Togni regala all’ultimo tentativo un prezioso successo al Pescara nella prima gara della 18esima giornata di andata contro il Catania. A tratti è stata una buona gara soprattutto per merito della velocità dei piccoli attaccanti etnei. Tanti invece gli errori nella retroguardia adriatica cui non è stato esentato neppure il portiere Perin. La storia delle partite di calcio spesso si accendono anche in un unico istante e così è stato questa volta con il giocatore probabilmente peggiore in campo, bravo a regalarsi un Natale da incorniciare con un solo tiro in porta.
Il Catania fa la partita il Pescara rischia tanto nel primo quarto d’ora. Gomez suona il campanello d’allarme con un tiro fuori mentre castro colpisce il palo con il destro a Perin battuto dopo un erroraccio in fase di disimpegno di Terlizzi. Gioca bene la squadra etnea e soprattutto in attacco i piccoletti siciliani mettono spesso in difficoltà la difesa di casa. Ma il calcio è davvero strano e di fatti al 23′ alla prima vera opportunità arriva la rete del Pescara con un rasoterra chirurgico di Celik servito al limite da Weiss, 1 a 0. Sanzionato quindi Barrientos per comportamento non regolamentare. Ospiti che tornano in partita al 35′. Barrientos tira dai sedici metri una bordata che non da scampo a Perin. Il servizio laterale di Alvarez dalla destra, 1 a 1. Torna ad attaccare maggiormente la squadra di Maran. Marchese al volo gira un angolo battuto dalla sinistra mandando la palla a fondo campo. Si fa male Alvarez ed entra Bellusci. Viene quindi ammonito Izco per gioco scorretto. Ed il primo tempo si chiude qui.
Il secondo tempo comincia ancora con il Catania in avanti senza però creare problemi. Meglio Celik per il Pescara che calcia da fuori area trovando pronto Andujar alla deviazione in tuffo. Replicano gli ospiti con Spolli che calcia a botta sicura ma Perin è bravissimo nel distendersi e ribattendo la sfera. Partita sicuramente equilibrata anche se colma di disattenzioni difensive sui due fronti. Viene quindi ammonito Celik per fallo di gioco. Esce quindi Modesto ed al suo posto entra Zanon nel Pescara mentre nel Catania va dentro Morimoto per Gomez. L’incontro non offre grandi emozioni, molti gli errori in fase di disimpegno. Bergodi inserisce allora Caprari per Weiss. Pochi i tiri in porta. Prima Barrientos e Perin blocca a terra quindi Bellusci, palla deviata, il numero uno adriatico alza in angolo. La chiusura è del Pescara con Capuano che lancia Caprari che però arriva male sulla sfera da pochi passi dalla riga di porta e la tocca a fondo campo. Proprio all’ultimo respiro Togni batte magistralmente una punizione approfittando anche di una indecisione in porta di Andujar. palla in fondo al sacco e 2 a 1 finale. E qui si chiude la sfida.
Franco Avanzini






