Matteo Manassero, 42° con 211 colpi (69 72 70, -5), e Renato Paratore, 50° con 212 (70 71 71, -4), hanno perso qualche posizione nel terzo giro dell’Omega Dubai Desert Classic (European Tour), che si sta disputando all’Emirates Golf Club (par 72) di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.
L’inglese Danny Willett (200 – 70 65 65, -16), realizzando il secondo 65 (-7) consecutivo ha sorpassato il regolarissimo spagnolo Rafael Cabrera Bello (201 – 67 67 67, -15), leader dopo due turni.
Parteciperanno alla volata finale per il titolo l’inglese Andy Sullivan, terzo con 202 (-14), l’olandese Joost Luiten, quarto con 203 (-13), e il sudafricano Haydn Porteous, quinto con 204 (-12). Possibilità ridotte per l’inglese Chris Wood e per l’australiano Scott Hend, sesti con 205 (-11), e decisamente molto scarse per i danesi Soren Kjeldsen e Thorbjorn Olesen e per gli australiani Brett Rumford e Nathan Holman, ottavi con 206 (-10).
Praticamente fuori gioco lo svedese Henrik Stenson e l’iberico Alvaro Quiros, 12.i con 207 (-9), e soprattutto il nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale e campione uscente, 21° con 208 (-8) alla pari con l’austriaco Bernd Wiesberger. E’ uscito di scena il sudafricano Ernie Els, da secondo a 28° con 209 (-7) dopo un rovinoso 74 (+2), e non sono mai stati in partita il cinese Ashun Wu, 50° come Paratore, e il thailandese Kiradech Aphibarnrat, 58° con 214 (-2).
E’ uscito al taglio, caduto a 143 (-1) Edoardo Molinari, 92° con 146 (72 74, +2), e hanno subito la stessa sorte il thailandese Thongchai Jaidee, 70° con 144 (par), il nordirlandese Graeme McDowell e l’inglese Lee Westwood, 82.i con 145 (+1), il tedesco Martin Kaymer, medesimo 146 dell’azzurro, il sudafricano Louis Oosthuizen, 103° con 147 (+3), e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 110° con 148 (+4).
Danny Willett dopo cinque birdie in dieci buche, ha avuto un momento di incertezza con un bogey alla 12ª. Reazione immediata con eagle alla 13ª e birdie alla 17ª. Rafael Cabrera Bello ha siglato il terzo 67 (-5) di fila con un eagle, cinque birdie e due bogey.
Ottimo l’avvio di Matteo Manassero con tre birdie in otto buche, poi ha effettuato una brusca frenata con un doppio bogey alla 12ª e ha concluso con un birdie per il 70 (-2). Renato Paratore è sceso per due volte di un colpo sotto par e in entrambi i casi il vantaggio è stato annullato da bogey. Sull’ultima buca il terzo birdie che ha fatto 71 (-1). Il montepremi è di 2.425.000 euro dei quali 402.669 euro saranno appannaggio del vincitore.
Diretta su Sky – L’ultima giornata del Dubai Desert Classic sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky, sul canale Sky Sport 2 HD, con collegamento domani, domenica 7 febbraio, dalle ore 9,30 alle ore 14. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e di Donato Di Ponziano.
LPGA TOUR: ANCORA INTERRUZIONI, ESCONO AL TAGLIO GIULIA SERGAS E GIULIA MOLINARO – Continua a rilento il Coates Golf Championship, torneo del LPGA Tour in svolgimento sul percorso del Golden Ocala Golf & Equestrian Club (par 72), a Ocala in Florida, dove il terzo giro non è stato condotto a termine a causa dei ritardi accumulati nel secondo.
Dopo Giulia Sergas, 103ª con 152 colpi (74 78, +8), già fuori al momento della sospensione del secondo turno, anche Giulia Molinaro, 108ª con 153 (75 78, +9), non è riuscita a superare il taglio. Nella classifica provvisoria sono in vetta con “meno 7” la neozelandese Lydia Ko, numero uno mondiale, e la coreana Ha Na Jang, fermate alla sesta buca del terzo giro. Sono seguite con “meno 6” da Kim Kaufman (stoppata alla 12ª), Lexi Thompson (7ª), Jessica Korda (6ª), dalla coreana Sei Young Kim (8ª) e dalla giapponese Haru Nomura (6ª). Al decimo posto con “meno 4” la norvegese Suzann Pettersen (8ª), al 28° con “+1” la coreana Na Yeon Choi (13ª), che non più possibilità di difendere il titolo, e al 56° con “+3” Stacy Lewis (13ª), numero tre mondiale.
Giulia Sergas ha concluso la gara con un 78 (+6), frutto di un birdie, due bogey, un doppio bogey e un triplo bogey. Stesso score per Giulia Molinaro con un birdie e quattro bogey sulle 13 buche giocate prima della sospensione a cui ha aggiunto un triplo bogey sulle ultime cinque alla ripresa. Il montepremi è di 1.500.000 dollari.
PGA TOUR: JAMES HAHN NUOVO LEADER DEL PHOENIX OPEN – James Hahn è il nuovo leader con 132 colpi (67 65, -10) del Waste Management Phoenix Open (PGA Tour), che si sta svolgendo al TPC Scottsdale Golf (par 71), nella città dell’Arizona da cui il club prende il nome.
Hahn, 35enne nato a Seoul in Corea, ma cittadino americano, ha ottenuto un solo titolo nel circuito lo scorso anno (Northern Open) e ha preso la vetta grazie a un 65 (-6) con sei birdie, senza bogey. Ha lasciato a un colpo il neozelandese Danny Lee e Rickie Fowler (133, -9), che guidava la graduatoria dopo 18 buche insieme all’irlandese Shane Lowry e al giapponese Hideki Matsuyama, ora quarti con 135 (-7) alla pari con Harris English.
Al nono posto con 137 (-5) Keegan Bradley, al 13° con 138 (-4) Bubba Watson e Brandt Snedeker, al 21° con 139 (-3) Brooks Koepka, campione uscente, Webb Simpson e Zach Johnson, al 37° con 140 (-2) Phil Mickelson e al 48° con 141 (-1) il sudafricano Retief Goosen. Hanno mancato il taglio, caduto a 142 (par), Jason Dufner, 91° con 145 (+3), l’irlandese Padraig Harrington e l’inglese Ian Poulter, 104.i con 146 (+4), e l’argentino Angel Cabrera, 120° con 148 (+6). Il turno è stato sospeso per oscurità, ma i quattro giocatori che debbono completarlo non apporteranno variazioni rilevanti nella classifica. Il montepremi è di 6.500.000 dollari con prima moneta di 1.170.000 dollari.
Il torneo su Sky – La giornata finale del Waste Management Phoenix Open andrà in onda, in diretta, in esclusiva e in alta definizione su Sky con collegamento sul canale Sky Sport 3 HD domani, domenica 7 febbraio, dalle ore 21 alle ore 0,30. Commento di Andrea Sillitti e di Massimo Scarpa.






