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Red Bull Cliff Diving Worls Series -Catalin Preda stupisce l’8 volte campione Gary Hunt

Catalin Preda e Rihannan Iffland (Foto Romina Amato -Red Bull Content Pool)

Preda, alla sua sesta tappa dopo il debutto nel 2018, dopo i primi due round di venerdì ha iniziato l’ultima giornata aggiudicandosi il terzo posto. Con il sole splendente e il mare calmo e piatto della Costa Azzurra, il ventinovenne romeno ha esordito con due tuffi perfetti, strappando la vittoria a Gary Hunt, che ha dovuto accontentarsi del secondo posto pur gareggiando in casa. Sempre alla ricerca di un’agguerrita competizione, il trentasettenne campione dei record ha sentito alle proprie spalle la pressione e la forza dei diver rumeni, tanto che Constantin Popovici chiude al terzo posto completando così il primo podio maschile dell’anno.

Per Iffland non è cambiato niente, nonostante la pausa più lunga nella storia di questo sport. Nel 2019 l’australiana ha chiuso la prima stagione in maniera perfetta, con sette vittorie su sette, passando addirittura a un altro livello. Per la donna dei record australiana, l’80° evento delle World Series – dalla sua introduzione in Francia a La Rochelle nel 2009 – ha rappresentato la nona vittoria di fila in tre stagioni.

Dopo quattro tuffi, ben 63 punti la separavano dalla canadese Molly Carlson, che a sua volta festeggiava un podio degno di nota al suo debutto nella World Series. La connazionale Jessica Macaulay si è aggiudicata il terzo posto in questa prima competizione femminile in acque francesi.

Le ottime prestazioni raggiunte dai 12 uomini e dalle 12 donne durante la prima tappa della Red Bull Cliff Diving World Series, hanno sottolineato la determinazione dei diver a tornare più forti di prima dopo il periodo di lockdown. Con un’esordiente wildcard che si classifica al secondo posto nella categoria femminile e un atleta al quarto posto nella categoria maschile – lo spagnolo Carlos Gimeno che ha eseguito due tuffi aggiudicandosi il primo posto mondiale nei round opzionali – sia i talenti nuovi che quelli consolidati fanno intravedere un futuro brillante per i tuffi da grandi altezze.

Dopo questo spettacolo in questa nuovissima location in Costa Azzurra, con i primi due 10 della stagione dati dai giudici a Gary Hunt e alla ventinovenne Iffland, che ottiene così la sua migliore performance personale, i 24 atleti della World Series torneranno al centro della scena tra 8 settimane, il 14 agosto, per la seconda tappa nella capitale norvegese Oslo.

“Non mi ero resa conto che mi sarei avvicinata a un record personale, superando addirittura il punteggio. Il primo evento dopo un anno e mezzo di riposo forzato è andato benissimo. Durante il 2020 ho avuto un po’ di tempo per me stessa e per resettarmi, così da non accumulare troppo stress e pressione. Sono super entusiasta di questo risultato e voglio solo mantenere questo ritmo per il resto della stagione. Il mio obiettivo principale era venire qui e raggiungere il gradino più alto del podio. Cerco di non pensarci troppo ma è quello che voglio davvero. Volevo iniziare più forte di prima e tornare subito ai livelli pre – lockdown. Adoro l’energia che si prova a stare in piedi in cima alla piattaforma, con tutta la folla che fa il tifo per te. Penso che questo sia il momento in cui veramente mi sono resa conto di quanto mi sia mancato tutto questo. È semplicemente fantastico ed è per questo che lo facciamo. Questo è il motivo per cui sono qui”, afferma la campionessa Rhiannan Iffland, AUS.

“Mi sento davvero bene. La lunga attesa ha portato i risultati che nascono da tutta la preparazione fatta, ma anche dall’incertezza di ciò che abbiamo vissuto. Trovarsi a un bivio non sapendo davvero da che parte andare, ma poi trovare la giusta strada e la concentrazione, riuscendo a mantenerla. Non sarebbe potuto andare meglio, sono davvero felice. Da Mostar fino ad oggi, tutte le mie esibizioni sono state in qualità di wildcard. Ma ad essere onesti, non fa davvero la differenza quando si gareggia. Tutti iniziamo con zero punti e, alla fine, è solo la migliore prestazione che finisce in cima alla classifica. Ho iniziato con un terzo posto in Bosnia e sono migliorato velocemente nei tre anni successivi: siamo qui, nel sud della Francia, e sono riuscito a salire in alto. Grazie Saint-Raphael”, commenta il vincitore Catalin Preda, ROU.

Risultati prima tappa – Saint-Raphaël, FRA

DONNE
1- Rhiannan Iffland AUS – 376.45 pts.
2- Molly Carlson (W) CAN – 313.30
3- Jessica Macaulay CAN – 300.55
4- Maria Paula Quintero COL – 287.35
5- Xantheia Pennisi (W) AUS – 284.40
6- Eleanor Smart USA – 281.20
7- Anna Bader (W) GER – 257.95
8- Yana Nestsiarava BLR – 257.60
9- Iris Schmidbauer GER – 219.65
10- Ginni Van Katwijk (W) NED – 219.55
11- Genevieve Bradley (W) USA – 200.85
12- Jaki Valente BRA – 184.90

 

UOMINI
1- Catalin Preda (W) ROU – 446.70 pts.
2- Gary Hunt FRA – 429.35
3- Constantin Popovici ROU – 400.40
4- Carlos Gimeno (W) ESP – 387.00
5- Alessandro De Rose ITA – 383.60
6- Andy Jones USA – 348.70
7- David Colturi USA – 346.50
8- Michal Navratil CZE – 338.65
9- Oleksiy Prygorov (W) UKR – 301.20
10- Nathan Jimerson (W) USA – 285.75
11- Matthew Cooper (W) USA – 239.50
12- Alberto Devora (W) ESP – 209.50

www.redbullcliffdiving.com