
Ai Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior & Under 23 in Val di Fiemme (TN), oggi era la volta dei fondisti Junior, e la posta in palio era il titolo di nuovi campioni del mondo Sprint.
Il francese Jean Tiberghien si è laureato nuovo campione mondiale dopo una volata al cardiopalma contro Oskar Svensson (SWE) e Joni Maki (FIN). In ambito femminile, vittoria della svedese Jonna Sundling davanti alla norvegese Lotta Udnes Weng e alla russa Yulia Belorukova.
Lo stadio del fondo di Lago di Tesero ha accolto con entusiasmo e un buon pubblico gli oltre 160 giovani provenienti da ogni angolo del pianeta, perfino da Turchia, Australia e dal piccolo stato africano del Togo. Fin dalle prime battute si è capito che la lotta per i titolo sarebbe stata fino all’ultimo…sprint.
Dopo il round di qualifica e la conseguente selezione dei migliori trenta verso la fase finale anche alcuni italiani erano determinati a vendere cara la pelle ai quarti, nello specifico la bellunese Erica Antoniol e i due valtellinesi Simone Romani e Alice Canclini.
Lo svedese Svensson, il giapponese Ishikawa, i norvegesi Hippe e Hoel così come il savoiardo Tiberghien vincevano la propria batteria, mentre per il bormino Romani terminava qui l’avventura mondiale nella sprint. Dal turno di semifinale è apparso ancor più nitido che gli uomini da tener maggiormente d’occhio erano Svensson e Tibeghien, anche se Ishikawa e Vuorinen (FIN) non stavano certo a guardare, mentre l’altro scandinavo Maki e il russo Vakhrushev approdavano in finale come migliori terzi. Per i primi 800 metri di finale è regnato l’equilibrio e così è stato in definitiva fino a 50 metri dal traguardo, quando Tiberghien ha lanciato uno sprint al cardiopalma con Svensson e Maki. La fotocellula ha premiato il transalpino, che non ha trattenuto l’emozione: “Diventare oggi il campione del mondo è semplicemente magnifico, pensare di aver vinto l’oro è ancora più di un sogno.”
Nella prova femminile la svedese Sundling ha vinto con autorità la propria batteria sia ai quarti che in semifinale, e in finale si è trovata di fronte le russe Belorukova e Nepryaeva, la svizzera Faehndrich, la norvegese Weng e l’altra svedese Dyvik. Pronti via e la tuta bianca della Sundling è durata poco nel gruppo, a circa metà dei 1200 metri di giro ha preso il largo e si è presentata al traguardo in completa solitudine. È servito il fotofinish invece per assegnare l’argento alla Weng e il bronzo alla Belorukova. L’azzurra Canclini è arrivata fino al turno di semifinale, mentre la Antoniol si è fermata ai quarti.
La terza giornata dei Campionati del Mondo in Val di Fiemme domani prevede prove Under 23 di fondo con la 10 km femminile e la 15 km maschile in tecnica classica. A partire dalle 10.00 saranno in pista per l’Italia De Fabiani, Salvadori, Rastelli, Mueller, Baudin, Stuerz, Agreiter e Scardoni. Alle 8.45 lo stadio del salto di Predazzo ospita la Team HS 106 femminile, mentre alle 11.30 toccherà ai combinatisti con il salto seguito alle 14.30 dalla frazione di fondo. Alle 18,00 andrà in scena anche la gara di salto maschile HS 106 individuale.
Info: www.fiemme2014.com
Men Junior Sprint Free 1.5 km
1 TIBERGHIEN Jean FRA; 2 SVENSSON Oskar SWE; 3 MAKI Joni FIN; 4 VUORINEN Lauri FIN; 5 VAKHRUSHEV Evgeniy RUS; 6 ISHIKAWA Kentaro JPN;
23 ROMANI Simone ITA; 38 PEROTTI Manuel ITA; 44 VENOSTA Claudio ITA; 65 BALDUZZI Davide ITA
Ladies Junior Sprint Free 1.2 km
1 SUNDLING Jonna SWE; 2 WENG Lotta Udnes NOR; 3 BELORUKOVA Yulia RUS; 4 NEPRYAEVA Natalia RUS; 5 FAEHNDRICH Nadine SUI; 6 DYVIK Anna SWE;
10 CANCLINI Alice ITA; 22 ANTONIOL Erica ITA; 32 CORBELLARI Francesca ITA; 50 RICHARD Elena ITA







