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Franco Senarega (Lega Nord) contro l’ipotesi di tariffa unica nazionale Rc auto

E’ in arrivo la cosiddetta ‘tariffa unica’ che dovrebbe portare a una maggiore uniformità delle tariffe Rc auto sul territorio nazionale.

Il tutto grazie a uno sconto a vantaggio degli automobilisti virtuosi che vivono nelle regioni dove l’assicurazione è più salata, spesso perché considerate a maggior rischio di truffe.
Secondo il consigliere regionale della Lega Nord ed ex assessore alla Viabilità del comune di Recco Franco Senarega a pagare il prezzo saranno i residenti delle zone  in cui il numero di incidenti è più basso.
«Si tratta dell’ennesima assurdità – spiega il consigliere leghista – si dovrebbe premiare chi ha un comportamento corretto,  invece in questo modo verranno premiati i soliti furbetti. Stigmatizzo questa iniziativa voluta dai grillini  spalleggiati dal Pd, che a livello nazionale intendono introdurre nel ddl Concorrenza (ora in commissione Industria al Senato) alcune modifiche alla normativa della Rc Auto».
La nuova tariffa, secondo Senarega, comporterebbe notevoli aggravi per gli automobilisti. A stabilire la percentuale minima di sconto da applicare nelle regioni dove i costi sono superiori alla media nazionale, sarà l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass), in modo da rendere le tariffe paragonabili a quelle pagate da assicurati con identiche caratteristiche e classe di merito, che siano residenti nelle regioni con costi inferiori alla media. In sostanza, si va verso una tariffa unica per gli automobilisti da tempo senza sinistri, evitando che a Napoli, come accade oggi, si paghi molto più che a Milano.
«Mettere dispositivi come la scatola nera – dice Senarega -, per controllare  esattamente la dinamica degli incidenti, ha portato un  beneficio in termini economici per coloro che decidono, essendo in buona fede, di utilizzare questi strumenti. In questo modo invece, verrà premiato  chi ha un comportamento poco virtuoso».
Anche l’Associazione delle assicurazione reputa sbagliato prevedere trattamenti di favore senza considerare “le condizioni di rischio oggettive, quali la qualità del traffico, le condizioni di manutenzione delle strade e la frequenza dei sinistri”.
«Nel 2015 si è verificato un trend di discesa delle polizze auto su tutto il territorio nazionale e anche in Liguria – continua il consigliere -. I dati forniti dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it e Assicurazione.it dimostrano come il calo più ridotto abbia portato i premi della Liguria ad assestarsi su livelli leggermente superiori alla media dell’Italia: la polizza auto nella regione è costata, a maggio 2015, mediamente 535,61 euro, contro i 524,26 del dato nazionale. Purtroppo queste nuove norme invece, porterebbero ad un aumento dei premi a carico degli assicurati di zone d’Italia in cui la possibilità di causare un incidente è meno elevata”.