3
30. Vallario-Di Lorenzo (Ita, Mitsubishi LancerE10) 1:00.35,9
Classifica WRC-2 (16 speciali):
1. Kubica-Baran (Pol, Peugeot DS3 RRC) 3:39.45,5
2. Al Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC) 4.17,0
3. Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta RRC) 6.18,5
4. Fuchs-Mussano (Per/Arg, Mitsubishi LancerE10) 8.47,9
5. Kremer-Wicha (Deu, Subaru Impreza STI) 10.41,0
6. Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi LancerE10) 27.04,4
7. Rasheed-Matar (Jor/Lbn, Ford Fiesta RRC) 36.51,8
8. Vallario-Pascale (Ita, Mitsubishi LancerE10) 43.48,3
Classifica WRC-3 (16 speciali):
1. Riedemann-Vanneste (Deu/Bel, Citroen DS3 R3T) 3:52.39,9
2. Cronin-Clarke (Gbr, Citroen DS3 R3T) 5.05,4
3. Consani-Vilmot (Fra, Citroen DS3 R3T) 7.13,6
4. Quentin-Galimiche (Fra, Citroen DS3 R3T) 9.19,3
5. Chardonnet-De la Haye (Fra, Citroen DS3 R3T) 11.37,6
6. Della Casa-Menchini (Che/Ita, Citroen DS3 R3T) 15.34,1
7. Parli-Canton (Che/Ita, Citroen DS3 R3T) 26.12,3
8. Bouffier-Panseri (Fra, Citroen DS3 R3T 32.14,5
9. Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T) 41.15,0
Classifica Mondiale Piloti (7 prove disputate):
1. S.Ogier (Fra) 154, 2. JM.Latvala (Fin) 90, 3. T.Neuville (Bel) 70, 4. S.Loeb (Fra) 68, 5. M.Hirvonen (Fin) 61, 6. D.Sordo (Esp) 59, 7. M.Oestberg (Nor) 50, 8. M.Prokop (Cze) 37, 9. E.Novikov (Rus) 31, 10. N.Al-Attiyah (Qat) 30, 11. A.Mikkelsen (Nor) 25, 12. Bouffier (Fra) 10, 13. J.Hänninen (Fin) + C.Atkinson (Aus) + E.Evans (Gbr) 8, 16 . M.Kosciuszko (Pol) 7, 17. K.Block (Usa) 6, 18. S.Wiegand (Deu) + H.Solberg (Nor) + B.Guerra (Mex) 4, 21. K.Al Qassimi (Uae) 3, 22. O.Burri (Che) + R.Kubica (Pol) 2, 24. + Y.Al Raihi (Sau) + E.Lappi (Fin) 1.
Classifica Mondiale Marche (7 prove disputate):
1. VW-Motorsport 220, 2. Citroen-Abu Dhabi 174, 3. Qatar WRT 97, 4. Qatar M-Sport 87, 5. Jipocar Czech NT 39, 6. Abu Dhabi Citroen 31, 7. VW-Motorsport 26, 8. Lotos WRT 18.
Classifica Mondiale WRC-2 (7 prove disputate):
1. Al-Kuwari (Qat) 93, 2. S. N.Fuchs (Per) 78, 3. Y.Protosov (Ukr) 65, 4. R.Kubica (Pol) 58, 5. Wiegand (Deu) 55, 6. A.Kremer (Deu) 40, 7. R.Trivino (Mex) 39, 8. R.al Ketbi (Uae) 26, 9. Y.Al-Rajhi (Sau) + E.Lappi (Fin) 25, 11. A.Gröndal (Nor) + R.Barrable (Irl) 18, 13. M.Ligato (Arg) + L.Bertelli (Ita) 15, 15. JC.Alonso (Arg) + A.Smailov (Kaz) 8, 17. Oleksii Tamrazov (Ukr) + E.Bresolin (Ita) 6, 19. E.Evans (Gbr) + Valery Gorban (Ukr) + Marco Vallario (Ita) 4, 22. A.Villanueva (Esp) + O.Kikireshko (Ukr) 2, 24. M.Hudec (Cze) 1.
Classifica Mondiale WRC-3 (7 prove disputate)
1. S. Chardonnet (Fra) 53, 2. B.Bouffier (Fra) 29, 3. K.Cronin (Gbr) 28, 4. Q.Gilbert (Fra) 27, 5. C.Riedemann (Deu) 25, 6. S.Consani (Fra) 15, 7. A.Fisher (Gbr) 14, 8. F.Della Casa (Che) + S.Campedelli (Ita) 8, 10. F.Parli (Che) 6.
Partiti: 52 – Classificati: 36 (1. tappa: 48)
Leaders della gara:
PS 1-16: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 16 (PS percorse 16 – 0 PS Annullate + 0 PS a Parimerito)
Ogier 8, Latvala 5, Neuville 2, Hirvonen 1.
Ritiri:
PS 02: Novikov-Minor (Rus/Aus, Ford Fiesta RS WRC) – incidente
PS 08: Wiegand-Christian (Deu, Skoda FabiaS2000) – guasto meccanico
PS 10: Hirvonen-Lehtinen (Fin, Citroen DS3 WRC) – incidente
PS 10: Campedelli-Fappani (Ita, Citroen DS3 R3T) – guasto meccanico
PS 14: Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC) – incidente
Fatti importanti della I. Tappa:
PS 01:
Andersson (Ford) – foratura dopo aver investito un pietrone – perde 2.44 minuti
Mikkelsen (VW) – problemi a metà PS – frontale leggermente danneggiato
Sordo (Citroen) – arriva lungo in un’intersezione
Ogier (VW) – tutto ok – manca ancora un po’ il feeling con la vettura
Latvala (VW) – termina la PS con la copertura anteriore sinistra distrutta – perde 1.56 minuti
Kubica (Citroen) – felice ma già stanco
PS 02:
Evans (Ford) – termina la speciale con un cerchio rotto e frontale danneggiato
Mikkelsen (VW) – problemi con lo sterzo
Novikov (Ford) – capottone ad inizio prova – si ritira dalla tappa
Hirvonen (Citroen) – “non sono per niente contento, non ho mai trovato il ritmo giustoâ€
PS 03:
Mikkelsen (VW) – continua ad aver problemi con lo sterzo
Oestberg (Ford) – testacoda senza conseguenze
Hirvonen (Citroen) – manca sempre di fiducia nella vettura ed i tempi non arrivano
Kubica (Citroen) – leggera toccata senza conseguenze
PS 04:
Andersson (Ford) – problemi al ponte posteriore
Hirvonen (Citroen) – sbatte senza conseguenze
Latvala (VW) – prende una buca ma nulla di grave
Kubica (Citroen) – termina la PS con il posteriore leggermente danneggiato
PS 05:
Bertelli (Ford) – “Non sono contento perchè questa prova è stata stressante. Vado troppo sottosterzo. Non ho avuto un buon feeling e non mi piace l´assetto. Cercheremo di migliorare domani!â€
PS 06:
Evans (Ford) – problemi ai freni
Andersson (Ford) – problemi al motore – si ferma in PS e si ritira dalla tappa
Sordo (Citroen) – dice di essere stanco (?!)
Oestberg (Ford) – termina la PS con la copertura anteriore sinistra squarciata
Hirvonen (Citroen) – vettura perfetta ma manca di concentrazione perché stanco (?!)
Latvala (VW) – anche lui è stanco…
PS 07:
Mikkelsen (VW) – fondo scivoloso e la vettura andava da tutte le parti
Oestberg (Ford) – sostituito sospensioni ed ora la vettura va meglio
Hirvonen (Citroen) – poteva far meglio, non è contento
Ogier (VW) – problemi di freni, ha usato molto il freno a mano verso fine PS
Wiegand (Skoda) – diversi cali potenza del motore verso il fine prova
Kubica (Citroen) – frenato nuovamente dalla polvere di Wiegand – perde quasi un minuto
Bertelli (Ford) – quasi tutta la PS contro sole – non è soddisfatto del tempo in prova
PS 08:
Oestberg (Ford) – capottone nei primi chilometri della PS – si ritira dalla tappa – era 4. Assoluto
Neuville (Ford) – rischia nache lui sullo stesso dosso dove è capottato Oestberg
Kubica (Citroen) – problemi con l’interfono
Bertelli (Ford) – problemi a causa della polvere in sospensione – si sono quasi fermati un paio di volte
Fatti importanti della II. Tappa:
PS 09:
Evans (Ford) – alla sua prima uscita con una WRC sta solo cercando di accumulare esperienza
Latvala (VW) – PS difficile a causa dei molti sassi ai bordi della strada
Hirvonen (Citroen) – finalmente è contento del tempo fatto segnare in prova
Ogier (VW) – rinuncia a spingere al massimo, c’è ancora tempo per farlo…
PS 10:
Oestberg (Ford) – percorre quasi tutta la PS senza interfono
Latvala (VW) – sentito dell’uscita di Hirvonen punta ora decisamente al 2. Posto
Sordo (Citroen) – non si sente a proprio agio per le gomme che si degradano velocemente
Neuville (Ford) – spinge un po’ di più – Latvala è sempre più vicino…
Hirvonen (Citroen) – vicino al primo split esce di strada e si ritira dalla gara
Kubica (Citroen) – memore delle esperienze fatti in passato ora cerca solo di non commettere errori
PS 11:
Andersson (Ford) – praticamente nessun grip
Oestberg (Ford) – problemi con l’assetto posteriore
Latvala (VW) – contento del suo tempo ma vuol spingere ancora di più
Sordo (Citroen) – problemi al propulsore
Bertelli (Ford) – si lamenta della polvere sollevata dal concorrente che lo precede
PS 12:
Oestberg (Ford) – testacoda
Evans (Ford) – arriva lungo ad un’intersezione e deve far manovra per tornare sulla PS
Latvala (VW) – dice che non ha nessuna possibilità di prendere Neuville – ma intanto ci prova
Neuville (Ford) – arriva lungo ad un bivio e perde una quindicina di secondi
Bertelli (Ford) – unico obiettivo è terminare la gara
PS 13:
Ogier (VW) – tutto ok e quindi nessun problema
Evans (Ford) – surriscaldamento motore
Latvala (VW) – non guida più al limite per non commettere errori
PS 14:
Mikkelsen (VW) – esce di strada – strappa una sospensione – si ritira – era 5. assoluto
Sordo (Citroen) – si risparmia per la Power Stage
Kubica (Citroen) – piccolo problema a metà prova ma nulla di grave
Bertelli (Ford) – è riuscito a farsi concedere due minuti di intervallo con la vettura che lo precede
PS 15:
Andersson (Ford) – problemi con gli ammortizzatori
Evans (Ford) molto prudente – vuol finire la gara
Ogier (VW) – parte posteriore leggermente danneggiata
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