I BLUES DEL TEAM TODESCO AL VERTICE DELLA CLASSIFICA DI SOCIETA Al termine dell’esplosione del Vulcano sul percorso marathon della Divinus Bike Clivus, a subire un vero e proprio “terremoto” è – per la prima volta dall’esordio stagionale del TREK ZEROWIND – la classifica delle società leader di circuito. Se prima del giro di boa, infatti, il podio ospitava invariabilmente la triade capeggiata dall’Asd Lissone Mtb ai cui lati prendevano posto in seconda posizione il Team Todesco ed in terza il Ktm Sthil Torrevilla, l’epilogo della quarta prova ridisegna in maniera netta la situazione: il team veronese del presidente Valerio Festi (Team Todesco) fa un balzo in avanti relegando al secondo posto i diretti “contendenti” della squadra lombarda guidata da Fortunato Balice (Asd Lissone Mtb). Mentre – a sorpresa – sul terzo gradino del podio sale il Bike Club 2000 Show Running, spodestando almeno per il momento i colori nero-arancio del Ktm Sthil Torrevilla. Non va certo dimenticato che ai fini della classifica il punteggio totale per ogni gara è fortemente condizionato dai punti acquisiti dai rispettivi atleti. Insomma: ad aver peso sulla graduatoria finale sono entrambi i fattori: sia la performance sulle due ruote dei biker della società che la partecipazione numerica dei tesserati. Ma facciamo un piccolo grande passo in direzione delle tre società che si aggiudicano – per ora – un posto al sole nel panorama del TREK ZEROWIND Off Road Challenge. È un Valerio Festi un po’ “stupito” quello che si trova a commentare la vetta raggiunta dai “suoi” ragazzi: “Non nego che – racconta – ad inizio stagione affermarsi nella classifica a squadre del TREK ZEROWIND sia apparsa come una bella sfida, sebbene il fatto di trovarsi oggi al vertice sia tanto inaspettato quanto motivo di soddisfazione”. Dopotutto – è il racconto di Valerio – il Team Todesco si è affacciato all’Andora Bike “in punta di piedi”, senza inserire il TREK ZEROWIND all’interno degli obiettivi di stagione, ed ora si trova a dover difendere ben tre maglie di leader (Francesco Vaia EliteSport, Ivan Degasperi M1 e Emiliano Ballardini M3) oltre al primato come società. In riferimento al traguardo raggiunto, il presidente non esita nell’attribuire buona parte del merito a filosofia e mentalità che stanno alla base del Team Todesco: “Spirito di gruppo e condivisione di quella che è la passione unanime per le ruote grasse – afferma – sono i nostri ingredienti fondamentali: ancor prima della prestazione personale si privilegia il senso di appartenenza alla squadra”. Non capita casualmente, quindi, che in occasione della Divinus Bike Clivus molti “blues” abbiano scelto di intraprendere il percorso lungo “pur non avendo tutti i 67 chilometri nelle gambe” in modo da dare “man forte” al team. “Ovviamente – conclude – non sarà semplice rimanere sugli scudi fino al termine del challenge ma non mancheremo di difendere quanto guadagnato fino ad oggi, a partire dalla 100 km dei Forti per proseguire con la Sauze d’Oulx e terminare alla Marathon Bike della Brianza”. Ad ambire con determinazione alle sfere alte della classifica societaria del TREK ZEROWIND è sicuramente l’Asd Lissone Mtb, che ha detenuto lo scettro del potere fino al 19 maggio scorso. “Non a caso – spiega il presidente Fortunato Balice – il principale obiettivo stagionale dedicato alle nostre categorie amatoriali è proprio quello di inanellare successi all’interno del challenge, la cui effige TREK si legge ben chiara anche sulle nostre maglie societarie”. Ecco quindi farsi forte e sentito il desiderio di riagguantare il primo gradino del podio. “A questo quadro – specifica – non possiamo scordare di aggiungere la precaria attuale condizione fisica della nostra punta di diamante al femminile: Michela Benzoni non trova ancora pace a causa del ginocchio che la tormenta”. Non è quindi un caso se alla portacolori in rosa dell’Asd Lissone Mtb è stato – fino ad oggi – impossibile prendere parte alle competizioni fuoristrada inserite nel TREK ZEROWIND. A proposito di obiettivi di stagione, il presidente Fortunato Balice – come i colleghi Valerio Festi e Giuseppe Zanettin – tiene particolarmente a sottolineare impegno e costanza riposti nella crescita del settore giovanile di allievi e juniores. Quando la terza posizione in classifica cade inaspettatamente “dal cielo”. Ed il presidente Giuseppe Zanettin è il primo a confermare di essere lusingato ed orgoglioso del piazzamento conseguito. Anche perché – ad onor del vero – tra gli obiettivi 2012 del Bike Club 200 Show Running compaiono circuiti unicamente localizzati nel Veneto, quali appunto La Serenissima Coppa Veneto la Veneto Cup ed il Campionato provinciale di Treviso. “Terzi con tre sole gare al nostro attivo – commenta il presidente Zanettin – è davvero un vanto da primato”. Accanto ad una grande soddisfazione si fa spazio una sorta di rammarico: “In effetti – ricorda Zanettin – nessuno dei nostri bikers ha partecipato all’Andora Bike e ciò, per regolamento, va comunque a penalizzarci”. Anche in questo team – è l’ammissione del presidente – senza nulla togliere ai buoni risultati conseguiti da parecchi nostri tesserati master, “corpo ed anima” del team risiedono proprio nella diffusa partecipazione alle diverse gare destinate alla squadra amatoriale. “Invece i nostri Elite – conclude – Tiziano Carraro e Deborah Soligo prediligono la disciplina del cross country e contemplano obiettivi d’altro genere”.






