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SEL Genova. Gronda: le alternative ci sono

In un articolo apparso su il Secolo XIX del 19 ottobre, si lascia intendere che il Comune di Genova abbia approvato il progetto della Gronda. Non è così, come precisato dal Sindaco che con la Giunta ha ribadito quanto ripreso nelle linee programmatiche.

SEL Genova ritiene utile sottolineare le sue perplessità circa l’utilità di questa opera per risolvere i problemi del traffico cittadino. Non soltanto per l’impatto ambientale, ma anche perché il progetto comporta costi elevati rispetto ai benefici che si potrebbero avere dal punto di vista trasportistico. Oggi del traffico che interessa il nodo genovese circa il 40% è interno alla città, mentre un altro 40% è diretto da e verso la città. La Gronda di Ponente non potrebbe intercettare quasi nulla di questi flussi. Soltanto il restante 20% è di puro transito, e circa metà di questo, passando dalla A26 (la Voltri-Alessandria) verso la Genova-Ventimiglia e la Francia, non ne sarebbe interessato.

Un’altra opera stradale, già in corso di realizzazione, la “strada a mare” da San Benigno al casello di Sestri Ponente, intercetterà sia il traffico privato che quello delle merci da e verso il porto, con maggiore efficacia di quanto non potrà mai fare la Gronda.

È nell’ottica di una mobilità sostenibile realizzare due opere stradali, in parte in concorrenza tra loro? A noi sembra un’assurdità.

Anche dal punto di vista occupazionale sussistono forti dubbi sull’impatto che la realizzazione dell’opera potrebbe generare.

Come SEL crediamo che occorrerebbe privilegiare progetti che incentivino il trasporto pubblico rispetto a quello privato, favoriscano il trasporto merci su rotaia invece che su gomma e soprattutto vorremmo evitare che progetti pensati per attenuare il sovraccarico del traffico privato finiscano invece per alimentarlo ulteriormente.

Come Sel auspichiamo che il centrosinistra – sia in Comune che in Regione – mantenga fede all’impegno assunto e incentivi finalmente politiche di salvaguardia del territorio e sostenibilità ambientale. Pertanto abbiamo attivato un lavoro congiunto dei nostri Forum: ambiente, infrastrutture e lavoro, con l’obiettivo, a breve, di promuovere un confronto pubblico sul tema della Gronda invitando, tra gli altri, il Sindaco Doria ed il Presidente Burlando.

Antonello Sotgiu, segretario Sel Genova