E’ partito nel modo migliore il campionato del San Zaccaria con una sonante vittoria sul campo del Foligno.
Tra le protagoniste di questo indiscutibile successo c’è Federica Moglie, che grazie ai suoi assist e alle sue verticalizzazioni ha creato più di un grattacapo alla retroguardia umbra.
Assieme alla regista ravennate, tra le leader del centrocampo ed alla seconda stagione in biancorosso, abbiamo analizzato questo debutto vincente col
tennistico risultato di 6 a 0: “Partire bene era importante e ci siamo riuscite -premette Federica- le insidie non mancavano: campo piccolo,stretto, avversarie che si difendevano in massa cercando di chiuderci più varchi possibili. Siamo state brave a portarci sul doppio vantaggio sfruttando due palle inattive, poi nel secondo tempo gli spazi inevitabilmente si sono aperti e grazie alla rapidità di manovra e dei nostri elementi abbiamo arrotondato il risultato”. Il San Zaccaria ha sfoderato un’ottima prova corale creando numerose palle gol e concedendo davvero poco al Foligno, a dimostrazione delle potenzialità del collettivo: “Abbiamo dimostrato il nostro valore, le nuove arrivate si stanno integrando molto bene; dobbiamo continuare così cercando di lavorare e rimanere coi piedi per terra. Cercheremo di ripetere e migliorare i grandi risultati dell’anno scorso consapevoli che confermarsi non è mai semplice e che sarà dura contro qualunque avversaria”. Specialista dei calci piazzati, dai piedi dell’esperta regista biancorossa partono e nascono spesso le azioni d’attacco della squadra di Leandri: “Siamo solo all’inizio, personalmente devo ancora trovare la migliore condizione e conto di riuscirci a breve. Spero in questa stagione di dare il mio contributo al gruppo e di segnare qualche gol importante”. Domenica nel frattempo è già tempo di match clou con la sfida casalinga contro il Vittorio Veneto, che nel campionato precedente ha bloccato per due volte sul pareggio le biancorosse, confermandosi bestia nera: “Speriamo di sfatare questo tabù -conclude Moglie- sappiamo ci attende una gara difficile. Dovremo giocare senza farci prendere dalla frenesia e capitalizzare al massimo le occasioni che ci capiteranno durante l’arco dei novanta minuti”.






