Le squadre. Derby del Sud all’Olimpico, di fronte Lazio e Napoli, il risultato di Torino con la facile vittoria della Juventus sulla Fiorentina, mette entrambe nella necessità cogente di dare la caccia ai 3 punti, ma una sola potrà farcela, chi?
La Lazio ha perso smalto e pezzi (Klose sarà fuori per due mesi, al suo posto Saha), il Napoli è invece in grande crescita, ma, soprattutto, in un incoraggiante striscia positiva. Le squadre si presentano con le formazioni annunciate, l’atmosfera è quella delle occasioni importanti, con grande entusiasmo e calore sulle tribune, anche se siamo ben lontani dal tutto esaurito che una simile sfida meriterebbe.
I tempo. Parte subito con il piglio giusto e già al 2′, su un rinvio della difesa, si avventa Hernanes, in campo con un caschetto protettivo, che calcia sfiorando il palo alla destra di De Sanctis. Dopo un contropiede di Hamsik, vanificato dalla perfetta chiusura di Biava, e una deviazione sotto misura di Radu, appena a lato sugli sviluppi di un corner, all’11’ arriva il vantaggio della Lazio, cross dalla fascia destra di Konko e Floccari, all’ altezza del dischetto, ha tutto il tempo di stoppare di petto, mettere la palla a terra e battere imparabilmente De Sanctis.
Il Napoli accusa il colpo e rischia il tracollo, prima De Sanctis si arrangia in due tempi su una punizione di Candreva, poi si deve allungare per deviare in corner una botta dal vertice dell’area dello stesso Candreva.
Al 18′ esce Mari infortunatosi nei festeggiamenti dopo il gol, al suo posto Lulic.
Il Napoli fatica a costruire gioco, la Lazio difende e contrattacca, bisogna aspettare il 27′ per una vera occasione da gol, Zuniga si accentra e calcia dai 20 metri, Marchetti non è perfetto nella presa, sulla sfera vagante arriva Pandev che centra per Cavani, lo anticipa miracolosamente Lulic che di testa alza sopra la traversa.
Quasi dal nulla, al 33′, si materializza una clamorosa occasione per il 2-0, Gonzalez recupera palla e la smista per Floccari che non ci pensa su, controllo e tiro rapidissimo quasi dal vertice dell’area, De Sanctis è battuto, lo salva il palo interno.
Al 38′ si pareggia il conto dei legni, Hamsik libera sul fondo Zuniga, il cross morbido è perfetto per la testa di Cavani che stacca, in perfetta solitudine a centro area, Marchetti è superato, ma è la parte inferiore della traversa a respingere la sfera che poi torna in campo.
Esce anche Behrami per infortunio, al suo posto entra Insigne, e, al 48′, su punizione dal limite Hernanes costringe De Sanctis a volare per deviare in corner.
II tempo. Ripresa molto più equilibrata che, dopo un gol giustamente annullato a Biava per off side, vede il Napoli pian piano prendere campo e pallino del gioco, la squadra sale trascinata da uno straordinario Insigne che regala giocate da autentico fuoriclasse.
Ci prova Inler da fuori ma la mira, seppur di poco, è errata, poco dopo è Cavani a sprecare l’ennesima grande iniziativa di Insigne con un tiraccio non degno della sua fama.
La Lazio cala nei ritmi e nell’intensità e fatalmente inizia a difendere più bassa, mentre le ripartenze sono ora più rade e meno incisive.
Al 29′ clamorosa incomprensione tra De Sanctis e Campagnaro, ne approfitta Lulic che supera entrambi con un pallonetto, salva tutto, recuperando di gran carriera, Campagnaro che libera poco prima della linea di porta, pronta la risposta dei partenopei con Hamsik, liberato da Insigne, fermato in extremis da un’uscita bassa di Marchetti.
Il finale di tempo, con le squadre lunghe, è spettacolo puro con capovolgimenti difronte ed occasioni da una parte e dall’altra.
Il match poin ce l’ha per primo la Lazio, con Lulic che strappa la sfera a Cannavaro e si lancia da solo verso la porta, poi azzarda un pallonetto facile preda di De Sanctis, poi è Inler, a coronamento di un’azione prolungata, ad esplodere un gran tiro dal limite, Marchetti ci mette la mano, il resto lo fa la traversa.
Sugli sviluppi del corner, la sfera arriva a centro area a Campagnaro che si esibisce in una sforbiciata volante che manda la palla a spegnersi nell’angolo alto alla sinistra di Marchetti, 1-1 per la gioa delle migliaia di fans azzurri.
Entra Saha nella Lazio ma è ancora il Napoli ad avere una buona occasione con un gran tiro dal limite di Pandev sventato da Marchetti.
La Lazio risponde subito con un imperioso colpo di testa di Floccari che si stampa sulla traversa a De Sanctis battuto, e con un gran tiro di Candreva che si perde di poco a lato.
La sintesi. Finisce dopo tante emozioni con un pareggio giusto che premia entrambe e regala un bello spot per il calcio italiano. Le due squadre si sono afforntate a viso aperto senza esclusione di colpi, molto meglio la Lazio nel primo tempo, bene il Napoli nella ripresa.
Ha colpito l’approccio soft al match degli ospiti, che hanno subito oltre ogni aspettativa la partenza arrembante di una Lazio tornata ai livelli migliori dopo qualche inciampo. La ripresa è stata più in linea con le aspettative della vigilia con un Napoli, per lunghi tratti, padrone del campo sulle ali di un Insigne , a tratti, immarcabile.
La Lazio ha forse pagato nella ripresa lo sforzo enorme profuso nel primo tempo, giocato a ritmi elevatissimi, con aggressione alta in tutte le zone del campo e folate offensive che hanno ripetutamente fatto traballare la retroguardia ospite. Nonostante le sofferenze del finale, pur avendo subito il pari quando mancavano 5 minuti al termine, la squadra ha saputo reagire e ha sfiorato due volte il vantaggio nel recupero.
Dispiace che come premio di cotal splendida disfatta, le due compagini hanno visto la Juve prendere 2 punti di vantaggio su entrambe…
I migliori: nella Lazio Floccari e Candreva, nel Napoli Insigne ed Inler.
Le pagelle.
Lazio (4-1-4-1): Marchetti 6,5; Konko 6,5, Biava 6, Dias 6, Radu 6; Ledesma 6; Candreva 7, Gonzalez 6,5 (45′ st Saha s.v.), Hernanes 6,5 (27′ st Cana 6), Mauri s.v. (18′ Lulic 6,5); Floccari 7,5.
A disp.: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Pereirinha, Rozzi, Kozak. All.: Petkovic 7
Napoli (3-4-1-2): De Sanctis 6,5; Campagnaro 6,5, Cannavaro 5,5, Gamberini 5,5; Mesto 5,5 (10′ st El Kaddouri 6), Behrami 6 (47′ L. Insigne 7), Inler 7, Zuniga 6,5 (35′ st Calaiò s.v.); Hamsik 6,5; Pandev 5, Cavani 5,5.
A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Britos, Donadel, Radosevic, Armero, Maggio. All.: Mazzarri 6,5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 11′ Floccari (L), 42′ st Campagnaro (N)
Ammoniti: Mesto, L. Insigne, Campagnaro (N); Ledesma, Hernanes, Radu, Dias, Cana (L)
giuseppe floriano bonanno







