Tornato al suo lavoro universitario, e reduce da un tour di conferenze e lezioni in Colombia, Enrico Musso riunisce il suo think tank Oltremare e dà la carica in vista dei nuovi appuntamenti della politica, locale e nazionale.
“Negli ultimi 7-8 mesi la politica ha davvero toccato il fondo; e tuttora non sta dimostrando, almeno fino a questo momento, di essere all’altezza della gravissima crisi economica, sociale e morale del Paese, né di essere in grado di affrontare e risolvere i problemi degli Italianiâ€, dichiara il prof. presidente della Fondazione Oltremare, “..tra mille difficoltà , si è infine varato un governo di “grande coalizione” e di scarsissima coesione, destinato a una navigazione incerta senza nessuna sicurezza sulla durata di questo viaggio così ricco di incogniteâ€.
In Liguria e a Genova – prosegue Musso – le cose non vanno molto meglio, con compagini di governo forse più compatte ma non molto più coese (soprattutto nel Comune di Genova), e dalla durata incerta.
In un futuro non lontano, l’elezione del Parlamento Europeo (2014) e quella del Consiglio Regionale della Liguria e del Presidente della Regione (2015), mentre il consiglio comunale di Genova e soprattutto il parlamento nazionale minacciano seriamente di non arrivare alle loro rispettive scadenze naturali, e la probabilità di elezioni anticipate è considerata elevatissima. Questi ed altri argomenti caratterizzeranno la convocazione “straordinaria†dell’assemblea della Fondazione Oltremare.
“Di fronte a tutto questo, Oltremare deve interrogarsi sul proprio futuro, e chiedersi se vuole essere protagonista sulla scena politica genovese e ligure nei prossimi appuntamenti elettoraliâ€, sostiene Enrico Musso, invitando all’incontro i soci, i simpatizzanti ed i cittadini che si pongono le stesse domande.
L’appuntamento è per il giorno 27 maggio p.v. alle ore 18:00 a Genova, presso l’ Estoril di Corso Italia n. 7, per decidere quindi i futuri obiettivi di Oltremare. Nell’aria, la possibilità che Oltremare aderisca a un network nazionale di ispirazione liberaldemocratica, al quale starebbero aderendo molti nomi significativi dell’università , del mondo della cultura, oltre ad alcuni politici. Come aveva preannunciato nella scorsa assemblea, poi, Musso potrebbe lasciare la presidenza di Oltremare, restando a pieno titolo nella squadra, per favorire l’emergere di nomi e volti nuovi provenienti dalla società genovese e ligure.






