Home Altro Varie

SARZANA, CHE BOTTA!: “SEGNALATE INSIEME A NOI GLI ALBERI DA TUTELARE”

Lo scorso 5 Marzo il Comitato Sarzana, che botta! ha diffuso la copia della lettera inviata alla Regione e alla Soprintendenza con cui segnalavano l’esistenza, a Sarzana, di alberi, filari e parchi di grande valore paesaggistico, storico, culturale, secondo loro ignorati dal Comune.

Il Comitato spiegava che per l’Albo comunale degli alberi monumentali imposto dalla legge, era stata segnalata una sola pianta, la canfora del vecchio ospedale San Bartolomeo. Nella lettera sono stati indicati alcuni alberi che impreziosiscono il paesaggio sarzanese. Oggi il Sarzana, che botta! torna sulla questione, ritenendo di aver fatto un censimento molto parziale. Per questo si rivolge ai sarzanesi, invitandoli a segnalare le piante che per il loro grande valore meriterebbero di essere tutelate.

Non possiamo accettare che Sarzana col ricco patrimonio di verde che ci è stato tramandato dai nostri avi abbia un Albo degli alberi monumentali con una sola pianta, la canfora del vecchio ospedale San Bartolomeo. Proprio per questo, dopo la segnalazione inviata alla Soprintendenza al paesaggio e alla Regione, rivolgiamo un invito ai sarzanesi a segnalarci gli alberi che per bellezza, maestosità, storia, cultura, valore paesaggistico meritano di essere protetti. Lo potete fare con una mail alla posta del Comitato [email protected]. Nella lettera inviata alla Regione e alla Sovrintendenza al paesaggio abbiamo indicato alcuni alberi che valorizzano il paesaggio urbano e periferico, degni perfino di essere meta di visite guidate, turistiche o didattiche, nello spirito della legge 10 del 2013. Siamo partiti, proprio perché d’attualità, dal filare di cipressi dello stadio Luperi, che subirà un taglio di quattro esemplari centenari e la mutilazione delle chiome degli altri per far passare i pullman delle società. Abbiamo inoltre segnalato le piante secolari dei giardini di Porta Romana e di Piazza Battisti, la magnolia dell’asilo Spina, i filari di alberi nei viali di accesso al centro storico, il filare di querce del convento dei Cappuccini e, soprattutto, il Parco settecentesco di Villa Ollandini. Ma ci rendiamo conto che siamo stati incompleti. Ecco allora il nostro caldo invito ai sarzanesi: partecipate a redigere un Albo completo delle piante monumentali di Sarzana da proporre al Comune. Un grazie a tutti coloro che vorranno collaborare.

www.ilcittadinosarzana.it