La 18a edizione del Genova Film Festival, diretta da Cristiano Palozzi, si svolge dal 29 Giugno al 5 Luglio 2014 nella multisala The Space Cinema, nella splendida cornice del Porto Antico di Genova: una settimana intensa di proiezioni ed incontri.
Alcune anticipazioni di Mercoledì 1 Luglio:
Alle ore 17.30, per la sezione Genova per Noi: il Liguri nel Cinema, la Liguria come Set. Registi, protagonisti, set liguri, verrà proiettato il lungometraggio indipendente girato tra Genova e Londra Ti offro da Bere di Ilaria Gambarelli, la regista sarà presente in sala per presentare il suo film.
La serata è invece dedicata al cinema turco-tedesco. Alle ore 21.00 ci sarà un incontro con Beste Yamal?o?lu, coordinatrice del progetto Meetings on the Bridge, programma di co-produzione internazionale che si tiene durante l’Istanbul Film Festival e che riunisce produttori, registi, sceneggiatori e rappresentanti di organizzazioni cinematografiche per dare l’opportunità di presentare a livello internazionale nuovi lungometraggi e per porre le basi per eventuali co-produzioni. L’obiettivo di Meetings on the Bridge è quello di essere un trampolino di lancio per co-produzioni internazionali facendo incontrare produttori, registi, sceneggiatori e rappresentanti delle istituzioni dalla Turchia e dall’Europa e offre l’opportunità di presentare a livello internazionale il progetto di un lungometraggio in via di sviluppo o un film già in fase di post-produzione. Tra i partner istituzionali europei del progetto ci sono il CNC (Centro Nazionale del Cinema Francese), il Medienboard Berlin-Brandenburg (MBB) e il Film Fund Hamburg Schleswig-Holstein e il Mediterranean Film Institute.
A seguire verrà proiettato La sposa turca di Fatih Akin, regista intorno a cui quest’anno ruota la sezione Oltre il Confine, interamente organizzata in collaborazione con il Goethe Institut. Il film, Orso d’Oro al Festival di Berlino e del premio come Miglior Film agli European Film Awards del 2004, narra la storia d’amore travagliata tra due immigrati turchi ad Amburgo, città natale del regista.
FATIH AKIN (Amburgo, 1973) è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e attore tedesco. Nato ad Amburgo da genitori turchi emigrati in Germania negli anni sessanta, dopo gli studi in comunicazione visiva nel 1994 inizia la sua collaborazione con la Wueste Filmproduktion, con cui realizzerà alcuni dei suoi film. Nel 1998 debutta come regista con il film Kurz und schmerzlos con cui vince il Pardo di Bronzo al Festival di Locarno e il Pierrot come miglior giovane regista al Bayerische Filmpreis di Monaco. Successivamente dirige Im Juli (2000), Wir haben vergessen zurückzukeheren (2001) e Solino (2002), ma è nel 2004 che riceve la consacrazione artistica con La sposa turca che vince l’Orso d’Oro al Festival di Berlino e due premi agli European Film Awards. Nello stesso anno partecipa al film collettivo prodotto da Lars Von Trier Europäische Visionen. L’anno successivo dirige il suo primo documentario: Crossing the Bridge – The Sound of Istanbul sulla vivace scena musicale della città, mentre nel 2006 dirige Ai confini del paradiso, secondo film della trilogia sull’amore, la morte e il demonio iniziata con La sposa Turca. Ai confini del paradiso vince il Premio per la miglior sceneggiatura al 60° Festival di Cannes. Nel 2009 Akin gira Soul Kitchen, che vince il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia. Durante le riprese del film, Akin mette anche mano al progetto di un lungo documentario dal titolo Mu?ll im Garten Eden in cui tratta della decisione dello stato turco di aprire una grande discarica nel paesino di Çamburnu, luogo di origine dei suoi genitori. Il film è stato proiettato nel 2012 durante il 65° Festival di Cannes. Nel 2014 il suo film Il padre, sul genocidio armeno, viene presentato alla 71° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.
Proseguono le proiezioni dei concorsi, presentate da molti degli autori.
Sul sito della manifestazione sono presenti tutte le informazioni relative ai film in concorso (trame, cast, biofilmografie dei registi..).
Questo il programma:
Sala 10
Ore 15:30 Obiettivo Liguria – Concorso Regionale
Pita di Gabriele Sheepard (12’, fiction, 2014); Taking Chances di Elena Dapelo (2’, fiction, 2013); Il piccolo uno di Stefania Carbonara (16’, fiction, 2014); Memoria fossile di Diego Scarponi (14’, doc, 2014); L’anima nascosta di David Valolao (9’, fiction, 2015); Via Bruno Buozzi-Cambiati a teatro di Marino Carmelo, Ivano Malcotti (45’, docufiction, 2014)
Ore 17:30 Concorso Nazionale – Cortometraggi e
Documentari
Documentari: Pepputto di Giovanni Rosa, Sergio Ruffino (29′, 2014); Sinai – Un autre pas sur la terre di Alberto Gemmi, Enrico Masi (29′, 2014); Rada di Alessandro Abba Legnazzi (60′, 2014)
Incontro con gli autori presenti
Ore 21:00 Concorso Nazionale – Cortometraggi e
Documentari
Fiction: Have sweet dreams di Ciprian Suhar (20′, 2014); How I didn’t become a piano player di Tommaso Pitta (18′, 2014); Haram di Max Gaggino (13′, 2015); Come un morto ad Acapulco di Alessio Pizzicanella (17′, 2015)
Documentari: Uomini proibiti di Angelita Fiore
(52′, 2015); Là suta. La nostra eredità nucleare in un triangolo d’acqua di Daniele Gaglianone, Cristina Monti, Paolo Rapalino (60′, 2014)
Incontro con gli autori presenti
Il programma del Festival è scaricabile su www.genovafilmfestival.org
INGRESSI. L’ingresso è gratuito a tutte le proiezioni e gli appuntamenti del Festival.
INFO: tel. 010 5573958; [email protected], www.genovafilmfestival.org
SEDE DELLE PROIEZIONI: The Space Cinema, Porto Antico, Genova, tel. 010 0899720






