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Vola il Milan, Lazio sconfitta

Il Milan raggiunge il terzo posto superando 3 a 0 la Lazio e scavalcandola in classifica.

Rossoneri che hanno messo in mostra un gran bel gioco ma che hanno avuto dalla loro anche la sorte di rimanere con l’uomo in più dopo poco più di un quarto d’ora e segnare un paio di reti nel giro di 4 minuti. Romani poco pericolosi che, in dieci, si sono di fatto chiusi nella propria metà campo non riuscendo più a farsi vedere in fase offensiva.

Assente Balotelli tra i rossoneri e Allegri lo sostituisce con Pazzini nel trio assieme a El Shaarawy e Boateng. Ambrosini ritrova il posto da titolare in mezzo al campo mentre Yepes sostituisce dietro lo squalificato Mexes. Tra i romani gioca Pereirinha al posto dell’infortunato Konko. Floccari recuperato da Petkovic va regolarmente in campo. Lazio che parte pressando alta ma le prime azioni pericolose sono della squadra di Allegri. prima Sl Shaarawy scambia con Pazzini sulla sinistra, entra in area ma viene chiuso dalla pronta uscita di Marchetti. Subito dopo, dalla parte opposta, Pazzini calcia a botta sicura in diagonale con il portiere a terra ma Biava, quasi sulla linea, salva la propria porta con il tacco. Replicano subito i romani con Floccari che, servito da Candreva a centro area, calcia con il piattone in bocca ad Abbiati. Avvio davvero interessante tra le due squadre. Pazzini confeziona un perfetto cross dalla destra per la testa di El Shaarawy che però alza la mira in anticipo sulla difesa romana. Al 16′ la gara cambia volto. De Sciglio lancia El Shaarawy che salta un avversario e viene quindi steso da tergo da Candreva. Dentro o fuori dell’area di rigore? L’arbitro assegna la punizione dal limite ed espelle il giocatore romano per fallo da ultimo uomo. Da capire però se Dias avrebbe potuto intervenire per cercare di chiudere sull’avversario. Fatto sta che la decisione viene presa e la Lazio resta con un uomo in meno in campo. Petkovic quindi presenta il 4-4-1. Lazio che prova ad abbassare i ritmi con il Milan invece che si getta in massa nella metà campo avversaria. Nonostante la superiorità numerica non arrivano grandi emozioni. Solo un cross di De Sciglio sul quale nessuno arriva, palla sul fondo. Ammonito quindi Pazzini per proteste. Ospiti che si chiudono bene senza troppi affanni. L’attaccante di casa prova la girata da centro area in mezza rovesciata con il destro eludendo la guardia di Biava, palla sopra la traversa. Al 40′ la gara si sblocca. Abate crossa da destra, la sfera viene deviata corta e centralmente da Marchetti, El Shaarawy nin ci arriva ma un rimpallo favorisce Pazzini che non ha difficoltà a spingerla in fondo al sacco, 1 a 0. Quattro soli minuti e i rossoneri raddoppiano. Angolo ancora da destra, Pazzini di testa impegna Marchetti che respinge, arriva Boateng prima di tutti ed insacca per il 2 a 0. E così si chiude il primo tempo dopo un minuto di recupero.

Un cambio per parte ad inizio ripresa. Il Milan che manda in campo Zaccardo (all’esordio in rossonero) per Zapata mentre la Lazio toglie Pereirinha facendo entrare Cana. Incontro che non ha tanta intensità. D’altra parte il doppio vantaggio favorevole e l’uomo in più, permettono ai rossoneri di giocare in tutta tranquillità non spingendo più come nella prima frazione di gioco. Sul fronte opposto i romani cercano soprattutto di non scoprirsi troppo provando a chiudere tutti gli spazi agli avversari ma, di fatto, riuscendo solo raramente ad avvicinare l’area di rigore di Abbiati. Ammonito Biava per gioco scorretto. Il primo tentativo è di Hernanes che su punizione trova pronto alla deviazione sopra la traversa il portiere avversario. Arrivano quindi i gialli per Boateng e Radu per reciproche scorrettezze. Al 15′ quest’ultimo sbaglia il rinvio, palla a Pazzini che calcia da fuori centrando la porta con Marchetti leggermente in ritardo, 3 a 0. Poco dopo El Shaarawy lancia il compagno d’attacco che cerca il tiro al volo ma cicca la sfera che finisce a fondo campo. Allegri concede il proscenio a Pazzini sostituendolo con Niang. Sfiora il poker la quadra di casa con El Shaarawy che in diagonale calcia non riuscendo a dare il giusto giro al pallone che finisce a fondo campo. Petkovic manda quindi dentro Ederson e Saha per un Hernanes non al top della condizione e per Floccari. Partita che non offre molte altre emozioni. Robinho si rivede in campo per Boateng nell’ultimo quarto d’ora. Niang calcia quindi da fuori area, palla che finisce per colpire la base superiore della traversa. Ammonito quindi Yepes per gioco scorretto. Saha su punizione quindi chiama Abbiati alla parata a terra. L’incontro non offre altre emozioni e per i rossoneri il terzo posto è cosa fatta.

franco avanzini