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TRENTO CAPITALE DEL GOLF VA IN BUCA

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Oggi, alla sala Falconetto del gotico-rinascimentale Palazzo Geremia a Trento, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di “In City Golf Trento – presented by Engel & Völkers”, evento che porterà il golf nel cuore di Trento nel weekend del 21 e 22 settembre.

Erano presenti Kurt Anrather, manager di Curtes, Elda Verones, direttore APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, il presidente dell’APT Franco Aldo Bertagnolli, il manager Italfly Massimiliano Baldo, il CEO di Trentino Marketing Maurizio Rossini e il consigliere comunale Andrea Merler. Da un “sogno” partorito nella notte e scritto su un’agenda la mattina successiva, è nata una manifestazione che renderà la città di Trento assoluta protagonista, facendo divertire anche passanti e curiosi. Dal “centro” di Giulia Sergas con passaggio della pallina da un elicottero in volo sul tetto del MUSE di Trento all’evento vero e proprio, che il sindaco si dice orgoglioso di ospitare: “Kurt Anrather ha avuto una bellissima intuizione sperimentandola anche in altre grandi città. Giocheremo con 18 buche “dentro” Trento, è in gioco la fisicità della città che si fa bellezza. Bel legame tra turismo sportivo e sport, un mix vincente e felice”. Andrea Merler conosce In City Golf avendovi già partecipato, ed è stato uno dei promotori per portare l’evento a Trento: “Corti interne, palazzi, piazze, verranno ripresi dalle televisioni e mandati in giro per l’Italia e per il mondo. Il pubblico deve conoscere il golf e Trento”. Bertagnolli e Verones hanno affermato come anche l’APT abbia abbracciato fin da subito la proposta: “L’obiettivo è promuovere il territorio a 360°, ed In City Golf è un happening particolare, speriamo che i media diano grande risalto. Il business del golf vale circa 1 miliardo di euro”, dice Bertagnolli, ed Elda Verones concorda: “Abbiamo accolto fin da subito questa opportunità, è la prima volta che Trento ospita un evento di tale levatura nel settore del golf. Non sono 18 buche in un prato ma qualcosa di diverso, chiunque volesse provare a giocare potrà farlo grazie ai 10 Golf Club, saremo tutti in centro storico per vivere queste emozioni”.
Il regolamento della manifestazione è ben preciso: ogni giocatore dovrà indossare abbigliamento da golfista, con sacca da golf ed un minimo di 10 bastoni. Le 18 buche con partenza “shotgun” verranno sponsorizzate da 18 partner differenti, ed ogni giocatore potrà vincere solo una buca perché “vogliamo che tutti gli ospiti siano vincitori, e che nessuno sappia fino alla fine il punteggio ottenuto”, afferma Anrather, il quale prosegue: “Abbiamo sponsor di altissima classe, e così vogliamo comportarci”. Maurizio Rossini vede un futuro roseo per la disciplina in prospettiva: “Rinforzando la componente infrastrutturale anche Trento potrà entrare nei circuiti internazionali. Il golf viene visto come sport d’élite, ma si sta offrendo ad un pubblico molto ampio con proposte efficaci anche per i ragazzi”. La buca numero 1 verrà posizionata all’entrata del Duomo, con sei minuti di camminata a piedi prima di raggiungere la sede del main sponsor Engel & Völkers, proseguendo con i tiri nei luoghi più svariati e curiosi, fra pedane e birilli, colpi spettacolari sopra il laghetto di Piazza Dante, da terrazze mozzafiato, all’interno di Palazzo Thun, attraverso le finestre Internorm fino a giungere in Piazza Duomo con diverse postazioni, tra le quali una caratterizzata dalla presenza di una Jaguar, dove i giocatori dovranno lanciare la pallina proprio all’interno dell’autovettura! Curiosi anche i premi riservati ai vincitori, come la possibilità di effettuare un volo in elicottero con istruttore a bordo e l’opportunità di prendere in mano i comandi. “In Piazza Duomo vi insegneranno a tirare e vedrete che non sarà così facile”, conclude Kurt Anrather, dando appuntamento a Trento “capitale del golf” per un’esperienza tutta da vivere e decisamente diversa dal solito.