12 BARS BLUES REVOLUTION. da Palermo. Vediamo da vicino, con la complicità di Roberto Bonfanti, scrittore, i protagonisti della Finali Nazionali di Rock Targato Italia in programma a Milano il 19 – 20 e 21 settembre al LegendClub.
Qualche anno fa un critico musicale mi confidò di avere una piccola particolare perversione: quando riceveva il demo di un gruppo emergente, prima di ascoltarlo ne immaginava la recensione basandosi solo sugli elementi della copertina, poi inseriva il cd nel lettore e si divertiva a scoprire fino a che punto avesse visto giusto.
I 12 Bars Blues Revolution giocano a carte completamente scoperte mettendo in chiaro già nel nome della band quanto le loro radici sonore risiedano nell’amore per tutto ciò che discende dalle derivazioni elettriche dei suoni del Delta del Mississippi.
Un amore che si declina in un rock tagliente in cui, fra momenti che richiamano la polvere delle strade della Louisiana, altri che portano all’immaginario urbano di Los Angeles e altri ancora venati di psichedelia, il quartetto siciliano rimiscela gli insegnamenti di oltre tre quarti di secolo di figli, nipoti e pronipoti del blues, partendo dai vecchi Muddy Waters o John Leee Hooker per arrivare, dopo aver accarezzato i Doors, Hendrix e gli Stones, ad artisti contemporanei come Jack White o gli agli Artic Monkeys.
“E’ blues che viene giù come la grandine”, cantavano i Negrita in un brano dedicato a Robert Johnson, e da quella grandine i 12BBR non hanno paura di lasciarsi bagnare fino alle ossa.
Roberto Bonfanti, scrittore
http://www.rocktargatoitalia.eu






