Il prossimo 30 giugno debuttera’ la Forte Corno Run, la nuova corsa podistica della Valle del Chiese in programma sulla distanza di 8 chilometri e il cui percorso accarezzera’ proprio il maestoso omonimo forte. Un’opera militare di sbarramento realizzata sopra dell’abitato di Praso, nel Comune di Valdaone sul finire del XIX secolo dall’Impero Austroungarico.
Le iscrizioni a quella che può essere definita l’edizione zero della manifestazione sono gia’ aperte (tutte le info su www.wedosport.net) e proseguiranno fino al raggiungimento di quota 100, soglia massima prevista per il debutto della novita’ nel campo della corsa in Trentino.
L’idea di proporre questa nuova sfida e’ nata in seno ad un gruppo di cinque giovani podisti locali, coinvolgendo anche l’azzurrino di corsa in montagna Marco Filosi; con lui il fratello Dino, Norman Corradi, Lino Galliani ed Alice Rossi che hanno pensato di trasformare uno dei piu’ suggestivi tracciati di allenamento in una gara vera e propria, grazie al supporto della Pro Loco di Praso.
”La scelta di limitare il numero di iscritti e’ dovuta alla volontà di garantire a tutti i presenti il massimo del supporto, sia in termini di logistica sul percorso, sia di ricchezza del pacco gara. Per il debutto abbiamo dunque pensato di fermarci a quota 100, con tutti gli intenti di crescere gia’ dall’anno venturo” sottolinea il Comitato Organizzatore.
La gara si svolgera’ su un percorso prettamente sterrato, con partenza ed arrivo in Piazza San Pietro a Praso, a circa 800 metri di quota. Da li’ partira’ l’ascesa per raggiungere Forte Corno (1069m slm) e poco dopo la quota massima di giornata (1129m slm) in localita’ Peschera, cui seguira’ il sentiero della Bastia e la discesa verso la frazione di Sevror con l’ultima breve asperita’ che permettera’ di raggiungere nuovamente Praso. Il tutto per otto chilometri di sviluppo e circa 400 metri di dislivello positivo.
La Forte Corno Run si inserira’ all’interno dei festeggiamenti della Sagra di San Pietro, la festa popolare che per l’intero fine settimana (30 giugno e 1 luglio) coinvolgera’ l’abitato di Praso, con musica, giochi e stand enogastronomici in cui non manchera’ la celebre polenta, in diverse varianti, e l’immancabile spiedo.
FORTE CORNO – Disteso su uno sperone di roccia a 1068 metri di quota ed eretto tra il 1883 ed il 1890, Forte Corno domina dalla destra orografica lo sviluppo della Valle del Chiese e rappresenta uno dei cinque capisaldi di quello che era stato battezzato come Sbarramento di Lardaro, struttura difensiva che sorvegliava l’accesso nell’Impero asburgico lungo l’asta del Chiese. La struttura architettonica e’ di grande pregio e forte impatto, con le sue cinquantaquattro stanze e le sue cupole in acciaio corazzato girevoli che ospitavano le postazioni di artiglieria, secondo i criteri propri dello stile Vogl.
Nel dopoguerra Forte Corno venne smantellato e privato delle protezioni metalliche finche’ nel 1997 l’amministrazione comunale non investì in un ricco programma di recupero che ha portato anche alla creazione di un sentiero di collegamento con il vicino Forte Larino (nel Comune di Sella Giudicarie), a sua volta componente lo Sbarramento di Lardaro.






