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Usa, epidemia di salmonella per un popolare snack

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Usa, “epidemia di salmonella per un popolare snack della Citterio”: una ventina i casi registrati in otto stati in pochi giorni, cresce la paura

Salame e salmonella, è uno snack della Citterio. Da qualche settimana in otto negli Stati Uniti una nuova epidemia, su cui sta indagando il Centers for Disease Control, CDC. Si tratta di un’infezione di salmonella, che ha già colpito otto stati, tra cui anche New York e il Michigan contagiando 20 persone nelle ultime 24 ore, per lo più di bambini e per tre di loro è stato necessario il ricovero in ospedale. Nello specifico otto su nove persone che si sono sentite male hanno riferito di aver mangiato il salame. L’agenzia nazionale per la protezione della salute americana ha affermato solo ieri che il veicolo del contagio è legato ad un popolare snack della Citterio, collegandolo all’epidemia che viene definita in “rapida crescita”. Al momento non si registrano decessi, ma gli stati toccati dal virus sono otto. La causa è la salmonella rilevata nei bastoncini a base di salame venduti per lo più nella catena di supermercati Trader Joe’s. Il CDC ha detto che potrebbero essere venduti in altri negozi. Il Centers for Disease Control and Prevention, raccomanda di non mangiare il prodotto e di buttarlo via. Consiglia anche di lavare accuratamente ogni prodotto o contenitore che può risultare contaminato. “Dopo quella legata alle cipolle, nuova epidemia di salmonella, si legge sul profilo Twitter del CDC:”Non mangiare Citterio brand Premium Italian-Style Salame Sticks. Sono stati venduti soprattutto da Trader Joe’s”. I sintomi più comuni sono diarrea e febbre, vomito e disidratazione. Tocca prevalentemente lo stomaco, quindi è possibile accusare anche dei crampi localizzati. I sintomi possono manifestarsi fino a sei giorni dopo essere entrati in contatto con il battere. Le persone più sensibili alla salmonella sono i bambini e gli over 65, che il più delle volte hanno bisogno di cure ospedaliere. La malattia ha iniziato a toccare gli stati già da maggio, raggiungendo il suo culmine a settembre, ma solo ora gli esperti sono stati in grado di trovare la fonte del battere. Il Centers for disease control and prevention e la Food and drug amministration evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, hanno annunciato che tutti i bastoncini di salame incriminati e venduti da Trader Joe’s, sono assolutamente da evitare.

www.sportellodeidiritti.org

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