Jordan Spieth continua a offrire prodezze. Nell’arco di 36 buche è passato dal 101° al primo posto con 196 colpi (71 64 61, -17) nel John Deere Classic (PGA Tour), che si sta svolgendo al TPC Deere Run (par 71) di Silvis nell’Illinois.
Sembrava che il torneo gli dovesse servire solo per un buon rodaggio in vista dell’Open Championship (16-19 luglio, St. Andrews) e l’impressione era stata avallata dal 71 (par) di partenza e dalla bassa classifica. Invece Spieth ha cambiato rapidamente marcia e prima con un 64 (-7) poi con un 61 (-10, con due eagle e sei birdie), miglior score personale in carriera, si è messo in condizioni di vincere la seconda volta questa gara, sua nel 2013, e di cogliere il quarto titolo stagionale, dopo aver già incassato il Masters, l’US Open e il Valspar Championship.
L’obiettivo, comunque, è ancora più ambizioso e quanto mai fattibile se continua a esprimersi in tal modo: superare prima possibile Rory McIlroy in vetta al World Ranking e, in tal senso, il nordirlandese gli ha dato anche una mano infortunandosi giocando a calcio.
Tornando al torneo, Spieth è seguito a due colpi dal neozelandese Danny Lee (198, -15) e a tre da Shawn Stefani, Johnson Wagner e da Justin Thomas, che è stato in vetta per due turni. Al sesto posto con 200 (-13) Daniel Summerhays, Tom Gillis e Zach Johnson, altro giocatore che come Spieth ha deciso di preparare in patria il terzo major, al 26° con 205 (-8) il fijiano Vijay Singh, al 32° con 206 (-7) Kevin Kisner e Brian Harman, campione uscente, al 40° con 207 (-6) lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e al 45° con 208 (-5) lo svedese Jonas Blixt. Il montepremi è di 4.700.000 dollari con prima moneta di 846.000 dollari.
LPGA: NELL’US WOMENS OPEN INSISTE LA COREANA AMY YANG – La coreana Amy Yang (202 – 67 66 69, -8) ha mantenuto il comando e i tre colpi di vantaggio su Stacy Lewis (205, – 5) nell’US Womens Open, terzo dei cinque major stagionali femminili che si sta disputando sul percorso del Lancaster Country Club (par 70), a Lancaster in Pennsylvania.
La classifica sembrerebbe indicare una possibile volata a due per il titolo, ma in una gara così importante, dove sarà fondamentale il controllo dei nervi, non è escluso un inserimento della coreana In Gee Chun, terza con 206 (-4), e della giapponese Shiho Oyama, quarta con 207 (-3). Hanno tanta classe da poter entrare in gioco, anche se il distacco è di sei colpi, la coreana Inbee Park, numero uno mondiale, e Michelle Wie, campionessa uscente, quinte con 208 (-2) insieme ad altre due coreane, Chella Choi e Mi Hyang Lee. Sono tagliate fuori la neozelandese Lydia Ko, numero due del Rolex ranking, Lexi Thompson, la coreana Na Yeon Choi e l’australiana Karrie Webb, 18.e con 211 (+1).
La Yang e la Lewis hanno fatto corsa parallela, entrambe con un parziale di 69 (-1) nato da quattro birdie e da tre bogey. Non sono in campo giocatrici italiane. Il montepremi è di 4.000.000 milioni di dollari, il più alto in assoluto.
BELGIAN INTERNATIONAL TEAM: GLI AZZURRI SI IMPONGONO NELLA CLASSIFICA A SQUADRE – L’Italia si è imposta con 674 colpi (227 220 227, +17), grazie a una bella prova collettiva, nella graduatoria a squadre del Belgian International Golf Team Championship, riservato agli Under 14 e disputato sul percorso del Royal Waterloo Golf Club (par 73), a Lasne in Belgio. Gli azzurri hanno preceduto la Slovenia (689, +32), la Cina (692, +35), l’Olanda (709, +52), la Svizzera (714, +57), il Belgio A (722, +65), la Germania (728, +71) e il Belgio B (734, +77).
Nell’individuale successo con 215 colpi (74 70 71, -4) del britannico Robin Williams, che ha preceduto il tedesco Laurenz Schiergen (218, -1). Al terzo posto con 227 (+8) Pietro Bovari (80 74 73), Filippo Buzzi (76 77 74), il cinese Xirong Cheng e lo sloveno Kristjan Vojteh Burkelca. Tra i top ten anche gli altri due azzurri che hanno composto il quartetto: Dylan De Prosperis, settimo con 229 (76 73 80, +10), e Gianmarco Manfredi, nono con 232 (75 73 84, + 13). Ha accompagnato il team Antonello Bovari.






