Home Altro Varie

Riqualificazione ex Caserma Gavoglio, Cristina Lodi (PD): «arrivate risposte sui lotti mancanti»

Funivia del Lagaccio
Cristina Lodi

Genova – A seguito della segnalazione di mancata risposta all’interrogazione presentata lo scorso ottobre dalla consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi sulla riqualificazione dell’ex Caserma Gavoglio, sono arrivate le risposte del vicesindaco e assessore Pietro Piciocchi. «Questa settimana ho ricevuto le risposte che aspettavo da mesi sui lotti mancanti della riqualificazione dell’ex Caserma Gavoglio e per cui avevo fatto segnalazione anche al prefetto – spiega la consigliera Cristina Lodi – Secondo il vicesindaco Piciocchi, è in fase di aggiornamento l’accordo di valorizzazione con l’Agenzia del Demanio teso all’individuazione del programma di riqualificazione dei restanti lotti del compendio della ex Caserma Gavoglio.

Prosegue dicendo che è volere dell’amministrazione valorizzare la vocazione sportiva dell’area, con l’inserimento di un’impiantistica attualmente in fase di studio. Costituiranno parte integrante del rinnovato accordo di valorizzazione anche gli edifici attualmente di proprietà dello Stato, rispetto ai quali sono in corso di individuazione da parte delle Amministrazioni competenti soluzioni alternative, quali, a titolo esemplificativo, l’Istituto Idrografico della Marina. Con riferimento alle risorse necessarie per lo sviluppo degli interventi, premesso che il precedente accordo di valorizzazione era privo di copertura finanziaria e che, pertanto, si è reso necessario in corso d’opera reperire gli occorrenti finanziamenti, sono allo studio e non si possono escludere ipotesi di finanza di progetto disciplinate dal codice dei contratti pubblici, oltre alle tradizionali linee di finanziamento degli appalti di opera pubblica. L’amministrazione intende, altresì, avviare un percorso di partecipazione al fine di meglio recepire le aspettative della cittadinanza, proseguendo il dialogo già fruttuosamente avviato con i numerosi Comitati che costituiscono una grande ricchezza del Quartiere del Lagaccio.

A seguito di queste risposte, mi sento di dire che dopo il primo lotto, in 6 anni il Comune non è riuscito a fare quello che Piciocchi afferma stiano facendo oggi. Bene se pensano di fare un percorso partecipato, peccato che avrebbero dovuto iniziarlo anni fa. Il tutto totalmente in ritardo e senza alcuna certezza. Per questo spero venga convocata al più presto la commissione consiliare che abbiamo chiesto da mesi».