
Un’altra squadra rossoblù per la Sampdoria, dopo Bologna e Genoa, ecco il Cagliari.
Momento molto particolare per i Sardi che dopo tutte le vicende legate allo stadio e l’arresto del presidente è ancora una volta al centro delle polemiche, infatti lo stesso Cellino dopo aver acquistato a Gennaio la società inglese del Leeds United, proprio in questi giorni ha comunicato di aver venduto il “Cagliari calcio”.
I retroscena e gli acquirenti sono ancora sconosciuti anche se pare che dietro ci sia la famiglia Al-Thani, proprietaria del Paris Saint Germain, e la Qatar Foundation socità degli Emirati.
Nonostante questo Lopez e Pulga sono riusciti a mantenere unito il gruppo che con impegno ha raccolto 24 punti in classifica, uno solo in meno dei blucerchiati.
Il Cagliari è sempre stato la bestia nera della Sampdoria e sia in casa che in trasferta ha sempre faticato tantissimo, la vittoria in serie A a Marassi per i blucerchiati manca da 16 anni, solo nella serie cadetta ed in Coppa Italia erano riusciti ad avere la meglio al Ferraris.
Entrambe le squadre arrivano da due entusiasmanti vittorie quella contro la Fiorentina dei sardi e quella nel “Derby della Lanterna” per la Samp che però dovrà fare a meno del suo “man of the match” Maxi Lopez che in allenamento ha subìto un’ infortunio che potrebbe tenerlo lontano dal campo per qualche settimana.
Attese le decisioni sulle formazioni con il Cagliari che dovrà fare a meno di Ibarbo non disponibile e Dessena squalificato con un 4-3-1-2 che dovrebbe vedere Cossu dietro alle punte Pinilla e Sau.
Per la Samp oltre Lopez mancherà anche Mustafi anche lui entrato in squalifica dopo il giallo ricevuto in occasione della stracittadina. Vedremo se Mihajlovic deciderà di affidarsi al nuovo arrivo Okaka mantenendo lo stesso schieramento del derby, oppure tornare con Eder prima punta ed Obiang a far coppia con Palombo a centrocampo. In difesa dovrebbe giocare Costa ma resta da vedere tra lui e Regini chi affiancherà Gastaldello come centrale nel classico 4-2-3-1.
Una sfida fondamentale per tutte e due le società che con una vittoria metterebbero una bella ipoteca sulla salvezza, di sicuro non mancheranno le emozioni.







