Se le premiazioni del 15 settembre presso l’Esposizione Internazionale del Ciclo a Verona riconosceranno il dovuto merito ai risultati agonistici ottenuti dai “top racers†del TREK ZEROWIND Off Road Challenge – ovvero i primi di ogni categoria -,
ampio spazio sarà riservato anche ai bikers che hanno creduto in tutte le sette prove del circuito. Agli iscritti cumulativi del challenge, infatti, verrà consegnata una maglia tecnica in membrana ZeroWind® con il distintivo e rappresentativo logo del circuito TREK ZEROWIND. Analoga la formula che ha portato la stessa maglia “top di gamma†sulle spalle degli iscritti cumulativi del challenge La Serenissima Coppa Veneto ZeroWind®. Anche in questo caso griffata con logo del circuito.
Ed alla maglia tecnica consegnata agli iscritti cumulativi dei circuiti ZEROWIND Off Road Challenge e La Serenissima Coppa Veneto ZeroWind® spettano a pieno titolo gli attributi di innovativa e dall’eccellente capacità termoregolante. In effetti, grazie alla sua speciale struttura alveolare, il tessuto consente un’elevata termoregolazione sia nella fase di surriscaldamento del corpo in piena attività sportiva che nel raffreddamento quando nell’atleta cala l’intensità della prestazione di allenamento o gara. Inoltre, le particolari fibre utilizzate favoriscono il trasferimento del sudore sull’esterno del corpo e, di conseguenza, una rapida evaporazione dello stesso, lasciando sull’epidermide un microclima ideale.
Senza dubbio un momento di attenzione particolare è da riservare all’azienda produttrice della “shirt tecnica†che verrà consegnata agli iscritti cumulativi, nonché di molteplici e vari capi d’abbigliamento riservati a bikers e, più in generale, agli sportivi impegnati nelle varie discipline: la veronese Pidigi. Attenta e concentrata sulle sempre nuove e dinamiche evoluzioni delle necessità del mercato, la quasi sessantenne azienda Pidigi fa di ricerca ed innovazione, impegno per lo sviluppo di nuove tecnologie e messa a punto di tessuti sempre più performanti le proprie “filosofie†di lavoro predominanti. Ottime se si considerano i settori cui si rivolge Pidigi, la quale nel tempo ha avuto modo di specializzarsi per quanto concerne la fornitura di materiali tecnologicamente avanzati.
Molteplici sono i settori interessati (calzatura, abbigliamento tecnico e sportivo) così come varie risultano essere le discipline sportive toccate (ciclismo e motociclismo,sci e trekking, più in generale, outdoor). Nonché i campi di applicazione dell’ampia gamma offerta: tessuti tecnici termoregolanti, antibatterici, antishock, a base di fibre di kevlar e carbonio e, non ultimi – appunto -, i tessuti ZeroWind® che tanta soddisfazione danno ai bikers.
Impermeabile e termica, antivento e ad elevato assorbimento di sudore, sottile (solo 5 micron di spessore) ed elastica, ecocompatibile. Ma soprattutto “intelligente†in materia di traspirabilità . Ecco le caratteristiche fondamentali della membrana Zerowind®, la quale si rivela particolarmente adatta per quanto concerne la confezione di abbigliamento sportivo: dal ciclismo su strada e fuoristrada al running, dallo sci al trekking, oltre a fornire ampio supporto nella realizzazione di accessori come guanti, sottocasco, copri scarpe. La particolarità in grado di rendere “eccezionale†la membrana ZeroWind® – prodotta dall’azienda veronese Pidigi – rispetto alle altre membrane è proprio quella di “lavorare†a seconda dei diversi regimi di attività fisica intrapresi dal corpo che la indossa. Ovvero: se l’atleta in questione “spinge†di più sui pedali (nel nostro caso di bikers, ndr), la fase di sudorazione sarà maggiormente accentuata con il conseguente incremento del livello di traspirabilità da parte della membrana ZeroWind® e l’asportazione di una maggior quantità di vapor acqueo (sudore). Al contrario, nel momento in cui l’attività del cuore (e quindi la fatica dell’atleta) subiscono un decremento, la sudorazione si riduce e la membrana ZeroWind® è in grado di variare la sua traspirabilità , portando all’esterno del corpo una minor quantità di vapor acqueo con conseguente preservazione del calore corporeo (evitandone così l’eccessivo raffreddamento in fase di riposo, ndr). Da non scordare, infine, massimo comfort e sicura protezione, eccezionale vestibilità e durata in presenza di qualunque condizione meteorologica.






