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Feltrinelli I Libri e Musica

Feltrinelli I Libri e Musica

via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331

prossimi appuntamenti in libreria

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Domenica 15 novembre ore 11
FATE LA NANNA!

Andare a letto da solo? Solo solo? Nel buio che non mi permette di capire che cosa fanno papà e mamma senza di me? Un percorso tra storie e filastrocche, per provare ad andare a letto da soli, mentre mamme e papà riflettono sull’importanza di creare rituali legati alla nanna e al risveglio…

Con Maria Pedriali.

età consigliata: da meno nove mesi a più tre anni

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Martedì 17 novembre ore 18
L’ASTROGAMMA DI LRNZ

Dall’autore di GOLEM, uno dei fumetti di maggior successo della passata stagione, un’opera di fantascienza visionaria, in cui la lotta tra l’Uomo e la Natura assume connotati epici e risvolti filosofici. Tre ragazzi cercano di sopravvivere in una Roma futuristica assediata da insetti giganti, e solo uno di

loro nei panni di ASTROGAMMA potrà salvare l’umanità dalla minaccia che incombe. Lorenzo Ceccotti questa sera in libreria, ci racconta il suo ultimo libro (Bao Publishing)

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Mercoledì 18 novembre ore 18
LA CUCINA DI OMERO

Come e cosa mangiavano gli eroi omerici? L’alimentazione dei protagonisti dei poemi omerici è, volendo giocare sul paradosso, autoreferenziale. Gli eroi sono pieni di forza quasi divina, miracolosa. Una forza che viene dalla loro vitalità fuori del comune. La carne che quegli eroi mangiano, quasi distruggendola a brani, con un appetito che può apparire feroce e belluino, è solo la metafora del circuito della vita. Paolo Lingua, giornalista, direttore dell’emittente ligure Telenord, ci racconta La cucina di Omero (Il Melangolo) intervistato dalla giornalista Egle Pagano.

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attenzione! Venerdì 20 novembre

la Feltrinelli Libri e Musica

aderisce all’iniziativa Black Friday

con apertura straordinaria fino alle 22.00

e un particolare fuori calendario:

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Venerdì 20 novembre ore 19.30
INCONTRO CON FABIO VOLO

Fabio Volo è tornato. Con un libro che è un’immersione nella vita quotidiana di una coppia, nell’evoluzione di un amore. Racconta la crisi che si scatena alla nascita di un figlio e, ancora di più, racconta di quando qualcosa rompe l’incantesimo tra due innamorati. È come se i protagonisti dei suoi romanzi più amati, Il giorno in più o Il tempo che vorrei, si ritrovassero ad affrontare quello che viene dopo l’innamoramento, la responsabilità e la complessità dello stare insieme per davvero. È tutta vita è un romanzo diretto, sincero, spudorato.

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Sabato 21 novembre ore 17
INCONTRO CON CLAUDIO MAGRIS

Uno dei più grandi scrittori dei nostri tempi, Claudio Magris si confronta con l’ossessione della guerra di ogni tempo e paese, quasi indistinguibile dalla vita stessa: una guerra universale, rossa di sangue, nera come le stive delle navi negriere, blu come il mare che inghiotte tesori e destini, grigia come il fumo dei corpi bruciati, bianca come la calce che copre il sepolcro. Questo pomeriggio Claudio Magris ci racconta, insieme a Sara Armella, Vittorio Coletti, Franco Marenco, Non luogo a procedere (Garzanti).

Paolo Lingua, La cucina di Omero, il melangolo, 2015, euro 7.

Come e cosa mangiavano gli eroi omerici? La cucina di Omero è semplice: sempre e solo carne spiedata con pochissime varianti; carne bovina adulta (buoi, tori, giovenche), carne ovina (ma più sovente agnelli e capretti), maiali particolarmente ingrassati. In qualche caso si mangiano cinghiali. Sulle mense di re e principi guerrieri, accanto alla carne abbrustolita, troviamo come unico accompagnamento il pane (sembrerebbe sempre bianco, di farina pregiata: non pensiamo ad alti pani lievitati, tecnica ancora sconosciuta, ma a pani bassi, schiacciati) e il vino di cui in alcuni casi, per valorizzarne la qualità, si indica la località di provenienza. L’alimentazione dei protagonisti dei poemi omerici è, volendo giocare sul paradosso, autoreferenziale. Gli eroi sono pieni di forza quasi divina, miracolosa. Una forza che viene dalla loro vitalità fuori del comune. La carne che quegli eroi mangiano, quasi distruggendola a brani, con un appetito che può apparire feroce e belluino, è solo la metafora del circuito della vita.

Paolo Lingua (Genova, 1943), giornalista, è direttore dell’emittente ligure “Telenord”. Autore d’una trentina di libri, ha esordito come narratore, vincendo nel 1976 la Palma d’Oro al Salone Internazionale dell’Umorismo. Tra le sue opere ricordiamo: Andrea Doria, De Agostini, 1984; I Grimaldi di Monaco, De Agostini, 1986; Mazzini il riformista, Ecig, 1991; Enrico il navigatore, Camunia, 1994; La storia del Brasile, Ecig, 2000; Breve storia dei Genovesi, Laterza, 2001; Gaslini, Rizzoli, 2013. Aderente dal 1977 all’Accademia Italiana della Cucina, ha scritto: La cucina dei Genovesi, Muzzio, 1988; La cucina del Ponente ligure, De Ferrari, 1999; Il piacere del palato, F.lli Frilli, 2007; La mensa dei Liguri, De Ferrari, 2011.

FABIO VOLO
È TUTTA VITA
Il segreto di una relazione non è continuare ad amarsi,
ma far andare d’accordo le due persone che si diventa
stando insieme.
Stavano così bene insieme, cosa è successo alla loro vita? Cosa è
successo ai due chiusi in una camera d’albergo con il cartello “non
disturbare” sulla porta? Dove sono finite la passione, la
complicità? Il nuovo libro di Fabio Volo è un’immersione nella
vita quotidiana di una coppia, nell’evoluzione di un amore.
Racconta la crisi che si scatena alla nascita di un figlio e, ancora di
più, racconta di quando qualcosa rompe l’incantesimo tra due
innamorati. E suggerisce, lascia intravedere una risposta, una via
d’uscita. È come se i protagonisti dei suoi romanzi più amati, Il
giorno in più o Il tempo che vorrei, si ritrovassero ad affrontare
quello che viene dopo l’innamoramento, la responsabilità e la
complessità dello stare insieme per davvero. Ancora una volta
Volo sorprende per la capacità di fotografare e dare un nome ai
sentimenti, perfino quelli meno nobili e non per questo meno
comuni. È tutta vita è un romanzo diretto, sincero, spudorato.
Leggendolo capita di ridere e commuoversi, come quando
qualcosa ci riguarda da vicino.
Fabio Volo è scrittore, attore, conduttore televisivo e radiofonico.
Ha pubblicato Esco a fare due passi (2001), È una vita che ti
aspetto (2003), Un posto nel mondo (2006), Il giorno in più
(2007), Il tempo che vorrei (2009), Le prime luci del mattino
(2011) e La strada verso casa (2013), tutti editi da Mondadori. I
suoi libri sono tradotti in molti paesi del mondo.
ARCOBALENO • euro € 19,50 • pagine 240
pubblicazione novembre 2015

«Claudio Magris è uno dei più grandi scrittori del nostro tempo»
Mario Vargas Llosa

Il nuovo grande romanzo di Claudio Magris, tradotto in più di 20 lingue

Un libro evento, dall’autore di Danubio

Claudio Magris
Non luogo a procedere

p. 362, 20€

«In quest’epoca barbarica della storia, le opere e la presenza di Claudio Magris sono indispensabili.» George Steiner

«Claudio Magris è l’unico intellettuale italiano di indiscussa levatura internazionale.» Corriere della Sera

In questo romanzo violento, tenero e appassionato, Claudio Magris si confronta con l’ossessione della guerra di ogni tempo e paese, quasi indistinguibile dalla vita stessa: una guerra universale, rossa di sangue, nera come le stive delle navi negriere, blu come il mare che inghiotte tesori e destini, grigia come il fumo dei corpi bruciati, bianca come la calce che copre il sepolcro. Non luogo a procedere è la storia di un grottesco Museo della violenza, delle sue sale e delle sue armi, ognuna delle quali racconta vicende di passione e delirio; è la storia dell’uomo che sacrifica la vita alla sua maniacale costruzione, per riscattarsi alla fine nell’accanita ricerca di un’orribile verità soppressa; è la storia di una donna, Luisa, erede dell’esilio ebraico e della schiavitù dei neri. Con una narrazione totale e frantumata, precisa e insieme visionaria, Magris scava con ferocia nell’inferno spietato delle nostre colpe e racconta l’epos travolgente di tragedie e silenzi dell’amore e dell’orrore.

Claudio Magris (Trieste 1939) è stato docente universitario e collabora con il «Corriere della Sera». Tra le sue opere, nel catalogo Garzanti sono presenti Dietro le parole (1978), Itaca e oltre (1982), Illazioni su una sciabola (1984), Danubio (1986), Stadelmann (1988), Un altro mare (1991), Microcosmi (1997, Premio Strega), Utopia e disincanto (1999) La mostra (2001), Alla cieca (2004), La storia non è finita (2006), Lei dunque capirà (2006), Alfabeti (2008), Livelli di guardia (2011) Teatro (2010), Ti devo tanto di ciò che sono. Carteggio con Biagio Marin (2014).