Si è svolta oggi la seconda riunione dell’attuale centrosinistra.
Come Sel abbiamo insistito per portare il confronto sul programma e abbiamo presentato, unica forza politica, delle nostre linee guida sulle tematiche principali. Il PD ha portato al confronto un documento articolato di una dozzina di pagine che ha aspetti positivi e altri più discutibili che vogliamo approfondire. Le infrastrutture, la sanità, la gestione di acqua e rifiuti e, in generale, il tema delle privatizzazioni sono tra i temi sui quali ci sembra ci siano le maggiori differenze.
Rimane ancora aperta la questione del perimetro della coalizione, la cui definizione è per noi una condizione indispensabile. Sulla legge elettorale ci auguriamo che la riunione di domani porti delle novità positive.
Per dare forza alla futura coalizione è fondamentale che ci sia un confronto approfondito. Per questa ragione abbiamo chiesto che non ci siano discussioni frettolose ma tempi giusti per favorire un dibattito ampio sia tra le forze politiche sia coinvolgendo movimenti, associazioni, forze sociali. Abbiamo proposto tre settimane per compiere questo percorso. Il PD, confliggendo questa tempistica con quella da loro prevista per le primarie, si è riservato di darci una risposta dopo un passaggio nei loro organismi dirigenti.
Per Sel le prime due tappe del confronto sono programma e perimetro della coalizione. Parleremo di primarie, solo dopo aver definito questi aspetti. Per noi sono un buon metodo di selezione del candidato ma non il centro politico di un’alleanza.
Angelo Chiaramonte, coordinatore Sel Liguria
Carla Nattero, responsabile regionale Enti Locali Sel






