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Si infiamma il Padel-Mercato planetario

Si infiamma il Padel-Mercato planetario
La coppia Galan-Lebron

Già durante il Torneo Padel a Milano della settimana scorsa diverse voci si sono rincorse, per coppie che scoppiano e altre che si faranno. Di sicuro il 2024 del Padel internazionale vivrà una stagione di grandi stimoli.

Intanto, la “leyenda” Belasteguin a Milano per il Premier Padel P1 della settimana scorsa (dove si è ritirato per infortunio), aveva annunciato la sua separazione dal giovane Mike Yanguas, arrivato a far coppia con lui a stagione già avviata e quasi in contemporanea Paquito Navarro e Fede Chingotto hanno confermato che il loro 2024 non ci sarà.

Tutto questo poi è stato un po’ smorzato dalle grandi performance in campo, ma il chiacchiericcio del padel-mercato ha proseguito a farsi sempre più insistente, a volte con notizie anche equilibrate e possibili, altre con bufale madornali, improbabili.

Al termine della grande stagione del grande padel internazionale manca ancora il top, il Master Final del World Padel Tour (che chiuderà i battenti, fondendosi con il Premier Padel) a Barcellona.

Andiamo dai vincitori di Milano: Ale Galan dopo il trionfo ha detto che ancora nessuna decisione è stata presa ma prende sempre più campo l’ipotesi che la rottura con Lebron sia ormai cosa fatta.

Per Ale sembra sia pronto e bello caldo e motivato Chingotto, per il “Lobo” potrebbe essere percorsa l’ipotesi di Juan Tello, che si dividerebbe da Alex Ruiz.

C’è chi da oramai per fatta la coppia, un ritorno, Navarro-Gutierrez.

Ale Galan e Juan Lebron, i “galacticos”, insieme dal 2020 e dominatori delle prime tre stagioni giocate insieme, hanno trionfato a Milano, un bis del 2022 ma anche un riscatto soprattutto per Lebron, afflitto da problemi fisici a metà stagione.

Di certo non è facile stare accanto a Lebron, carattere particolare e spigoloso, uno che non ci sta mai a perdere, per cui serve uno che abbia tanta parsimonia a vivere il campo con lui.

Quanto a Navarro e Chingotto c’è da dire che la loro collaborazione, per quanto fruttuosa in termini di qualità di gioco ed anche di rapporto tra i due (anche Navarro non tipo facile) lo è stata molto meno sotto l’aspetto di vittorie.

Voci danno per quasi certo il piccolo argentino come il nuovo compagno di Galan: una soluzione che toglierebbe dalla destra del madrileno un finalizzatore alla Lebron, ma promette comunque grandi cose perché Chingotto ha ribadito a più riprese qualità eccelse e Galan potrebbe essere il compagno ideale per portarlo in una dimensione ancora più importante e stimolante.

Lebron, invece, pare destinato a dividere il campo con Juan Tello.

Il “gato”, così chiamato data la sua grande agilità, con questa nuova pareja potrebbe rilanciarsi in concreto, restituendosi quello status di big che ha un po’ perso accanto a Ruiz.

E con Lebron, potrebbe andare a formare una delle coppie più offensive del circuito 2024.
Quanto a Navarro, potrebbe trovare al suo fianco “El Mago” Sanyo Gutierrez, che dopo un periodo transitorio con al fianco il nipote Agustin non ha mai fatto mistero di cercare qualcosa di più sostanzioso.

Si andrebbe dunque a ricreare una coppia che nel passato non troppo lontano è stata capace di vincere otto titoli fra 2016 e 2017, con anche il successo al Master Final nella prima stagione insieme.
Fernando Belasteguin, potrebbe far coppia connazionale Lucho Capra, per quello che sarà il suo ultimo anno agonistico di una carriera stellare, inimitabile.

La coppia Libaak-Augsburger

Conferma praticamente sicura per le Coello/Tapia e Di Nenno/Stupaczuk, nulla ancora è trapelato da Nieto/Sanz e neppure da Momo Gonzalez e Garrido, con questi ultimi due che paiono avere gran feeling, quindi vien da dire sia scontato che rimangano insieme.

Quasi sicuramente rimarranno coppia anche i due super giovani di casa Nox, vale a dire Leo Augsburger e Tino Libaak, che si sono ritrovati da poco, certamente sbagliando a dividersi nella prima parte dell’anno dopo un 2022 nella seconda parte che fece faville e li pose all’attenzione internazionale.

Anche “penna bianca” Miguel Lamperti, pur avanti con l’età (agonisticamente parlando) ha detto che non lascerà la pala corta, ma c’è da capire con chi scenderà in campo. Magari anche lui con un giovane, come ha fatto a Milano, per svezzarlo e instradarlo nella via giusta.

Restano poi da capire chi saranno i nuovi compagni di Yanguas, di Sanchez e pure di Alex Ruiz. Alessandro Bugelli