Prodezza di Renato Paratore, risalito dal 64° al 18° posto con 204 colpi (70 68 66, -6) grazie a un 66 (-4) nell’Aberdeen Asset Management Scottish Open che si sta disputando sul percorso del Gullane Golf Club (par 70), a Gullane in Scozia. Ha rimontato anche Marco Crespi, da 48° a 30° con 205 (69 68 68, -5).
Ha mantenuto il comando l’inglese Daniel Brooks con 198 (64 65 69, -12), sebbene abbia rallentato un po’ il ritmo con un parziale di 69 (-1), e sicuramente sarà un giro finale molto combattuto poiché ha a ridosso avversari di tutto rispetto e, in particolare, il francese Raphael Jacquelin, secondo con 199 (-11), lo statunitense Rickie Fowler, l’olandese Joost Luiten e l’inglese Tommy Fleetwood, terzi con 200 (-10). E ancora l’americano Matt Kuchar, sesto con 201 (-9) insieme all’inglese Eddie Pepperell e allo scozzese Russell Knox, quindi lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e l’altro statunitense Ryan Palmer, noni con 202 (-8). Difficile, ma non impossibile, anche la candidatura del sudafricano Branden Grace, 11° con 203 (-7).
Il nordirlandese Graeme McDowell e l’inglese Justin Rose sono alla pari con Paratore e hanno lo stesso score di Crespi l’iberico Rafael Cabrera Bello, l’inglese Luke Donald e il thailandese Thongchai Jaidee. E’ al 45° posto con 206 (-4) l’irlandese Padraig Harrington e naviga in retrovia Phil Mickelson, 57° con 207 (-3).
Brooks, 28enne di Basidon con un successo nel circuito (Madeira Islands Open, 2014), ha iniziato con un doppio bogey, ma successivamente ha recuperato la leadership con quattro birdie e un bogey. Paratore ha lasciato un colpo in avvio per poi proseguire spedito con cinque birdie. Per Crespi 68 (-2) colpi con tre birdie e un bogey. Sono usciti al taglio Edoardo Molinari (71 69) e Matteo Manassero (69 71), 104.i con 140 (par). Il montepremi è di 4.580.000 euro.
Il torneo su Sky -La giornata finale dell’Aberdeen Asset Management Scottish Open andrà in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione su Sky con collegamento domani, domenica 12 luglio, dalle ore 15,30 alle ore 20,30 (Sky Sport 2 HD).
CHALLENGE TOUR: IN VETTA IL DANESE JEFF WINTHER, 28° GAGLI NEL D+D REAL SLOVAKIA CHALLENGE – Lorenzo Gagli, 28° con 213 colpi (69 73 71, -3), ha guadagnato otto posizioni nel terzo giro del D+D REAL Slovakia Challenge (Challenge Tour), che termina sul tracciato del Penati Golf Resort (par 72), a Senica in Slovacchia. Ne hanno perse alcune Alessandro Tadini, 49° con 216 (68 74 74, par), Nicolò Ravano, 53° con 217 (70 73 74, +1), e Nino Bertasio, 64° con 220 (72 72 76, +4).
Cambio della guardia in vetta alla classifica dove è salito con 203 (66 71 66, -13) il danese Jeff Winther, 27enne di Gladsaxe senza titoli nel circuito e bocciato lo scorso anno alla Qualifying School. E’ seguito con 204 (-12) dallo scozzese Jack Doherty e dal portoghese Ricardo Gouveia, con 205 (-11) dallo spagnolo Borja Virto e con 206 (-10) dallo scozzese Jamie McLeary. E’ sceso al sesto posto con 208 (-8) lo svedese Steven Jeppesen, leader insieme a Gouveia dopo due turni.
Winther ha realizzato sei birdie per il 66 (-6) e Gagli ha segnato quattro birdie e tre bogey (71, -1). Per Tadini 74 (+2) colpi con quattro birdie, quattro bogey e un doppio bogey; per Ravano stesso score con sei birdie, quattro bogey e due doppi bogey; per Bertasio 76 (+4) con due birdie, due bogey e due doppi bogey.
Non hanno superato il taglio: Andrea Rota (75 70) e Matteo Delpodio (73 72), 65.i con 145 (+1) e fuori per un colpo, Niccolò Quintarelli (71 76) e Andrea Romano (74 73), 85.i con 147 (+3), Filippo Bergamaschi (74 76) e Leonardo Motta (77 73), 110.i con 150 (+6). Il montepremi è di 165.000 euro (26.400 euro per il vincitore).
SENIOR TOUR: ROCCA E BIANCO PERDONO TERRENO – Costantino Rocca, 53° con 149 colpi (74 75, +5), e Mauro Bianco, 57° con 150 (74 76, +6), hanno perso terreno nel WINSTONgolf Senior Open (Senior Tour), sul percorso del WINSTONgolf (par 72), a Vorbeck in Germania.
Nuovo leader con 134 (70 64, -10) è lo spagnolo Pedro Linhart, che inizierà il giro finale con due colpi di margine sull’inglese Gary Marks (136, -8) e con tre sul sudafricano Chris Williams e sugli inglesi Bob Cameron e Paul Wesselingh (137, -7). Hanno qualche chance di inserirsi nella lotta per il titolo l’australiano Mike Harwood, il paraguaiano Carlos Franco e l’iberico José Manuel Carriles, sesti con 138 (-6). Il montepremi è di 300.000 euro dei quali 46.000 andranno al vincitore.
EUROPEAN BOYS TEAM CHAMPIONSHIP: BOYS AZZURRI OTTAVI, TITOLO ALLA GERMANIA – Gli azzurri Boys, campioni uscenti, sono stati sconfitti dalla Danimarca (5-0) si sono classificati all’ottavo posto nell’European Boys Team Championship al Pickala Golf Club (par 72) di Siuntio, in Finlandia.
Il torneo è stato vinto dalla Germania (Michael Hirmer, Yannick Schytz, Thomas Rosenmyller, Marc Hammer, Raphael Geissler, Maximilian Schmitt) che in finale ha avuto la meglio sulla Svezia per 4-3. In terza posizione la Norvegia (4-3 sull’Olanda).
L’Italia ha perso i tre match play con la Svezia (4,5-2.5), con l’Inghilterra (3-2) e, come detto, con la Danimarca, ma sull’esito degli ultimi due, e in particolare contro i britannici con i quali c’è stato pareggio sul campo, ha pesato il forfait di Teodoro Soldati, fermato dalla febbre, che ha costretto l’Italia a partire dallo 0-1 e con soli cinque incontri da giocare l’handicap è stato sicuramente pesante.
I danesi hanno vinto il doppio con Frederik Hedmark/Zacharias Agerbak (1 up su Alberto Castagnara/Edoardo Raffaele Lipparelli), poi Alexander Frances ha avuto tra le mani il secondo punto per la resa senza giocare di Soldati e gli altri tre sono stati siglati da Christoffer Bring (2 up su Guido Migliozzi), da Jonathan Goth-Rasmussen (3/2 su Andrea Romano) e da John Axelsen (1 up su Zenjiro Matsui).
Nella qualifica i Boys sono terminati quinti con 722 colpi (364 358, +2). Il numero uno nel tabellone è andato all’Inghilterra con 709 (357 352, -11), che ha staccato nettamente la Danimarca (717, -3). Al terzo posto l’Olanda con 720 (par) e al quarto la Svezia con lo stesso score, ma punteggi scartati più alti, quindi Scozia (725, +5), Germania (727, +7) e Norvegia (728, +8).
Il team azzurro è stato seguito dal capitano Giovanni Bartoli, dal direttore tecnico Alberto Binaghi, dall’allenatore Giovanni Gaudioso e dal fisioterapista Massimo Messina.
I risultati
Primo girone: Germania-Svezia 4-3 (1° posto); Norvegia-Olanda 4-3 (3°); Inghilterra-Scozia 3-2 (5°); Danimarca-Italia 5-0 (7°)
Secondo girone: Repubblica Ceca-Francia 4,5-0,5 (9° posto); Finlandia-Galles 4-1 (11°); Belgio-Svizzera 3-2 (13°); Spagna-Islanda 4,5-0,5 (15°).






