E' alla Rivarolese da un mese. Ma è come se la casacca giallorossonera l'avesse addosso da anni. E già, perché Andrea Ramenghi è prima di tutto un bravo ragazzo. Sa farsi apprezzare dentro e fuori dal campo. A suon di gol – già tre in quattro partite -, movimenti a favore della squadra e umiltà, dote essenziale per ogni atleta che si rispetti. Approfittando dello stop forzato a causa della neve, il bomber traccia un primo bilancio della sua avventura con la casacca rivarolese: “Mi trovo davvero bene in questo gruppo – osserva – Ho dei compagni in gamba e un mister come Roberto Balboni, che si sta rivelando un esempio anche dalla panchina dopo le sue performance in campo. Stiamo lavorando bene e sappiamo che possiamo dire la nostra nei play-off, considerando che la prima piazza occupata dalla Campese è davvero inaccessibile: hanno avuto il merito di fare un filotto eccezionale nelle prime nove partite e poi sono stati in grado di gestire il vantaggio. Noi cercheremo di dire la nostra contro tutti, anche perché abbiamo dei valori di rilievo in tutti i reparti. Sono felice, spero di proseguire su questa strada: mi diverto, segno e la squadra gioca al meglio. E' un campionato difficile, ma con la giusta intensità e la corretta abnegazione si possono ottenere traguardi di un certo rilievo”.






