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Rovigo Corse, Verza ai piedi del podio al Campagne e Cascine

Rovigo Corse
Diego Verza, in azione (Foto Roberto Deias)

Rovigo – Continua senza tregua il fitto calendario del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche ed il recente fine settimana ha mandato in soffitta un sesto atto del tricolore, il Campagne e Cascine corso tra Sabato e Domenica, caratterizzato da un bilancio a tinte alterne per Rovigo Corse, diviso tra interessanti spunti e qualche boccone amaro.

Il migliore è stato il presidente Diego Verza, al suo fianco Sandro Buranello, sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2 con la quale ha raccolto il quarto posto in raggruppamento RC5 ed in classe millesei, bottino che gli consente di mantenere la seconda piazza in campionato.

“La gara più difficile dell’intero tricolore” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè si trattava di un percorso anomalo, in mezzo alle cascine tra Cremona e Mantova, con pochissimi riferimenti. Sabato siamo stati ostacolati in un passaggio, siamo partiti male ma ci siamo ripresi. Domenica eravamo agguerriti ma un errore di navigazione ha compromesso la nostra prestazione. Poteva andare meglio, potevamo fare podio anche in RC5, ma sono cose che capitano quindi ci accontentiamo di non aver perso il secondo posto in campionato. Abbiamo avuto anche qualche noia con la strumentazione ma ci siamo divertiti molto.”

Problemi tecnici alla Fiat 127 Sport e qualche errore di troppo hanno contribuito a delineare la quinta piazza finale, in raggruppamento RC5 ed in classe millesei, per Alessandro Timacchi.

Il pilota di Occhiobello, affiancato da Boris Santin, affila già le armi per la prossima trasferta.

“Una perdita alla pompa dell’acqua ci ha fatto penare la Domenica mattina” – racconta Timacchi – “ed alcuni errori commessi ci hanno portato in basso nella classifica generale. Rimaniamo comunque quinti in campionato ma vogliamo preparare al meglio la trasferta ad Alghero per risalire la classifica. Cercheremo di lavorare sodo perchè la stagione è ancora molto lunga.”

Un guasto al pulsante dello strumento di precisione ha tagliato fuori dalla lotta il rientrante Stefano Galuppi, in coppia con Enrico Coan su un’Alfa Romeo Giulia GT 1300 Junior.

Il pilota di Rovigo è rimasto soddisfatto soltanto a metà della propria prestazione, chiudendo nelle retrovie del raggruppamento RC3 dopo aver incassato più di un trecento.

“Siamo soddisfatti ma potevamo essere felici” – racconta Galuppi – “senza quel problema allo strumento di precisione. Dopo tre trecento non abbiamo più pensato alla nostra situazione di classifica. Cremona è stata una gara bella ed impegnativa, in mezzo ai migliori specialisti italiani del settore. L’auto è stata perfetta, così come la squadra ed il navigatore.”

Prossima tappa per la carovana del CIREAS, incluso il sodalizio polesano, sarà la Baia delle Ninfe, nell’incantevole cornice di Alghero, prevista per Sabato 10 e Domenica 11 Giugno.