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Rally Team: Ebner, con Zannoni, vince lo Schio storico

Rally Team
Manuel Ebner, in azione (Foto Mario Leonelli)

Rosà (VI) – Sono le regine d’un tempo a fare la voce grossa nel fine settimana di Rally Team, grazie a Manuel Ebner che, in coppia con Francesco Zannoni su una Lancia Delta HF Integrale targata Jolly Autosport, ha conquistato la vittoria assoluta al Rally Storico Città di Schio, grazie ad un bel colpo di reni sull’ultima prova speciale.

Il pilota della regina, alla sua prima affermazione ed alla seconda apparizione in carriera, fa suo anche il primato in quarto raggruppamento e nella classe riservata alle A-J2/>2500.

“Vincere la mia prima assoluta alla seconda gara è qualcosa di indescrivibile” – racconta Ebner – “e non ci credo ancora. Sono felicissimo per com’è andata. Non mi aspettavo un risultato del genere ma il feeling con Francesco e con il mezzo era speciale già dallo shakedown. Ho provato a restare concentrato al massimo, evitando sbagli, e credo di essermela meritata.”

Un Venerdì ed un Sabato da incorniciare tra le storiche, da aggiungere alle soddisfazioni arrivate dal Rally Città di Schio moderno, valido per la Coppa Rally ACI Sport di zona quattro.

Assente giustificato Michele Caliaro, iscritto con Fabio Andrian su una Skoda Fabia Rally2 Evo, che non è riuscito a prendere il via per uno stato di forma fisica non ottimale.

Quarta piazza in classe e quinta in gruppo RC3N per Christian Camazzola, alle note di Michele Milani su una Renault Clio Rally3 di KZ Racing, protagonista di un ottimo avvio nella prima giornata per uscire poi dalla zona podio sul finale, a causa di una scelta errata di gomme.

Assente giustificata anche Beatrice Croda, iscritta con Rudi Cappellati su una Peugeot 208 R2.

Un problema di natura tecnica ha estromesso dalla lotta per il successo uno sfortunato Alex Bertolini, costretto a rincorrere nella seconda frazione, vincendo tutte le speciali in programma con un passo da zone nobili dell’assoluta, e ad accontentarsi del decimo di classe.

Il pilota della Renault Clio Rally5, condivisa con Enrico Panato, si giocherà il titolo CRZ all’ultimo atto, dovendo recuperare solamente due punti dal leader in una bagarre a quattro.

Tra le giovani promesse dell’Under 25 la lotta resta aperta, partendo dalla terza piazza.

L’aritmetica premia Marco Baldo, al suo fianco Roberto Segato su una Peugeot 207 R3T che, grazie al successo in classe RSTB16P, conquista matematicamente il titolo di zona.

Weekend positivo il suo, brillando anche tra le vecchie volpi dell’Over 55 con il terzo posto.

Sul gradino più basso del podio in RS20P termina un rammaricato Fabio Peruzzo, ritrovando Nicola Terrassan a destra sulla Renault Clio Williams gruppo A di Dream Car, in difficoltà nel primo giorno di gara per un’errata scelta di coperture che non gli ha dato il giusto feeling.

I tempi sono stati discreti ma il passo è indubbiamente stato inferiore alle proprie aspettative.

A seguirlo a ruota Marco Mazzucato, in compagnia di Laura Condolo su un’altra Renault Clio Williams gruppo A curata da Galiazzo, quarto in RS20P contando un problema tecnico al Venerdì ed un errore al Sabato che ha costretto agli straordinari la compagnia della spinta.

Festeggia Antonio Zanarella, secondo di A6 su una Peugeot 106 Rallye gruppo A di Galiazzo condivisa con Andrea Rossi, fuori lotta per la CRZ di zona ma felice per il singolo risultato.

Roberto Carlo Sbalchiero, atteso al via assieme a Felice Martini sulla consueta Renault Clio 3 curata da Leon Competition, non è sceso dalla pedana di partenza per problemi di salute.

La terza piazza in RS16P, unita ad un buon nono in gruppo RC5N, consente ad Antonio Sgarabottolo, affiancato da Ivan Fino su una Peugeot 106 Rallye gruppo A, di giocarsi il titolo in CRZ all’ultimo atto della stagione, accusando ora un ritardo di una sola lunghezza.

Nella lista delle defezioni va inserito anche l’eterno Remigio Baù, iscritto con Giacomo Tosatto sulla sua Peugeot 208 GTI seguita da PR2 Sport, fermato da una forma fisica non perfetta.

Seconda piazza ereditata sull’ultimo crono, quella in classe N2, per un Fabio Bertazzolo che era chiamato a togliere la tanta ruggine accumulata nella latitanza dal proprio abitacolo.

Il pilota della Citroen Saxo gruppo N, seguita da AB Motors e condivisa con Lorenzo Micheletto, ha dovuto fare i conti con l’aggressività dei tanti giovani presenti nella millesei del produzione.

La dea bendata, che ha deciso di estromettere il leader proprio sull’ultimo impegno della giornata, ha consentito al patavino di conquistare una medaglia d’argento che non sente sua.

Prima uscita dell’anno e debutto sulle strade di casa per Matteo Bernardi, alla sua destra Alessandra Rebellato su una Peugeot 106 Rallye gruppo N di PR2 Sport, buon settimo di classe N2 nonostante la poca esperienza ed una significativa toccata nella giornata di Venerdì.