Giovanni Soldini e il team di Maserati hanno tagliato il traguardo della 47a edizione della Transpac Race 2013 domenica 21 luglio, alle ore 3.02.38 italiane (le 15.02.38 locali) in seconda posizione (classe 1).
L’equipaggio italiano ha percorso le 2.225 miglia da Los Angeles a Honolulu in 7 giorni, 5 ore, 2 minuti, 38 secondi.
 Lo skipper italiano e l’equipaggio, comprendente il numero uno di Fiat John Elkann, ci hanno provato in tutti i modi ma, dopo un tira e molla durato alcuni giorni, hanno dovuto cedere il passo al 100 piedi australiano Ragamuffin, giunto nella capitale hawaiana con 24 ore di vantaggio.
Bisogna, però, sottolineare il fatto che, a differenza della grande rivale, Maserati è priva di winch elettrici e dunque la prima barca della classe 1 a tagliare il traguardo della Transpac senza supporti alle vele.
A bordo del VOR 70, oltre a Soldini, otto componenti dell’equipaggio: Guido Broggi, John Elkann, Carlos Hernandez, Boris Herrmann, Gwen Riou, Corrado Rossignoli, Michele Sighel, Jianghe Teng “Tigerâ€, più il decimo uomo, Pierre-Laurent Boullais, amico di Elkann e appassionato di vela.
Avvincente invece la lotta ingaggiata da Maserati con gli americani di Wizard, il Reichel/Pugh 74, per il secondo posto in classifica di classe. Quando ieri, sabato, ancora mancavano 150 miglia dal traguardo, così Soldini spiegava la situazione:
“Per il momento siamo davanti a Wizard ma dobbiamo stare molto attenti. Wizard è una barca molto stretta eveloce, costruita apposta per la Transpac, ed è 4 piedi più lunga della nostra. In poppa, con poco vento, diventa imprendibile. Per questo abbiamo deciso di puntare a sud, dove ci sembra che ci sia un po’ più di vento. Ora siamo posizionati più a sud rispetto a Honolulu e anche rispetto ai nostri concorrenti, e per il momento la nostra scelta sembra pagare. Anche se basta un temporale preso dalla parte sbagliata a cambiare la situazione. È comunque una lotta all’ultimo miglio per essere la prima barca senza winch elettrici a tagliare il traguardoâ€.
Fortunatamente nessun “ostacolo†climatico ha bloccato la corsa di Maserati.
“Siamo molto contenti e soddisfatti, la regata è stata bellissima, le nostre scelte tattiche si sono rivelate vincentiâ€, ha raccontato Soldini a caldo, “Il bordo a sud ha pagato, siamo riusciti a distanziare Wizard. Con Ragamuffin c’è stato poco da fare, è un 100 piedi molto più grande e leggero di noi, con winch elettrici. Sotto i 20 nodi di vento in poppa riesce a andare 2 nodi più di noi anche se al traverso riusciamo a giocarcela. Sono molto felice dell’equipaggio che è super rodato e affiatato, abbiamo girato benissimo, ormai facciamo manovre da manuale. Aloha a tutti da Honolulu!”.
“È stata una bellissima avventura piena di esperienzeâ€, gli fa eco John Elkann. “Sono felice di averla fatta e credo che questa medaglia d’argento ce la siamo proprio meritataâ€.
Ragamuffin, come si diceva e come lo stesso Soldini aveva già paventato durante la presentazione dell’impresa velica a Milano, si è guadagnato il primo posto con un tempo, non da record, di 6 giorni, 8 ore, 17 minuti. Terza Wizard arrivata a Honolulu alle 5:53:46 (ora italiana) quasi tre ore dopo Maserati. (Rossella Dallò)
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