
Le Parole degli Eroi
con Manuela Mandracchia e Massimo Reale
5 luglio e 4 settembre ore 21.30
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Cortile di Alessandro VI
Video proiezioni Cristiano Pinto
Ricerca musicale Ombretta Macchi
Ricerca testi e drammaturgia Teresa Bertilotti e Massimo Reale
Info, prevendita e prenotazione biglietti:
Tel. 06/32810
Nel 2015 si celebreranno i cento anni dall’entrata in guerra del nostro Paese. Un conflitto che ha cambiato per sempre il significato della parola “guerra”.
Le Parole degli Eroi è un progetto multidisciplinare e modulare, ideato da Massimo Reale e inserito nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale, che si articola sia in ambito documentaristico, sia in ambito teatrale e che intende riportare all’attenzione del Paese la straordinaria e tragica impresa che i nostri compatrioti seppero compiere.
La parte teatrale del progetto è composta da un ciclo di letture di testi, accompagnate da musica e canzoni d’epoca, che sono il frutto di una drammatizzazione delle lettere che i nostri soldati scambiavano con i familiari.
Nei 50 minuti circa di spettacolo si alterneranno le voci dei soldati, ma anche quella delle mamme, delle fidanzate e delle crocerossine al fronte, che ci racconteranno con le loro autentiche parole, le sensazioni, le aspettative, le paure che la guerra fu capace di suscitare nei loro cuori.
Un’esperienza drammatica che fu per molti l’abbandono della terra natale ma anche un passaggio verso l’età adulta e verso l’ignoto, costellato di aspettative e di inquietudini di sogni di vittoria e di morte.
Proprio perché il testo nasce da un’accurata selezione di lettere, frutto di una approfondita ricerca nelle biblioteche e negli archivi dell’Esercito Italiano, Le Parole degli Eroi vuole essere una narrazione palpitante, che nasce “dal di dentro” e che è corredata dallo straordinario impiego delle immagini, fotografiche e filmiche, del conflitto.
Grazie all’originale uso delle proiezioni, curate da Cristiano Pinto, sulle superfici irregolari di alcun elementi scenografici sarà possibile immergersi negli scenari del conflitto, e l’intero palcoscenico pare divenire un’istallazione parlante, popolata dai pensieri di questi nostri fratelli italiani.
La partenza, l’arrivo, l’attesa, la lotta, la guerra, la morte e infine la vittoria, molto molto diversa da come la si era immaginata. Solo le parole degli eroi a raccontare, le parole di chi è lì, in quel preciso, momento. La voce di fa parte per un istante dell’evento che cambia la Storia del mondo.
Immagini, parole e musiche che dl passato continuano a parlarci, ad ammonirci affinché tutto questo non accada ancora.
STORIE DI SPORT A CASTEL SANT’ANGELO
primo appuntamento
martedì 7 luglio ore 21.30
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
Mausoleo, abitazione, fortezza, castello, sede papale, edificio di rappresentanza, tribunale, carcere, luogo di esecuzioni e oggi Museo: nella sua millenaria storia Castel Sant’Angelo e’ stato adibito a tanti e diversi fini, ma solo in anni recentissimi lo sport ha fatto il suo ingresso tra queste mura. Ricordiamo la mostra sulle origini del nuoto in occasione dei Mondiali che la Capitale ospitò nel 2009, libri rari provenienti dalla biblioteca Coni sulla “riscoperta del corpo” nel ‘500, con illustrazioni e incisioni dell’epoca.
Da testimone delle prime installazioni ricreative, i Rari Nantes, sorte a inizio secolo sul dirimpettaio Tevere ad austera sentinella di solitari rematori, oggi per la prima volta ospiterà al suo interno otto differenti discipline sportive che coinvolgeranno i visitatori, attraverso esibizioni e filmati, rappresentazioni iconografiche e narrazioni.
Un filo conduttore che, partendo dai Romani (e qui torniamo ad Adriano e al suo mausoleo), si dipana attraverso percorsi suggestivi che si articoleranno dalle origini della ginnastica e delle arti marziali, tramandati fino a noi da Girolamo Mercuriale, al tiro con l’arco e alla scherma, che fa risalire i suoi primi trattati a Camillo Agrippa. Una cavalcata verso la modernità, con la trasformazione della danza da creatura tersicorea a fenomeno di costume, per passare al tennis e alle sue radici di passatempo nobiliare, fino alla “scoperta”, per noi recente ma con radici profonde nelle culture orientali, del badminton e del taekwondo.
Tutto questo e altro ancora farà parte di “Storie di Sport a Castel Sant’Angelo” dove per otto martedì, a partire dal 7 luglio e fino al primo settembre, altrettante serate a base di cultura sportiva faranno da cornice all’Estate romana di uno dei monumenti più famosi al mondo.
PROGRAMMA
7 luglio – Ginnastica
14 luglio – Badminton
21 luglio – Tennis
28 luglio – Scherma
6 agosto – Danza Sportiva
11 agosto – Tiro con l’Arco
25 agosto – Arti marziali
1 settembre – Taekwondo







