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Una Fiorentina sciupona vince di misura a Genova

 

Posticipo dai nervi tesi quello che si è giocato questa sera allo stadio Luigi Ferraris di Genova, tra una bella Fiorentina, organizzata ed in forma ed un Genoa piuttosto confusionario, ma che con un gran cuore tenta di raddrizzare il risultato fino all’ultimo.
Delneri inizialmente ha modificato l’impostazione di gioco rispetto alla partita con il MIlan, inserendo una formazione con un modulo insolito per lui, il 3-4-1-2, mentre per la Fiorentina nessuna novità  rispetto alla formazione titolare.

Il grifone parte con un buon piglio, ma viene subito stoppato dalla Fiorentina che mette un freno alle iniziative del centrocampo rossoblu. Da questa fase di gioco si capisce che i viola non sono impenetrabili in difesa, ma soprattutto che il Genoa è decisamente sterile in attacco.
Al 14° minuto la Fiorentina passa in vantaggio. Rogriguez dalla destra dell’ area di rigore viola, fa partire un diagonale che attraversa tutto il campo e pesca Pasqual scattato al limite del fuorigioco e con una prateria davanti a Frey, il portiere rossoblu tentenna in uscita e si fa beffare dal numero 23 viola che insacca alle sue spalle.
Il primo tempo, a questo punto prende la tematica che si svilupperà  per il resto della partita, Genoa che cerca di andare in pressione e Fiorentina che bloccherà  tutti gli attacchi rossoblu ripartendo con dei contropiedi sempre molto pericolosi.
Nella prima frazione di gioco si segnalano per il Genoa un tiro potente di Kucka che non trova lo specchio della porta e la conclusione di Bertolacci troppo debole per sorprendere Viviano.
La Fiorentina invece si è messa in luce nelle ripartenze dove con la velocità  di Cuadrado e di Ljajic è andata vicino al raddoppio e si è resa pericolosa in un paio di occasioni.
Il secondo tempo prende la stessa piega del primo con la novità in campo di Jorquera al posto di Hallenius, evidente l’intento del tecnico rossoblu di creare un movimento più agevole dietro alle spalle di Immobile che lo possa mettere in condizione di calciare più facilmente a rete.
La Fiorentina non sembra risentire della mossa tattica del Genoa e continua con la sua pressione sui centrocampisti di casa riuscendo a rendersi sempre più pericolosa rispetto agli attacchi rossoblu.
La partita scivola via veloce e si arriva presto ai minuti finali dopo la classica girandola di cambi.
Gli ultimi dieci minuti sono un tentativo di assalto alla porta di Viviano che però non produce nessun tipo di pericolo per la Fiorentina.

GENOA-FIORENTINA 0-1 (14° Pasqual)

GENOA (4-4-2) Frey, Sampirisi, Bovo, Granqvist, Moretti; Bertolacci(81° Said), Kucka, Merkel (52° Tozser), Antonelli; Hallenius(46° Jorquera), Immobile.

FIORENTINA (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Gonzalo, Savic; Cuadrado, Fernandez (59° Aquilani), Pizarro, B.Valero(78° Migliaccio), Pasqual; Ljajic (67° El Hamdaoui), Jovetic.

Ammoniti: 11° Sampirisi (G), 13° Moretti (G), 21° Immobile (G), 35° Pasqual (F), 56° Pizarro (F), 57° Granqvist (G), 65° Kucka(G), 69° Bertolacci (G), 70° Cuadrado (F)