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DELLA BIANCA (Gruppo Misto)

Convenzione Regione Liguria e A.R.E (stanziamento 100 mila euro)

"Ritengo la convenzione tra Regione Liguria e l'Agenzia Regionale per l'Energia – spiega Della Bianca – uno spreco. Non si possono stanziare 100 mila euro, come si legge nella delibera di Giunta, per la continuità del sistema di certificazione energetica degli edifici e per il supporto tecnico alla definizione del processo di Burden Sharing. E' assurdo soprattutto spendere del denaro pubblico quando è in atto la fusione di Infrastrutture Liguria, A.R.E. e A.R.R.E.D. Fusione, dovrebbe significare razionalizzazione dei costi, invece la Giunta di Burlando sembra fare il perfetto contrario".

Nella delibera di Giunta infatti, si legge che la Regione necessita dell'ulteriore supporto tecnico dell'Agenzia Regionale per l'Energia, per dare continuità alla gestione del sistema di certificazione energetica degli edifici e per la definizione del processo di Burden Sharing regionale.

"La legge regionale 22/2007  – aggiunge Della Bianca – stabilisce che l'Agenzia Regionale per l'Energia della Liguria, (costituita e partecipata dalla Regione tramite FI.L.S.E.), in quanto strumento operativo nell'ambito del settore energetico, può essere individuata quale soggetto attuatore di iniziative e programmi regionali, nazionali e comunitari, sulla base di apposite convenzioni, anche di durata pluriennale, oltre che di specifici incarichi affidati, nonché quale soggetto verificatore per le procedure di certificazione energetica".

Il consigliere accusa la Giunta di seguire strade troppo dispendiose quando potrebbe orientare le proprie scelte nel segno del 'risparmio'.

"Tutte le 'fusioni' – conclude Della Bianca – dovrebbero servire a razionalizzare i costi, invece non è possibile che Regione Liguria tramite società in house come Filse e attraverso molteplici convenzioni, sprechi il denaro dei cittadini. Condanno quindi, senza ombra di dubbio, l'impegno di spesa di 100 mila euro a favore di A.R.E. Non si può, in tempi di profonde ristrettezze economiche, fregarsene di tutto e pensare solo ai propri interessi personali".