Vetta affollata da cinque concorrenti nel Sony Open in Hawaii, torneo del PGA Tour che si sta svolgendo sul percorso del Waialae CC (par 70) a Honolulu, nelle Isole Hawaii, e dove Francesco Molinari, al debutto stagionale, è al 52° posto con 68 (-2) colpi.
Guidano la graduatoria con 63 (-7) Ricky Barnes, Morgan Hoffmann, Kevin Kisner, Brandt Snedeker e il fijiano Vijay Singh, che precedono di misura Zach Johnson, Charles Howell III e il coreano Si Woo Kim (64, -6). Tra gli undici concorrenti in nona posizione con 65 (-5) Sean O’Hair, l’inglese Luke Donald e lo svedese David Lingmerth, in 20ª con 66 (-4) l’irlandese Padraig Harrington e il neozelandese Danny Lee e in 52ª, insieme a Molinari, gli australiani Adam Scott e Marc Leishman. Attardati Jimmy Walker, campione uscente, 68° con 69 (-1), il nordirlandese Graeme McDowell, 91° con 70 (par), Matt Kuchar, 102° con 71 (+1), e Keegan Bradley, 116° con 72 (+2).
Ricky Barnes e Vijay Singh hanno tenuto il medesimo passo con sette birdie senza bogey e lo stesso hanno fatto Morgan Hoffmann e Brandt Snedeker con un eagle, sei birdie e un bogey, mentre Kevin Kisner ha messo insieme otto birdie e un bogey.
Francesco Molinari, che ha iniziato dalla 10ª, si è gravato di due bogey in quattro buche, ma ha recuperato tre colpi con altrettanti birdie prima del giro di boa e nel rientro ha realizzato altri due birdie e un bogey. Il montepremi è di 5.800.000 dollari con prima moneta di 1.044.000 dollari.
Il torneo su Sky – Il Sony Open in Hawaii va in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione su Sky con collegamenti ai seguenti orari: sabato 16 gennaio e domenica 17, dalle ore 1,00 alle ore 4,30 (Sky Sport 3 HD); lunedì 18, dalle ore 0,30 alle ore 4 (Sky Sport 2 HD). Repliche: sabato 16, dalle ore 7,30 e dalle ore 18,45 (Sky Sport 2 HD); domenica 17, dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e dalle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD), lunedì 18, dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e dalle ore 21 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.
FINALE QS ASIAN TOUR: SI COMPLICA LA CORSA ALLA ‘CARTA’ PER TADINI (61°) E PER DELPODIO (87°), MA POSSONO ANCORA FARCELA – Alessandro Tadini, 61° con 213 colpi (72 71 70, par), ha guadagnato 36 posizioni e Matteo Delpodio, 87° con 215 (69 71 75, +2), ne ha perse 42, nel terzo giro della finale della Qualifying School dell’Asian Tour che si sta svolgendo sul tracciato dello Springfield Royal Country Club (par 71) a Hua Hin in Thailandia. Al termine del quarto i migliori 40 classificati e i pari merito al 40° posto riceveranno una ‘carta’ piena per l’Asian Tour 2016. Gli altri che completeranno il torneo avranno la ‘carta’ per l’Asian Development Tour, l’equivalente orientale del Challenge Tour, che nella stagione scorsa ha proposto 28 eventi e che concede punti per il World Ranking.
I due italiani sono comunque in grado di poter accedere nella zona privilegiata che per Tadini è a due colpi e per Delpodio a quattro. Sono in vetta alla graduatoria con 203 (-10) lo statunitense Tom Johnson (65 67 71) e l’indiano S. Chikkarangappa (67 64 72) seguiti con 204 (-9) dal coreano Yikeun Chang e dall’americano Kevin McLister, al comando dopo due turni, tutti giocatori ai quali basterà gestirsi saggiamente nel turno conclusivo, magari senza pensare a vincere, per ottenere la ‘carta’. Hanno ottime chances di acquisirla anche lo zimbabwese Scott Vincent, il tedesco Sebastien Heisele e l’australiano Michael Wright, quinti con 205 (-8), lo svizzero Raphael De Sousa, il venezuelano Wolmer Murillo e l’australiano David Lutterus, ottavi con 206 (-7).
Tom Johnson, con un passato nel PGA Tour dove non ha lasciato traccia, ha girato in 71 (par) colpi con quattro birdie e quattro bogey, Chikkarangappa in 72 (+1) con quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey. Per Tadini 70 (-1) colpi con quattro birdie e tre bogey e per Delpodio 75 (+2) con due birdie, quattro bogey e un doppio bogey.
Hanno preso il via 242 concorrenti, che nelle prime 36 buche si sono alternati anche sul percorso dell’Imperial Lakeview Golf Club (par 71), poi il taglio ne ha lasciati in corsa 110.
Delpodio (3°) e Tadini (12°) hanno avuto accesso alla finale attraverso lo Stage1 al quale hanno partecipato anche Aron Zemmer (37°), che non è entrato tra i 23 qualificati, Giorgio De Filippi e Andrea Rota, usciti al taglio. In totale hanno preso parte alla Qualifying School 643 concorrenti provenienti da 40 nazioni, dei quali 491 si sono impegnati nella prima fase disputata su quattro percorsi.
SOUTH ATLANTIC AMATEUR: LUDOVICA FARINA AL 22° POSTO – Ludovica Farina è scesa dall’ottavo al 22° posto con 153 colpi (73 80, +9) nel South Atlantic Women’s Amateur Championship, più noto come Sally, giunto alla 90ª edizione e che si sta disputando sulla distanza di 72 buche all’Oceanside Country Club (par 72) a Ormond Beach in Florida.
Dopo i primi due giri di qualifica l’azzurra è entrata nel Sally Championship Flight, ossia tra le 36 concorrenti che competeranno per il titolo. E’ al comando con 138 colpi (70 68, -6) la texana Kaitlyn Papp, che ha sorpassato Ashley Holder (142, -2) leader dopo un turno. Seguono Taylor Tomlinson (143, -1), la giapponese Chinatsu Kobayashi (144, par) e Mika Liu (146, +2).
L’altra italiana in gara, Alice Barbieri, è stata ammessa al Sally Flight 1 (20 concorrenti), dove è undicesima con 160 (86 76, +16) con un ritardo di quattro colpi dalle prime, Georgia Oboh (156 – 78 78, +12) e Minami Levonowich (156 – 77 79). Nel Sally Flight 2 guida con 162 (78 84, +18) la canadese Sophie Liu e nella Rockefeller Division è in testa con 160 (78 82, +16) Elizabeth Haines.
Il torneo, nato nel 1926, è uno dei più importanti amatoriali statunitensi e raccoglie le adesioni di molte ottime giocatrici provenienti dall’estero. Nell’occasione all’Oceanside Country Club si svolge in contemporanea un torneo senior e il programma è arricchito da una esposizione di attrezzature golfistiche, da un gala di vini e da altri eventi collaterali.






