Ieri, in occasione della seduta consiliare della Città Metropolitana di Genova, sono stati affrontati diversi argomenti, tra cui la necessità di interventi manutentivi sulle strade provinciali del Golfo Paradiso e le azioni messe in campo a seguito dell’evento calamitoso del 14 ottobre scorso.
«Il consigliere delegato della Città Metropolitana, Antonino Oliveri – spiega Franco Senarega, consigliere metropolitano – rispondendo ad una mia interrogazione, riguardante lo stato di manutenzione delle strade provinciali 71 e 333, ha riconosciuto la necessità di intervenire. Mentre nel tratto che insiste sul Comune di Sori (provinciale 71), Oliveri riferisce che è sufficiente rifare il manto stradale, per quanto riguarda la 333 invece è necessario eliminare infiltrazioni d’acqua che scorrono al di sotto della sede stradale. Si tratta ora di reperire le risorse per questi lavori e per tutte le altre strade provinciali che necessitano di analoghi interventi. Ritengo prioritario dare risposte a queste necessità, pertanto spero che una cospicua parte degli introiti derivanti dalla vendita del Palazzo della Questura di Genova vengano utilizzati per tali scopi».
Nel corso della seduta, a seguito di una richiesta di informativa firmata dal Consigliere Arnaldo Buscaglia e dallo stesso Senarega, sono state illustrate le azioni messe in campo dopo la recente tempesta di vento che tanti problemi ha creato, soprattutto nell’entroterra e nel levante genovese.
«Devo riconoscere – aggiunge Senarega – che gli interventi resi necessari a seguito della caduta di alberi sono stati rapidi ed efficaci e hanno garantito il transito veicolare già la sera stessa. Ho appreso con soddisfazione che grazie ad un mio interessamento, il consigliere competente ha dato disposizione agli uffici della Città Metropolitana di modificare il regolamento di occupazione del suolo pubblico, modifica finalizzata ad agevolare coloro che, a seguito di eventi calamitosi, per il ripristino del loro bene danneggiato, devono occupare con strutture e ponteggi aree di proprietà dell’Ente metropolitano, andando a ridurre i costi di occupazione. Ho chiesto inoltre che tale modifica possa essere applicata e resa efficace già per coloro che hanno subito danni lo scorso14 ottobre».
ROBERTA BOTTINO






