
Duemila spettatori per l’ultima amichevole con il Cittadella (5-1) e 38.000 presenze dei tifosi durante i 19 giorni di preparazione del Napoli a Dimaro.
Un bilancio estremamente positivo che lega ancor più la società del Presidente Aurelio De Laurentiis alla val di Sole. E se un primo sommario bilancio finale del ritiro 2015 fa apparire un sorriso sui visi del responsabili del turismo della Val di Sole (presidente Luciano Rizzi e direttore Attilio Gregori) e di Trentino Marketing (Direttore generale Maurizio Rossini), altrettanto soddisfatto è il nuovo tecnico degli azzurri Maurizio Sarri. Il rientro a Napoli è contraddistinto da un sorriso vuoi per la bella prova messa in campo dai suoi giocatori nelle ultime ore di permanenza in ritiro sia per il positivo lavoro svolto sul perfetto campo di Dimaro.
“Sono molto soddisfatto della squadra” commenta Maurizio Sarri, sereno e sorridente nel proporre un bilancio del ritiro nell’ultimo giorno del Napoli in Trentino. Il tecnico in conferenza stampa tesse le lodi del gruppo e si sofferma anche sui singoli.“Mi è piaciuto moltissimo l’atteggiamento dei ragazzi. Credevo di trovare meno umiltà, invece tutti si sono messi a disposizione. Abbiamo lavorato tanto e duramente, negli ultimi giorni è affiorata un po’ di stanchezza ma è normale dopo quasi venti giorni. Ho visto lo spirito giusto”. Tesse le lodi dell’organizzazione del ritiro in Val di Sole: “A Dimaro siamo stati benissimo. La struttura è ottima ed il campo molto buono. L’ambiente è ideale per allenarsi bene. In futuro probabilmente stiamo pensando ad un altro campo da unire a quello attuale”.
Un cenno a Higuain. “E’ un ragazzo semplice ed intelligente. Mi ha colpito per alcune riflessioni che ha fatto. Per noi è una risorsa in più, è un giocatore che può farci vincere, è un fuoriclasse assoluto che ho l’impressione che possa tirar fuori ancora tanto”.
Tra gli acquisti più importanti c’è Allan: “E’ un giocatore dinamico, unisce qualità e tecnica, un centrocampista completo che ci garantisce spinta ed equilibrio”. Il discorso si sposta nel reparto d’avanti, con Insigne e Callejon: “Lorenzo è un talentuoso e può far male ad ogni avversario. Può migliorare nei movimenti senza palla ma sta lavorando anche su questo ed ha dato piena disponibilità per ogni soluzione di attacco. Callejon per noi è importantissimo. Ha accettato con favore questo nuovo modulo, si impegna al massimo ed è convintissimo di stare al Napoli. Poi nei giorni l’ho visto anche sciogliersi e sorridere e di questo sono felice”.
Una lode ai tifosi accorsi numerosi come non mai a Dimaro per sostenere la squadra. “Il loro sostegno è talmente bello che mi hanno fatto sentire uno di loro. L’accoglienza è stata eccezionale, chiaro che adesso dipenderà dai risultati, ma questa città vive di calcio e questo per me è un grande stimolo. Il Napoli per i napoletani è qualcosa in più di una squadra di calcio”.
Si parla del rapporto con il presidente De Laurentiis. “Il Presidente è una persona di intelligenza e personalità. Potranno esserci discussioni magari ma il nostro rapporto si basa sul dialogo e sulla collaborazione”. Europa League obbiettivo della stagione. “La mia squadra deve avere una identità sia in Italia che in Europa. Snobbare l’Europa League mi sembra una idiozia. Andrà in campo sempre la squadra migliore e gli uomini che mi daranno maggiori garanzie. In Europa andremo a proporre il nostro calcio e la nostra filosofia”.
Dopo l’abbraccio della Val di Sole e del Trentino da domani inizia la nuova stagione. Napoli, arrivederci a Dimaro 2016.







