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SBK: DOPPIETTA DI MELANDRI, DOPPIETTA APRILIA, ANCHE GUINTOLI C’E’ !!

apriliaracing

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Due perle di Marco Melandri, due perle che portano la firma dell’Aprilia sulla pista di Jerez. Con la doppietta in terra spagnola Melandri porta a cinque le vittorie stagionali e 18 sono quelle in SBK. 

Dopo l’ affermazione di forza  in Gara 1, Melandri ha centrato il bis  in Gara 2 confermando di vivere un felice momento di forma e di aver trovato il feeling congeniale per esprimersi al meglio in sella alla RSV4 di Noale.

Come già al mattino, per il pilota italiano  non è stato facile conquistare il gradino più alto del podio: prima un partenza non certo esaltante, poi  una furiosa rimonta per fare grande festa. Basti pensare che Melandri era ancora  in terza posizione, poi….all’undicesimo dei 20 giri previsti poi ha infilato  alla staccata della ‘Expo 92?  Tom Sykes e dopo altri cinque giri, nello stesso punto, è stata la volta del compagno di squadra Sylvain Guintoli, impossibilitato a rispondere allo strapotere di un Melandri esaltante ed esaltato da una seconda marcia trionfale.

Guintoli in effetti non é sembrato aver opposto grande resistenza. Il francese guarda al campionato che vede Tom Sykes sempre al comando  ma ora il suo vantaggio si é ridotto a 31 punti e i punti in palio sono ancora, e solo, 100. La Kawasaki però sembra in difficoltà mentre l’Aprilia sta attraversando un momento  d’oro dopo tanti episodi non certo fortunati.

La stagione 2014 del Mondiale Superbike resta apertissima,  la Gara 2 che ha riproposto nuovamente nelle posizioni che contano Chaz Davies, quarto dopo il podio di Gara 1 con la Ducati 1199 Panigale R ufficiali, salvando il bilancio di squadra del Ducati Superbike Team complice l’uscita di scena(ruota posteriore bloccata?) di Davide Giugliano nelle prime fasi di gara.

L’uscita di gara di Giugliano, l’ennesima dopo essere stato protagonista nella qualifica,  a permesso a Jonathan Rea do portare a casa a casa un buon 5° posto dopo il quarto posto in gara 1) davanti a Eugene Laverty ed un Loris Baz in difficoltà, settimo con, a seguire, Leon Haslam, Alex Lowes e Toni Elias a completare la top-10.

Marco Melandri: “Dopo la caduta in Gara2 a Laguna Seca ero molto dispiaciuto, perché potevamo fare doppietta. In questo weekend io e il mio team siamo partiti subito bene, cambiando poco sulla moto, e la RSV4 si è comportata alla grande oggi. La seconda gara è stata più difficile, perché con il caldo la pista offriva meno grip. Ho cercato di essere costante, non ero velocissimo nella prima parte di gara ma sono riuscito a mantenere il mio ritmo fino alla fine recuperando posizioni sugli avversari. Una grande domenica per me, ora posso rilassarmi qualche giorno prima di ritornare in pista”.

Sylvain Guintoli: “Il nostro obiettivo qui era guadagnare punti su Tom e ci siamo riusciti. Lo scorso anno qui non ero andato benissimo, non mi aspettavo di poter lottare per la vittoria in entrambe le gare. Ho dato tutto, lavorando tanto per risolvere i problemi durante le prove e spingendo al massimo oggi. La prossima gara è a Magny Cours, una pista che mi piace e dove potrò contare sul supporto dei tifosi francesi per continuare la lotta al Mondiale. Con 100 punti in palio tutto è ancora possibile”.

Chaz Davies: “Sono forse quindici anni che vengo a correre a Jerez e non ho mai fatto podio. E sempre stata piuttosto difficile per me e  quindi sono molto contento del risultato di oggi. Nella prima manche, la moto si comportava molto bene, specialmente nella prima fase, dove riuscivo a girare molto forte poi, intorno all’ottavo giro, c’è stato un calo di grip ed è diventato più difficile gestire la gara. Abbiamo fatto qualche modifica al posteriore prima di gara 2, per cercare a migliorare la perdita di aderenza di gara 1 ma non ho trovato molta differenza. In alcuni giri, il nostro passo non era male ma non siamo riusciti ad essere costantemente veloci. Tutto sommato, terzo e quarto in una pista dove ho sempre faticato a fare bene, è un buon piazzamento e sono comunque felice. Questi risultati ci danno fiducia per le ultime gare della stagione.”

Davide Giugliano:“E’ stata una giornata molto difficile. In gara 1 siamo partiti bene e pensavo di poter fare un buon risultato. Le condizioni di questo weekend sono state particolarmente difficili e non è stato facile percepire bene il limite. Vogliamo vincere e ci stiamo avvicinando sempre di più, sto dando il 150% e quindi il rischio è sempre dietro l’angolo. Sono ovviamente amareggiato ma guardando il lato positivo, anche questo weekend siamo stati costantemente fra i primi, e questo è fondamentale e non può che darci fiducia e stimolo per continuare a combattere. Naturalmente vorrei finire le gare in una buona posizione e, ovviamente, non finirle a terra. Avevamo cambiato poche cose per la seconda manche e il mio feeling era migliore, ma purtroppo quando mi sono trovato a spingere, per raggiungere chi mi precedeva, un problema tecnico ha scomposto il posteriore in modo davvero anomalo e sono stato costretto ad andare dritto nella ghiaia. Stiamo analizzando bene il problema per capire esattamente cos’è successo…”(Jorge Caceres)

ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 20 GIRI:

1- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory –  in 34’25.940
2- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 2.845
3- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 6.097
4- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 7.749
5- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 7.935
6- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 10.510
7- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 16.078
8- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 16.098
9- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 16.554
10- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 25.840
11- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 36.839 (EVO)
12- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 55.531 (EVO)
13- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 55.980 (EVO)
14- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’18.354 (EVO)
15- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 1’26.338 (EVO)
16- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’31.468

ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 20 GIRI:

1- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory –  in 34’20.164
2- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 1.397
3- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 4.283
4- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 5.705
5- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 6.979
6- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.342
7- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 14.868
8- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 23.853
9- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 25.886 (EVO)
10- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 26.536 (EVO)
11- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 41.308 (EVO)
12- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 46.672 (EVO)
13- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 48.742 (EVO)
14- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 50.131 (EVO)
15- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 RR – + 1’03.677
16- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’14.881 (EVO)
17- Geoff May – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’22.832
18- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’35.170

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