La prima volta del Campionato Mondiale Superbike a Sepang porta la firma di Aprilia, dominatrice di entrambe le gare.
La doppietta di Marco Melandri e il doppio secondo posto di Sylvain Guintoli sanciscono una supremazia emersa fin dai primi turni di prova, dove le RSV4, compresa la “satellite” di Toni Elias, hanno dimostrato di gradire il tracciato malese.
La prima vittoria da pilota ufficiale Aprilia è finalmente arrivata. Al Sepang International Circuit Marco Melandri ha vinto in gara 1 con una corsa perfetta per tutto l’arco dei 16 giri condotta davanti alla moto gemella del suo compagno di squadra Sylvain Guintoli.
Dopo un giro di attesa Melandri si è liberato del terzetto formato da Toni Elias, Eugene Laverty e Chaz Davies con davanti il solo Guintoli.
L’aggancio è avvenuto a metà corsa poi il sorpasso.
Per Melandri è la quattordicesima in carriera nel Mondiale Superbike tornando a 11 anni di distanza sul gradino più alto del podio con una moto di Noale dopo l’affermazione iridata del 2002 nella classe 250cc.
Marco Melandri si è ripetuto nella seconda manche in programma al culmine della corsa sprint ancora, se possibile, più perfetta della prima,. Ripartito con più soltanto 10 giri da effettuare in seguito all’esposizione con bandiera rossa al primo via per l’olio in pista lasciato dalla MV Agusta F4 RR di Claudio Corti, l’italiano ha subito rimediato ad una partenza su cui è meglio stendere un velo pietoso poi con una serie di sorpassi ha agguantato la seconda posizione: ancora una volta davanti a lui Sylvain Guintoli a circa 1?5.
L’attacco è avvenuto al penultimo passaggio, al secondo tentativo Guintoli ha dovuto alzare bandiera….bianca..
Per Guintoli complessivamente 40 punti per il mondiale che lo proiettano a -13 da Tom Sykes, terzo. Un Sykes, non in gran forma per via di un polso molto dolorante,seguito nell’ordine da Toni Elias (quarto con la Aprilia RSV4 del Team Red Devils Roma) e Loris Baz (5° e ora a -31 in campionato dal proprio compagno di squadra), sesto è Jonathan Rea che accusa ora uno svantaggio di 23 punti nel mondiale
Hanno completato la top ten Eugene Laverty, settimo dopo il podio di Gara 1 con la Suzuki GSX-R 1000 del team Crescent, Chaz Davies (8°), Alex Lowes (9°) e Davide Giugliano in decima posizione con la sola scusante di essere sceso in pista con qualche linea di febbre,
Aprilia sugli scudi, Kawasaki che si è difesa, manca all’appello la Ducati: il quarto posto di Davies in gara 1 è un bilancio alquanto negativo.
Tra quindici giorni si corre a Misano la pista di casa di Melandri, chissaà se litaliano sara’ ancora in forma come a Sepang ….però Misano è anche la pista della Ducati.
Sara’ un bel match, Sykes permettendo.
Hanno detto a fine gare:
Marco Melandri:
“Una doppietta che ci voleva! Nonostante le difficoltà non ci siamo mai arresi, abbiamo continuato a lavorare e a lottare. Qui ho trovato un buon feeling con la mia RSV4, le condizioni di Gara1 erano difficili ma sono riuscito a raggiungere Sylvain. Dopo il sorpasso ho fatto il mio ritmo, sapevo di potermi difendere bene in staccata e sono riuscito ad amministrare fino alla fine. Gara2 è stata ancora più dura, perché ho combattuto anche con le Kawasaki prima di poter raggiungere Sylvain. Nell’ultimo giro ho pensato a provarci, dovevo dare tutto fino alla bandiera a scacchi. Comunque tutti i piloti sono da ammirare oggi, perché guidare in queste condizioni non è per niente facile. Questo risultato lo dedico alla Manu, al suo pancione e a tutti i ragazzi del Team. Ci vediamo a Misano!”.
Sylvain Guintoli:
“In Gara1 credevo di aver messo in pratica bene la mia tattica, purtroppo verso la fine Marco aveva un gran passo, mi ha costretto a qualche errore. Gara2 l’ho condotta meglio, tentando di essere aggressivo da subito, semplicemente Marco verso la fine aveva qualcosa in più. Ho provato a rispondergli, credo che chi ci guardava si sia divertito nell’ultimo giro! Abbiamo guadagnato punti pesanti in campionato e dimostrato che Aprilia è tornata davanti, con una grande giornata. Ci riposeremo serenamente dopo questo weekend davvero faticoso”.
Chaz Davies:
“Le gare di oggi sono state difficili proprio come me le aspettavo. Il problema principale è stato una mancanza di grip sui lati esterni della gomma, un problema che coinvolge anche altri aspetti, come per esempio l’elettronica, che non funziona perfettamente quando il livello di grip è così basso. Il feeling è stato simile in entrambe le manche, forse un pochino meglio nella seconda, dopo che abbiamo apportato qualche modifica, ma dobbiamo continuare a lavorare per risolvere questo problema e per poter migliorare in accelerazione, in uscita dalle curve. Sono abbastanza soddisfatto del risultato di gara 1. Comunque, penso di aver fatto tutto quello che potevo oggi, e adesso ci concentriamo per le prossime gare.”
Davide Giugliano:
“Mi dispiace un po’ per gara 1. Non è la prima volta che Baz fa una cosa del genere e questa volta alcuni dei piloti sono caduti ed io ho perso tante posizioni, evitando di cadere a mia volta. Ho cercato di accelerare il più possibile e sono riuscito a sorpassare parecchi piloti, ma ad un certo punto non avevo più grip. La seconda gara è andata piuttosto male. Siamo ripartiti bene ma dopo soli tre giri ho sofferto ancora per un calo di grip che non mi ha permesso di guidare come avrei voluto. Una giornata difficile ma posso dire che in queste condizioni, e considerando che per l’influenza ero molto debilitato fisicamente, finire le gare è già un buon risultato – ottavo e decimo non sono posizioni che mi soddisfano, ma questa volta mi accontento.”
Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director
“Considerato che questo tracciato non ci era favorevole i risultati ottenuti non sono stati negativi. Chaz ha sfiorato il podio di poco in gara uno. Un vero peccato per Davide, perché la febbre e la debolezza creata dall’influenza sicuramente lo hanno debilitato molto in queste condizioni già di per se estreme. Solo la sua determinazione e l’aiuto della Clinica mobile gli hanno permesso di resistere in entrambe le manche. Il grip al posteriore, specialmente in gara 2, dove la temperatura è ulteriormente aumentata, è stato il nostro principale problema in questo weekend. Dobbiamo quindi capire dai dati accumulati, come migliorarci quando fa così caldo. Il lavoro quindi continua e ci prepareremo al meglio per le gare di Misano”.(John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 10 GIRI:
1- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – in 21’00.424
2- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.166
3- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 2.689
4- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 5.386
5- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 5.514
6- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR1000 RR SP – + 7.073
7- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.476
8- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 11.057
9- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 15.866
10- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 16.206
11- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 16.488
12- Leon Camier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 23.820 (EVO)
13- Ayrton Badovini – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 29.094 (EVO) ***
14- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 30.653 (EVO)
15- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 31.266 (EVO)
16- Christian Iddon – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 29.094 (EVO) *
17- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 43.009 (EVO)
18- Bryan Staring – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 46.127 (EVO)
19- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 58.167 (EVO)
20- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’00.017
21- Peter Sebestyen – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’03.574 (EVO)
22- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’13.522
*** Le Bimota BB3 non prendono punti per la classifica di campionato
ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 16 GIRI:
1- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – in 33’42.359
2- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.620
3- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 12.865
4- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 15.437
5- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 15.723
6- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 31.304
7- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 34.093
8- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 35.804
9- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 42.031 (EVO)
10- Leon Camier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 49.465 (EVO)
11- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 53.715 (EVO)
12- Ayrton Badovini – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 55.638 (EVO) ***
13- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’07.783 (EVO)
14- Bryan Staring – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1’10.746 (EVO)
15- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’18.143
16- Romain Lanusse – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’21.026 (EVO)
17- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’49.054
*** Le Bimota BB3 non prendono punti per la classifica di campionato
corsanews.it






