Sembra non scendere mai l’ombra del tramonto sul Kia Sportage, un modello che nel 1996 ha aperto la strada all’affermazione dei SUV sul mercato dell’automobile.
Ora siamo alla quarta generazione di Kia Sportage, una vera e propria “new generation”, già a metà febbraio negli showroom dei concessionari, che rappresenta un gran balzo di qualità con una forte sottolineatura di elementi europei grazie al gran lavoro, e sene vede l’impronta, decisivo del Centro Stile di Francoforte mentre la produzione continua ad essere in Slovacchia nello stabilimento di Žilina.
In vent’anni di presenza sul mercato la Sportage ha accompagnato il trend al rialzo delle vendite del Marchio che nel 2015 ha prodotto oltre tre milioni di vetture, 450.000 vendute in Europa mentre la quota italiana è stato di 39.155 vetture con un incremento del 15 per cento come dire il 2,47% del mercato, perfettamente in linea con la quota europea che è del 2,7%
Giustificato quindi, in sede di presentazione, l’ottimismo di Giuseppe Bitti, COO di Kia Motors Italia:” “Kia Sportage è sempre stato un elemento fondamentale che ha spinto la crescita del marchio in Italia e in Europa. E’ un modello straordinariamente importante, ancora di più in un momento di rapida crescita del mercato dei SUV e di aumento della concorrenza e della competitività nel segmento. Fino ad oggi Sportage è top seller della gamma, esempio della qualità e dei valori fondamentali di Kia. Il Nuovo Sportage è lo strumento per rafforzare la nostra posizione di vertice e mantenerci all’avanguardia in termini di innovazione, design e qualità costruttiva”.
In effetti il nuovo Sportage segna un consistente passi avanti in termini di design, contenuti, qualità e sicurezza. Gli interni propongono la qualità dei prodotti premium e sono caratterizzati da un design innovativo ed ergonomico.
La nuova gamma di motori e di trasmissioni offre prestazioni migliori, più efficienza ed emissioni ridotte, oltre ad un miglior handling, il tutto per rendere unica l’esperienza di guida.
Per la prima volta anche per lo Sportage è disponibile l’allestimento GT Line grazie al quale si scopre il lato più sportivo e aggressivo di Sportage.
Esteriormente lo Sportage si presenta leggermente allungato, solo quattro centimetri, mentre inalterata sono l’altezza e la larghezza. Quanto basta però per rendere più armoniosa e fluente la linea in cui si innescano perfettamente il frontale, con una nuova, e muscolosa, griglia, inediti gruppi ottici e, sulle versioni GT Line, luci a Led di supporto a forma di cubetti di ghiaccio mentre all’eleganza del posteriore contribuiscono lo spoiler più esteso e i gruppi ottici collegati da una striscia trasversale, mentre gli indicatori di direzione e le luci di retromarcia separate e disposte in basso accentuano la sensazione di stabilità. Nelle versioni GT Line i doppi scarichi e le protezioni sottoscocca metallizzate aggiungono un’intonazione sportiva.
La vera rivoluzione però la si nota negli interni Si é puntato decisamente sul concetto di creare una postazione di guida con cruscotto facilmente “controllabile” e una plancia rinnovata grazie all’utilizzo di materiali “premium” e arricchita da un display di 7″o 8″. Significativa é sopratutto la abitabilità e l’impegno nell’offrire il massimo spazio ai passeggeri e un elevato comfort.
Infatti l’aumento del passo ha comportato un maggior spazio per l’abitacolo e l’incremento di 4 cm. della lunghezza ha concesso di modificare l’architettura malgrado la dimensioni di larghezza e di altezza siano rimaste invariate.
E’ così aumentato lo spazio a disposizione dei passeggeri davanti e dietro. I nuovi sedili possono disporre di un sistema di riscaldamento a tre stadi e di 10 regolazioni per quello di guida e 8 regolazioni per quello del passeggero. Gli schienali sono regolabili su 17 posizioni (con inclinazione da 23 a 37 gradi) e il comando è stato ricollocato nella parte bassa del sedile per essere azionato più facilmente.
Il leggero aumento delle dimensioni ha anche propiziato l’aumento della capacità di carico, con il baule che passa da 465 litri a 503 litri.
New generation anche in termini di motopropulsori. C’é sempre il classico 1700 turbodiesel da 115 cavalli, il più richiesto da noi, abbinato alla trazione anteriore. In alternativa ci sono sempre gli altri due litri diesel da 136 e 185 Cv, entrambi abbinabili al cambio automatico a sei marce, mentre quello a doppia frizione e sette marce è disponibile solo per l’unico motore a benzina 1600 turbo da 177 Cv offerto anche nella variante più “eco” da 132 Cv. Due le trazioni, anteriore e integrale AWD.
Anche la nuova Sportage avrà la trasmissione Kia DCT a doppia frizione che è offerto in abbinamento con il motore 1600 T-GDI da 177 CV. Questa nuova trasmissione è stata sviluppata per gestire anche motori di coppia elevata e messa a punto in modo da offrire un feeling sportivo quando utilizzato in modalità manuale-sequenziale e la massima fluidità di marcia in modalità totalmente automatica.
Nella guida sportiva il cambio DCT vanta passaggi marcia molto più veloci rispetto ai tradizionali cambi automatici con una efficienza molto maggiore. Il motore 1600 T-GDI equipaggiato con questa trasmissione è in grado di offrire emissioni di ossido di carbonio analoghe a quelle di un tradizionale cambio manuale.
Sulla nuova Sportage ci sono diversi dispositivi di sicurezza, dalla frenata d’emergenza all’avviso del superamento di corsia, dagli abbaglianti automatici al monitoraggio degli angoli ciechi, fino all’aiuto per l’uscita in retromarcia dai parcheggi.
Infine i prezzi: si parte da 21.000 euro del 1600 a benzina da 132 Cv a due ruote motrici, ma si arriva anche a 35.250 euro della versione più completa col motore turbodiesel da 185 Cv e le quattro ruote motrici.
Anche per la nuova Sportage ci sono i 7 anni di garanzia da tempo é un vero “jolly” in casa Kia. “L’obiettivo minimo è di vendere 16.000 Sportage l’anno”, ha sottolineato Bitti non nascondendo l’ ambizione di superare questo traguardo. Appunto minimo !! (Franco Liistro)
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