
Si torna in pista! Al Paul Ricard scatta quella che è la decima stagione dell’International GT Open. Quanta strada percorsa da quel bagnato 1° aprile del 2006 a Monza, quando si disputò la primissima gara della serie!
Da allora, il GT Open si è affermato come una delle serie pro-am di maggior successo sulla scena delle gare GT europee, grazie a circuiti di primo livello, un’ottima copertura tv, regole stabili e costi contenuti.
Il 2015 vede ulteriori novità, con un plotone di sole GT3 FIA (o assimilate), la creazione della nuova categoria GT-Am per coppie di gentlemen driver e l’avvio della partnership con un nuovo fornitore di pneumatici di grande prestigio, come la Michelin.
Via, dunque, sul circuito del Paul Ricard, cui seguiranno alter sei tappe (Estoril, Silverstone, Red Bull Ring, Spa, Monza e Barcellona). Con sette marchi rappresentati sin dalla prima gara, lo spettacolo e la lotta si annunciano avvincenti.
Una prima scorsa all’elenco dei presenti vede le Ferrari ancora una volta presentei in forza. L’AF Corse, team di riferimento del Cavallino, schiera un minimo di quattro vetture. Raffaele Giammaria rientra, affiancato dal debuttante Ezequiel Pérez-Companc, il più giovane (20 anni) rappresentante della nota dinastia corsaiola argentina.
Michele Rugolo dividerà il volante con la giovane promessa tailandese Pasin Lathouras. Duncan Cameron e Matt Griffin, fedeli habitués, saranno anch’essi al via mentre Claudio Sdanewitsch, vincitore del Trofeo Gentleman 2014, darà l’assalto alla GT-Am con il russo Ilya Melnikov.
La Villorba Corse, dal canto suo, parte con un equipaggio interamente rinnovato, composto da Alessandro Balzan e da Nicola Benucci, entrambi alla prima esperienza nel GT Open. Baporo Motorsport, il team spagnolo che ha portato al successo i colori SMP Racing lo scorso anno, difenderà il titolo, con una prima coppia formata da José Manuel Pérez-Aicart e un’altra star delle gare argentine, Emiliano López.
La McLaren avrà una presenza consistente e già dal Ricard saranno in pista due nuove 650S. La prima è quella del Teo Martín Motorsport, lo storico team spagnolo che torna alle gare dopo vent’anni e schiera un duo di lusso “made in Portugal”, Alvaro Parente-Miguel Ramos, in attesa di annunciare il secondo equipaggio. L’altra 650S è quella della coppia pro-am olandese Peter Kox-Nico Pronk.
Un’interessante new entry è l’AERT, team russo-spagnolo diretto da Félix Porteiro, che schiera una Lamborghini Gallardo di punta per il russo Anton Nebylitskiy e l’ex-campione GT Open Álvaro Barba.
Portabandiera della Corvette, che così spesso ha brillato nelle ultime edizioni, sarà quest’anno il Solaris Motorsport italiano, con una coppia molto forte, composta da Francesco Sini e Stefano Costantini.
Fra gli altri presenti di spicco, la Mercedes SLS del Lechner Racing, coi fedeli Mario Plachutta-Thomas Jäger, e l’Audi R8 LMS ultra Novadriver di César Campaniço. Un’altra Audi è quella del Team Parker Racing inglese, al debutto con Ian Loggie-Callum McLeod.
Non mancheranno i ritorni clamorosi, come quello della Maserati MC GT3 sviluppata dallo Swiss Team, già vista nel 2013. La vettura è ora nelle mani del campione 2014 della Maserati Trofeo World Series, lo svizzero Mauro Calamia.
Anche l’altro clamoroso rientro è rosscrociato: si tratta del Kessel Racing, già dominatore della categoria GTS nel triennio 2010-12 (con tre doppi titoli Piloti e team consecutivi e ben 24 vittorie). La Ferrari F458 GT3 ticinese sarà affidata a una coppia di peso: Michal Broniszewski, già campione in GTS nel 2010, e Giacomo Piccini.
Altre novità interessanti verranno annunciate al Ricard, dove gli appassionnati potranno godere di un ricchissimo programma di gare, con la presenza dell’Euroformula Open, della SEAT Leon Eurocup e del Maserati Trofeo World Series, nonchè della nuova Euroseries.(Gr.A.F.)
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