Prima del via delle due prove alla luce dei fari, Vignai (ore 22.17) e Ronde (ore 23), i più veloci dopo i primi 46,80 chilometri cronometrati del Sanremo 2014 sono Giandomenico Basso e Lorenzo Granai.
Il pilota della Ford Fiesta R5 alimentata a GPL, il vincitore della passata edizione, si presenta al riordino dopo quattro prove con il tempo di 32’13”.8, per due volte il più veloce di tutti. Secondi, a 14”2, sono Umberto Scandola e Guido D’Amore che sulla loro Skoda Fabia S2000 siglano il miglior tempo nella terza speciale. Terzi, a 34”4, Andrea Nucita e Giuseppe Princiotto su Peugeot 207 S2000. Alessandro Perico e Matteo Chiarcossi, su Peugeot 207 S2000, concludono al quarto posto staccati di 47”2; quinto tempo per Rudy Michelini e Nicola Angilletta, a 55”1, con la Citroen DS3 R5 al suo debutto mondiale.
Tra i “trofeisti” in gara, Vittalini-Tavecchio sono primi nel Citroen Racing Trophy. Stesso risultato per Di Palma-”Cobra” nel Renault Clio Produzione e Gasperetti-Ferrari nel Renault Twingo Top.
Concludono la Sezione 1 del 56° Rallye Sanremo trentotto equipaggi dei 41 ammessi al via. Tra gli assenti, oltre a Bouffier che non è partito, Paolo Andreucci e Anna Andreussi che vincono la prova di apertura, i 17,97 chilometri della Vignai, ma sono costretti al ritiro a causa di un problema tecnico alla loro Peugeot 208 T16.
Terminata anche la prima tappa del 29° Sanremo Rally Storico. Dopo sei prove e 75,05 chilometri di speciali, “Pedro” ed Emanuele Baldaccini piazzano la loro Lancia 037 davanti a quella di Enrico Brazzoli e Paolo Valmassoi. Terza la Porsche Carrera RS di Lucio Da Zanche e Giulio Oberti.
Nella 28esima Coppa dei Fiori, dopo quattro prove di precisione, i più precisi con il cronometro sono Crucifix-Lambert su Ford Cortina Lotus. Secondi Delaportas-Kontaratos su Alfa Romeo GTV; terzi Mercattilj-Callegaris su Porsche 911.
Vincitori delle prove del 56° Rallye Sanremo
PS1 – Vignai: Andreucci-Andressi (Peugeot 208 T16) in 12’41”.1
PS2 – Apricale: Basso-Granai (Ford Fiesta R5) in 7’22”.6
PS3 – Bivio Coldirodi: Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) in 4’49”.4
PS4 – Bignone: Basso-Grana (Ford Fiesta R5) in 7’10”.0
Assoluta dopo PS4: 1. Basso-Granai (Ford Fiesta R5 Ldi) in 32’13.8; 2. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia) a 14.2; 3. Nucita-Princiotto (Peugeot 207) a 34.4; 4. Perico-Chiarcossi (Peugeot 207) a 47.2; 5. Michelini-Angilletta (Citroen Ds3) a 55.1; 6. Albertini-Mazzetti (Peugeot 208 R2) a 2’07.1; 7. Vittalini-Tavecchio (Citroen Ds3) a 2’11.3; 8. Perego-De Luis (Mitsubishi Evo X) a 2’17.8; 9. Scattolon-Grimaldi (Peugeot 208) a 2’18.3; 10. Dipalma-‘Cobra’ (Renault Clio) a 2’19.2
Sentite al riordino
Basso: “Ho qualche problema di feeling con la vettura perché mi manca ancora l’esperienza. Andreucci ha vinto la prima prova, Scandola la terza e mi è molto vicino: il rally è ancora molto lungo e tutti i giochi sono ancora apertissimi”.
Scandola “Dovevo essere più aggressivo e sulla PS4 tenere le gomme più dure”.
Nucita: “Tra asciutto e bagnato le condizioni sono molto difficili. Essere terzo a questo punto e con i nomi che mi sono davanti è già un successo”.
Perego: “Mi sono girato nella PS2 e nella conseguente “botta” ho rotto la pompa del differenziale centrale che mi ha complicato la prosecuzione della gara”.
Perico: “Non ho trovato il giusto ritmo per mancanza di feeling”.
Michelini: “Gara fantastica. Devo ancora prendere la giusta confidenza con la vettura ma sono contentissimo”.
Maurizio Zoccarato, Sindaco di Sanremo: “Sono molto soddisfatto di questa manifestazione. Il rally è l’evento sportivo più redditizio per la città e la sua nuova collocazione in calendario mi piace molto”.






